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Società e Costume
Avviata la prima fase di valutazione della nuova riorganizzazione delle linee del trasporto pubblico urbano: due mesi dedicati al monitoraggio e alle modifiche

La riorganizzazione delle linee bus: tra vantaggi e disagi


di VERDIANA PARASPORO 

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Ufficialmente inaugurato il periodo di rodaggio del nuovo sistema dei bus urbani in seguito ad una riorganizzazione delle linee, l'amministrazione inizia a fare i primi bilanci, valutare i difetti e le criticità e si dice aperta alle segnalazioni dei cittadini per trovare una soluzione ai disagi e apportare le dovute modifiche.

Favorire il trasporto pubblico collettivo resta l'obiettivo del nuovo piano di mobilità cittadina. Proprio per questo è stata fatta una prima verifica a cui ne seguiranno altre per i prossimi due mesi circa, tempo considerato necessario perché una valutazione possa essere basata su dati certi.

Secondo una prima stima della nuova situazione, quindi, l'assessore alla mobilità Giusto Catania sostiene che il piano ha mostrato un impatto positivo sulla città in particolare sulle linee a maggiore carico di viaggiatori sulle linee di interscambio con il tram e con i parcheggi intermodali. I tempi di attesa alla fermata sembrerebbero ridotti e le frequenze notevolmente aumentate nel complesso della rete.

Nonostante questo risultato dell'amministrazione, ciò che viene percepito è un senso di spaesamento dei cittadini in merito ai cambiamenti dei percorsi, come ad esempio la linea 102 che in precedenza partiva da piazzale John Lennon (ex Giotto) e che attualmente parte e fa capolinea alla stazione Notarbartolo.

Le prime modifiche che verranno apportate, già in programma entro il primo febbraio, riguardano la linea 100 il cui percorso verrà allungato fino alla piazza di Tommaso Natale, al fine di sopperire alla temporanea chiusura della stazione ferroviaria; mentre la linea 102 continuerà ad essere una linea di forza che garantirà il collegamento tra la stazione centrale e la stazione Notarbartolo.

Su via Ciaculli, al fine di consentire la percorrenza della linea 212, sarà necessario ripristinare il divieto di sosta sull'asse stradale al fine di evitare che la Regione siciliana possa esprimersi negativamente sul mantenimento della linea, come già avvenuto per Borgo Molara.

A proposito della borgata di Molara si è aperto un dibattito che ha coinvolto anche Silvio Moncada, presidente della IV Circoscrizione, che oltre a mettere in luce notevoli disagi su particolari tratte, ha sottolineato la sua insoddisfazione per la soluzione prospettata dall’assessore in merito alla soppressione delle linee bus 364 e 365 che collegano Borgo Molara - Pagliarelli - Aquino.

La soluzione di prevede sensi unici a Borgo Molara, secondo il presidente, sembrerebbe assolutamente impraticabile e non favorisce gli abitanti di quella zona. Per sopperire al problema si potrebbe far uso di bus di dimensioni minori.

Gli uffici e l'amministrazione restano attivi e disponibili per affrontare questo momento di grande rivoluzione in attesa di una stabilità e di un equilibrio cittadino, nella speranza che anche le zone di periferie ne traggano un reale vantaggio.

 
11 gennaio 2016