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Racconti e ricordi in un diario scritto da un padre che racconta tutta la propria vita al figlio. Una storia avvincente che si snoda in un intreccio di narrativa e poesia

"All’improvviso e per sempre", il romanzo


di GJIN SCHIRÒ 
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"All’improvviso e per sempre" 

L’esordio letterario di un giovanissimo scrittore palermitano. Verrà presentato venerdì 30 luglio, alle 18 .30, nelle sale della libreria Interno 95 di Bagheria (via Dante 95, Bagheria, Palermo) “All’improvviso e per sempre” il romanzo di Danilo Rinella. L'incontro sarà moderato da Paolo Castronovo ed interverranno, con l'autore, Tonino Pintacuda e Giulia Carmen Fasolo, mentre Maria Bannino eseguirà intervalli musicali al pianoforte.Tra le pagine di questo lungo racconto (Edizioni Smasher - 12 euro) l’autore ci presenta il suo protagonista, Daniel Vento, intento a raccontare la storia della propria vita al figlio, consapevole  purtroppo, di non vivere a sufficienza per raccontargliela di presenza. “All’improvviso e per sempre” quindi nasce dall’idea di mettere in evidenza quanto rimane di ogni essere umano dopo la sua morte ovvero il ricordo di tutto ciò che in vita ha compiuto che, dopo la sua scomparsa, rimane alle persone amate. Attraverso queste, continua a vivere.

Daniel Vento decide infatti di scrivere un lungo diario dove racconterà al figlio, pagina dopo pagina, tutta la sua vita, partendo dagli anni bui dell’orfanotrofio e la conseguente fuga, a quelli passati per strada tra accattonaggio e rapine, fino a quelli invece vissuti da gigolò e quelli terribili trascorsi in galera; non si tralasciano gli amori che ne accompagnano la crescita ma anche le grandi delusioni. Un intreccio di vicissitudini, cambiamenti, dolori, errori ma anche gesti eroici, raccontato senza timore e con estrema dignità, rivelando una verità che potrebbe mettere a rischio la figura e il ruolo di un padre che, consapevole, è disposto a tutto pur di farsi conoscere dal proprio figlio. Il cambiamento improvviso e radicale rappresenta il motivo conduttore del racconto. L’intenzione del protagonista è quella di raccontare i passaggi più significativi della propria vita e le esperienze che lo hanno condizionato e che, anche nelle loro accezioni negative, hanno contribuito a farlo diventare l’uomo che è diventato.

La vita del protagonista è una continua ricerca di uno stato di tranquillità che compare solo in maniera incostante, una vita in cui il destino, ritmicamente, irrompe tempestoso, rimescolando ogni volta le certezze acquisite, senza mai oltrepassare i limiti del reale. Danilo Rinella decide però di non dare riferimenti riguardanti tempi e luoghi degli spostamenti del suo protagonista, assegnando così al lettore il compito di risistemare cronologicamente l’intera vita, soltanto alla fine della lettura di questa storia. Il lettore viene quindi messo sullo stesso piano di consapevolezza del protagonista: entrambi inconsapevoli procedono verso la scoperta di una vita che si rivelerà a poco a poco, tassello dopo tassello. Il romanzo inoltre è accompagnato da una forte e studiata componente poetica, mirata a fondere nella stessa opera le due componenti principali della letteratura, la narrativa e la poesia, in un intreccio che è poi l’anima e il fine primo del racconto.

28 luglio 2010


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