Buon vino non mente
"Buon Vino Non Mente" è uno spettacolo d’autore che dal testo prende forma e nel testo trova le sue dinamiche raccontando di un giovane uomo dal suo infantile primo bicchiere di vino all'attuale consumo critico, passando per l'alcolismo. L’essenzialità della scenografia è ispirata all’opera dell’artista francese Cristian Boltanski per l’uso di elementi, quali vecchi abiti, stoffe e lenzuola in un’installazione nello spazio funzionale allo sviluppo della storia tra costumi che segnano la crescita del protagonista e lenzuola che servano da sipario per intendere il cambio di spazio e di tempo. Buon vino non mente è un omaggio a Giorgio Li Bassi, che ne ha incoraggiato la scrittura














