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Palazzo dei Normanni
Edificato dagli Arabi nel IX secolo, il Palazzo Reale fu trasformato in una splendida reggia dai Normanni che apportarono una serie di modifiche e aggiunte (la Cappella Palatina,la torre…). Sotto il regno di Ruggero II il palazzo divenne sede amministrativa mentre successivamente con Federico II divenne anche il centro culturale del regno normanno. Dopo la fine della dinastia degli Svevi, il palazzo fu abbandonato al degrado e fu ristrutturato soltanto nel XVI secolo dagli spagnoli, che erano nel frattempo penetrati in Sicilia. L’edificio fu modificato adattandosi al gusto architettonico e artistico tipicamente spagnolo e subì ulteriori stravolgimenti con i Borboni. Il Palazzo dei Normanni oggi è sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Ingresso da Piazza Indipendenza Tel. 091 7057003 - 091 7056001
Da lunedì a sabato 8.30-12/14-17 domenica e festivi 8.30-12
Biglietto € 5 Biglietto ridotto (18-25 anni) € 2,50 Biglietto gratuito per minorenni e over 60 |
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Palazzo Chiaramonte (Steri)
Ubicato a Piazza Marina, Palazzo Chiaramonte (chiamato anche Steri da ‘Hosterium’ che significa palazzo fortificato) fu realizzato nel XIV secolo da una delle famiglie feudali più potenti della Sicilia ovvero la famiglia dei Chiaramonte. Dopo essere diventato, a partire dal XV secolo, la sede dei viceré spagnoli l’edificio fu trasformato, nel 1601, in sede della Santa Inquisizione e quindi dei Tribunali (che solo nel 1920 sono stati spostati al Palazzo di Giustizia). Palazzo Steri è oggi sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo.
Piazza Marina Tel. 091/6075111
Aperto solo per mostre e manifestazioni culturali |
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Palazzo Sclafani
Situato in Piazza Vittoria, Palazzo Sclafani fu realizzato per volere del nobile Matteo Sclafani nel 1330. Dopo il declino della famiglia Sclafani e dopo l’avvento degli spagnoli, il palazzo fu trasformato in ospedale (1435) e in parte abbandonato al degrado; la costruzione fu recuperata integralmente solo nel 1852 quando fu trasformata in caserma militare (ancora oggi è sede del comando militare). Particolarmente affascinante l’intreccio di archi e il portale di Bonaiuto da Pisa.
Piazza Vittoria
Visitabile solo in occasioni particolari |
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Palazzo delle Aquile o Pretorio
Il Palazzo Pretorio, più comunemente conosciuto come Palazzo delle Aquile, è sede del Municipio di Palermo. L’edificio, la cui facciata principale un tempo si rivolgeva alla Chiesa di San Cataldo e che oggi invece da sulla Piazza Pretoria, fu edificato nella seconda metà del XV secolo per volere del pretore Pietro Speciale e sulla base del progetto di Giacomo Benfante. Nel corso dei secoli la costruzione è stata sottoposta ad una serie di modifiche per poi essere risistemata da Damiani Almeyda che tra il 1873 e il 1875 eliminò le aggiunte barocche. All’interno splendide sale ricche di dipinti e sculture del XVIII e del XIX secolo.
Piazza Pretoria
Tel. 091 7401111 (verde 800 234169)
Sito www.comune.palermo.it
Da lunedì a sabato 9-12.30
Ingresso libero |
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Palazzo Arcivescovile
Fondato nel XIV secolo, il Palazzo Arcivescovile è situato sul lato occidentale di Piazza della Repubblica. L’edificio è stato completamente stravolto nel corso dei secoli e solo nella facciata principale è possibile ammirare resti della struttura originaria (la trifora gotico-catalana e l’arco ribassato). Oggi è sede del Museo Diocesano, a cui si accede dal secondo cortile a sinistra. La creazione del Museo Diocesano nel 1927 ha permesso al pubblico di accedere all’edificio.
Via Matteo Bonello 2
Tel. 091 6077111
Sito www.arcidiocesi.palermo.it
Orari del museo
Da martedì a venerdì: 9.30 – 13.30 Domenica: 9.30 – 13.30 Sabato: 10 – 18 Lunedì: chiuso Ingresso intero: € 4.50 Ingresso scontato (minorenni, over 60, soci FAI, soci Touring club): € 3 Ingresso ridotto (scolaresche e gruppi): € 3 Ingresso gratuito per bambini di età inferiore a 6 anni, sacerdoti e religiosi/e, diaconi, seminaristi, giornalisti, docenti e studenti delle Facoltà di Teologia, Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Beni Culturali, Architettura, Accademia di Belle Arti, specializzandi in Storia dell’Arte, dottorandi di ricerca in materie storico-artistiche.
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Palazzo Abatellis
Ubicato nel quartiere storico della Kalsa, Palazzo Abatellis fu realizzato da Matteo Carnelivari alla fine del XV secolo ed è certamente uno dei più importanti esempi di arte gotico-catalana in Sicilia. L’edificio, dimora del Maestro portolano e pretore Francesco Abatellis e della moglie Eleonora Soler, fu poi trasformato in monastero fino a quando divenne ufficialmente sede della Galleria Regionale Siciliana. Dopo i bombardamenti del 1943, che danneggiarono gravemente la costruzione, il palazzo fu adibito a Galleria grazie all’intervento di Carlo Scarpa.
Via Alloro 4
Tel. +39 091 6230011
Fax +39 091 6165237
Orari del museo Lunedì, mercoledì e sabato: 9 -13:30.
Martedì giovedì e venerdì: 9 -13:30 e 15 -19:30.
Domenica e festivi: 9 -12:30.
Ingresso gratuito per i visitatori di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 60 anni e per studenti di facoltà inerenti. |
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Palazzina Cinese
Situata all’interno del Parco della Favorita, la Palazzina Cinese fu edificata nel 1799 da Giuseppe Venazio Marvuglia per volere di Ferdinando III di Borbone. Il re e la moglie Maria Carolina si stabilirono a Palermo dopo essere fuggiti da una Napoli infuocata da pulpiti rivoluzionari (Rivoluzione Partenopea). Ferdinando di Borbone con una serie di aquisti e confische riuscì ad ottenere un vasto terreno per costruire il Parco Reale della Favorita. Oggi la Palazzina Cinese, dimora favorita del re e della regina Borbone nel XVIII secolo, è visibile solo dall’esterno anche se all’interno si conserva parte dell’arredamento originale.
Piazza Niscemi
Tel. 091 7404893 |
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La Cuba
Realizzata nel 1180 per volontà di Guglielmo II, La Cuba sorge in Corso Calatafimi nei pressi del Palazzo Reale. La costruzione, a pianta rettangolare e con un solo piano diviso in tre parti comunicanti fra loro, veniva realizzata all’interno del Parco Geonardo in un’atmosfera eterea quale era quella della Palermo normanna con tutti i suoi giardini e i corsi d’acqua. L’edificio subì una serie di danneggiamenti nel corso dei secoli (soprattutto quando fu trasformato in lazzaretto e poi con i borboni in caserma). Nel XX secolo l’edificio è stato completamente restaurato.
Corso Calatafimi 100
Tel 091 590299
Da lunedì a sabato 9-19
domenica e festivi 9-13
Ingresso € 2
Biglietto ridotto (18-25 anni) € 1
Biglietto gratuito (minorenni e over 60) |
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Albergo delle Povere
Edificato nelle seconda metà del XVIII secolo durante il regno di Carlo Borbone, l’Albergo delle Povere fu costruito per accogliere poveri e giovani orfane. La costruzione, realizzata tra il 1746 e il 1772 sulla base del progetto di Orazio Furetto, è oggi luogo di numerose mostre, esposizioni e convegni in occasione dei quali è possibile ammirare la chiesa (XVIII secolo) a pianta rettangolare che si trova nell’atrio interno oltre che l’intera struttura che rimarrebbe altrimenti chiusa al pubblico.
Corso Calatafimi 217
Tel. 091 422314,
Visitabile durante le mostre e su richiesta |
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Villa Igea
Realizzata nel 1900 su commissione della famiglia dei Florio, Villa Igea fu progettata dal grande architetto Ernesto Basile. L’edificio, trasformato in albergo di lusso (Grand Hotel Villa Igea), rappresenta uno dei maggiori esempi di Liberty a Palermo ed è reso particolarmente affascinante anche dalla sua ubicazione sul mare e dai giardini con terrazze che lo circondano. Gli interni sono stati sottoposti a modifiche nel corso del tempo ma il Salone Basile si conserva nel suo aspetto originale.
Grand Hotel Villa Igea
Salita Belmonte, 43
Tel. 091-6312111
Sito www.cormorano.net/sgas/villaigiea/home.htm |
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Villa Niscemi
Situata nella piazza omonima all’interno del Parco della Favorita, Villa Niscemi fu realizzata nel XVIII secolo per volontà dei principi Valguarnera di Niscemi, i quali costruirono una casa di villeggiatura dove sorgeva un antico baglio rurale. Alcune modifiche furono realizzate nel secolo successivo per l’intervento di Corrado e Maria Valguarnera, i principi che molto probabilmente ispirarono a Tomasi Di Lampedusa i personaggi di Tancredi e Angelica ne “Il Gattopardo”. La villa, che è costituita da uno splendido giardino con piante esotiche, è stata acquistata dal Comune di Palermo nel 1987 che ne ha fatto la sede di rappresentanza.
Piazza Niscemi
Tel. 091 7404828 / 091 7404859
Domenica e festivi 9-13 |
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Villa Sofia
Realizzata a metà del ‘800 dalla famiglia Whitaker e modificata nel 1894 da Ernesto Basile, Villa Sofia è oggi sede di un importante ospedale palermitano. La villa consta di un edificio principale,che in parte si presenta nel suo aspetto originale, e un parco visitabile; dopo il passaggio alla Croce Rossa Italiana (1953) comunque la villa ha subito una serie di stravolgimenti che hanno modificato completamente la sua reale struttura.
Piazza Salerno
Sito dell’azienda ospedaliera www.villasofia.it |
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