BettA
Tra lunghe distese di campi di grano, i fiori, il profumo intenso della zagara di primavera e i tabù, c’è BettA, una bambina curiosa e ingenua, nella piena fase della pubertà. BettA ascolta, canta, cresce, lavora e accudisce i suoi fratelli e la madre sempre “acchiffarata”. BettA chiede, domanda, aspetta, racconta… tutto quello che le succede intorno e tutto quello che i “grandi” non le vogliono spiegare. BettA nasce dalla rivisitazione e dall’elaborazione drammaturgica di “Elisabetta da Messina”, una delle più note novelle del “Decameron” di Giovanni Boccaccio. BettA dà voce ai sentimenti ingenui che racchiudono il sogno di un amore felice, desiderato, tormentato, abbandonato














