PALERMO
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Primato "fortunato"? Chiamiamolo carattere
Altro giro altra corsa. Non riesci a godere di un successo o di una sconfitta che già devi correre a comprare il biglietto per l’impegno successivo. E’ il frutto di un calcio “Carrariano”, frutto di compromessi e di una gestione banditesca. A cosa serve un campionato a venti squadre? A chi giova una partita ogni tre giorni? Ci auguriamo che l’unica riforma seria e definitiva del commissariamento in federcalcio sia quella di ritornare ad un campionato di A a 16-18 squadre, così da consentire a giocatori e pubblico di rifiatare.
Questo Palermo non è dotato di fuoriclasse ma di buoni giocatori che, sotto l’attenta regia di un tecnico pratico e duttile come pochi, fanno del cinismo e della concretezza oltre che della concentrazione le armi migliori. Il carattere è un’altra componente essenziale: quale squadra avrebbe superato la Fiorentina in casa propria dopo aver pareggiato quasi allo scadere? Quale squadra in svantaggio di un gol contro una discreta formazione inglese avrebbe preso nel secondo tempo a pallonate l’avversario? Un pensiero va rivolto a chi in questo momento straordinario si trova fuori dal contesto: Andrea Caracciolo. Il ragazzo attraversa un periodo poco fortunato ed il rapporto con il pubblico non l’aiuta di certo. Deve convincersi che ha fatto parte della nazionale e a certi livelli non si arriva per caso, ma deve anche imparare a sgomitare per abbattere il fantasma di se stesso. Abbiamo l’impressione che al primo fischio crolli e tutto gli riesca difficile. Se vuole davvero ritrovarsi, deve mettere rabbia e giocare con il sangue agli occhi ponendosi come obiettivo di trasformare i fischi in applausi. Farebbe anche bene a non etichettarsi come centravanti d’area ma seguire le indicazioni del tecnico che ne ammira tecnica e progressione. Definendosi centravanti la gente aspetta i gol e quando non arrivano piovono critiche e fischi. Realisticamente in società devono cominciare a guardarsi intorno per tutelare un prezioso investimento e per mettere a disposizione della squadra un giocatore che abbia le spalle larghe e sia pronto ad un campionato come quello che sta effettuando il Palermo. 6 novembre 2006
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