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Mari-X e Laya, sonorità indie ai Candelai

  • 21 marzo 2004

Dopo pochissimi giorni dalla serata “60’s Punk Night”, che con la scatenata esibizione dei Troublemakers ha puntato i riflettori sulla scena garage punk, torna la B-Sucker Connection, stavolta con l’intento di dare voce a due validi gruppi dell’indie-rock palermitano: Mari-X e Laya. Il concerto, che avrà luogo martedì 23 marzo alle 22.30 ai Candelai di Palermo (via Candelai 65, ingresso 3 euro), offrirà la dimensione ideale per apprezzare la performance live di due gruppi che fanno della ricerca sonora e l’intensità delle esecuzioni i propri punti di forza.

I Mari-X infatti nascono con l'esigenza della scoperta, del viaggio vissuto come confronto con se stessi, alla ricerca di quel qualcosa che in ognuno di noi manca. L'album d'esordio della band siciliana, pubblicato nel 2001 dalla Gnomexperience (etichetta fondata dal chitarrista Gianfranco Marino), si intitola "New Trippers" ricalcando la filosofia di base del gruppo, che nel 2002 pubblica il secondo disco, dal titolo “Due”, lavoro differente dal primo per sonorità. La band, “capitanata” dal sopraccitato chitarrista e cantante, suona e arrangia i brani attraverso altri due elementi: Alessandro Guccione alla batteria e Fabrizio Vittorietti al basso, tutti e due attivissimi da anni nella scena rock indipendente palermitana.

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Intensità, melodia e nuova psichedelia, sono le loro caratteristiche principali, assimilate dalle vastissime influenze dei componenti della band, che vanno dalla classicità rock dei  Pink Floyd, Hendrix,e Bowie all’ innovazione di gruppi come Uzeda, Sonic Youth e Gomez. Apriranno la serata i Laya, formazione attiva dal 1999, dedita ad un suono che spazia tra il post-rock ed il  noise, che ha avuto più volte l’occasione di condividere il palco con band come One Dimensional Man, Marta sui tubi e Anatrofobia, affini  per musica e spirito al loro progetto musicale. Il concerto di martedì sarà dunque un’ottima un occasione per godersi l’esibizione di due gruppi che trovano il contesto ideale in quei concerti un po’ più “intimi”, dove l’empatia che nasce tra band e pubblico crea un’atmosfera difficilmente descrivibile. A fare da apri pista alle due formazioni ci penseranno i Postoko, un nuovo progetto formato da Giancarlo Pirrone (Bastardsinlove) e Maxim alle chitarre e Saro alla batteria. 

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