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La Settimana di musica sacra a Monreale

  • 20 novembre 2005

«In questo momento così complesso per la scena internazionale, segnato dal continuo ripetersi di episodi di terrorismo, la Settimana di Musica Sacra vuole portare avanti un messaggio di pace. La città di Monreale con la sua storia, con la sua cattedrale, rappresenta uno degli straordinari risultati artistici che si possono raggiungere quando popoli di culture diverse collaborano con un unico obiettivo». Così il sindaco di Monreale Salvatore Gullo ha presentato la Settimana di Musica Sacra che si terrà dal 17 al 28 novembre sotto la direzione artistica del maestro Pietro Ballo e che quest’anno propone un programma ricco che si muove tra un repertorio di tipo classico a brani ed opere poco note - ma di grande intensità artistica - che coinvolgeranno emotivamente lo spettatore. La manifestazione, patrocinata dall’Azienda Autonoma di Turismo di Palermo e Monreale, dall’Azienda Autonoma Provinciale per l’Incremento Turistico Palermo e dall’Assessorato Regionale al Turismo, proporrà undici concerti che avranno come scenario non soltanto il complesso del Duomo di Monreale ma anche l’Abbazia di San Martino delle Scale e la Chiesa di San Francesco a Palermo. Un forte ed intenso momento teso a ricercare una propria dimensione spirituale proprio attraverso la musica, ma anche l’occasione per scoprire i luoghi e gli spazi del nostro patrimonio storico artistico, uno dei più grandi e prestigiosi del mondo.
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Ha inaugurato la manifestazione lo scorso 17 novembre, presso il Duomo di Monreale, il concerto di arie sacre per orchestra e solisti, protagonista della serata l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta dal maestro Alberto Veronesi con musiche di Mozart, Rossini, Bizet, Damiani e Pergolesi. Artisti di fama internazionale ma anche giovani compositori siciliani si sono esibiti durante le successive serate: venerdì 18 il Coro della Cappella Palatina di Heidelberg che nel suggestivo scenario dell’Abbazia di San Martino delle Scale ha interpretato un concerto per cappella e organo, il 19 l’Orchestra Giovanile Siciliana diretta da Fabio Ciulla insieme ai solisti Claudia Munda, Enrica Mistretta e Paolo Lopez, con un concerto basato su musiche di Antonio Vivaldi, nel Duomo di Monreale. Particolare la serata di mercoledì 23, con un concerto che ha per tema il Sacro Poema Sinfonico intitolato il "Pantocratore" scritto da Rosario Colletti, compositore formatosi proprio nel seminario di Monreale: un’opera legata alla musica gregoriana, che fa risaltare l’atmosfera sacra della Cattedrale monrealese. Quello di giorno 24 invece sarà un concerto incentrato su brani sacri cameristici, tutti per pianoforte, arpa,harmonium e violino con un repertorio che spazia attraversa Brahms, Mozart,Rossini Verdi, Ravel e Mendessohn. Venerdì 25 alla chiesa di San Francesco l’organista Mauro Helfer si produrrà in brani Liszt, Dvorak, Wagner accompagnato dalla soprano Chiara Di Dino e la mezzosoprano Irina Pererva.

Due i punti di forza di questa poliedrica manifestazione musicale: il cantautore Angelo Branduardi e la sua opera L’infinitamente piccolo nonché Le sette Parole di Cristo sulla Croce del poeta dialettale siciliano Pietro Fulluni. Branduardi porta in scena nella sua opera la vita di San Francesco nella sua semplicità ed esemplarità, facendoci respirare la santità di un personaggio che ha unito attorno a sé nel corso dei secoli tutta la cristianità, portando avanti un messaggio di pace universale e senza tempo. Due le serate dedicate a questo importante appuntamento: la prima sabato 26 alle 21 presso il Duomo di Monreale ed il giorno seguente a Palermo alle 19, nella Chiesa di San Francesco. Lunedì 28 verrà eseguita la rivisitazione che sette compositori siciliani hanno fatto dell’opera del poeta del seicento Pietro Fulluni facendo rivivere le sue ottave spirituali, un’occasione importante per l’Accademia musicale di Palermo che ha potuto lavorare su un testo di grande pregnanza teologica portando a compimento un’opera che auspica, sia attraverso le parole sia con le note musicali, di far rivivere il mistero di sofferenza e di speranza che viene dalla Croce. «Un evento che vuole promuovere i luoghi e che ha come obiettivo il viaggiatore che vuole conoscere la cultura della terra che visita, ecco perché un modello di sviluppo turistico deve unire tutte le potenzialità che dal territorio possono venire che riguardano la musica, il cinema e teatro e di ogni altra forma artistica che crei un’immagine chiara dell’identità complessiva di un popolo», come ha affermato l’Assessore Regionale al Turismo, Fabio Granata, intendendo centrare lo spirito complessivo della manifestazione. I biglietti d’invito agli spettacoli, tutti ad ingesso libero, si potranno ritirare presso le librerie Feltrinelli, Flaccovio, Libreria Mondatori, Modus Vivendi, Kalos, le discherie Master Dischi e Ricordi Mediastore.
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