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Parma-Palermo 1-1: una falsa partenza

Prima giornata, domenica 28 agosto 2005, Parma-Palermo 1-1

  • 29 agosto 2005

I tabellini della partita

PARMA (4-5-1): Lupatelli; Bonera (23' st Dessena ), Cardone, Contini, Pasquale (39' st Del vecchio); Pisanu, Grella, Simplicio (1' st Morfeo ), Bolano, Bresciano; Corradi. In panchina: Bucci, Rossi, Rosina, Dedic. Allenatore: Beretta.
PALERMO (4-4-2): Guardalben (42' pt Santoni ); Zaccardo, Barzagli, Terlizzi, Grosso; Santana, Corini (19' st Brienza), Barone, Bonanni (13' st Mutarelli); Makinwa, Caracciolo. In panchina: Biava, Ferri, Gonzales, Pepe. Allenatore: Del Neri.
ARBITRO: Pieri di Lucca.
RETI: 37' pt Terlizzi, 3' st Bresciano.
NOTE: Giornata di pioggia, terreno leggermente scivoloso. Spettatori: 20 mila circa. Ammoniti: Corradi, Contini, Cardone. Angoli: 8-3 per il Palermo. Recuperi: 6' pt, 3' st.

Inizia con un pareggio per 1-1 a Parma l’era di Del Neri sulla panchina rosanero. Un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca perché il Palermo è nettamente superiore al Parma e lo dimostrano le innumerevoli occasioni da gol create dalla squadra, incapace di affondare il colpo del K.O. al momento giusto. Del Neri schiera la stessa formazione iniziale che aveva pareggiato in amichevole con l’Atletico Bilbao: un 4-4-2 che, rispetto allo scorso anno, vede in campo i due nuovi attaccanti Caracciolo e Makinwa, oltre al giovane Bonanni sulla fascia sinistra. Il primo tempo è tutto del Palermo. Il gioco, seppure non brillantissimo, mette in evidenza meccanismi che via via vanno prendendo forma: la difesa concede poco ed il fuorigioco, eseguito alla perfezione, rende vano ogni tentativo degli avversari di farsi vivi dalle parti di Guardalben; in avanti le due punte si muovono molto, creando molti spazi e favorendo gli inserimenti dei centrocampisti. La squadra è veloce, a tratti travolgente, come quando al 16’, dopo una bella azione corale, Barone tira in porta a colpo sicuro; ma la palla colpisce il palo e sulla ribattuta Makinwa, a porta vuota, non riesca a ribadire in rete. Ma al 37’ una punizione di Corini mette in condizione Terlizzi di girare di piede la palla in rete per il momentaneo 1-0. Il Parma sembra incapace di reagire ed il solo Corradi in avanti finisce per risultare evanescente. Nell’unica azione degli emiliani è lo stesso Corradi a rendersi pericoloso, che però si scontra con Guardalben. Il portiere, che si è procurato un trauma contusivo alla gamba destra con distorsione all’articolazione tibio-tarsica, è costretto ad uscire poco prima della fine del primo tempo per lasciare il posto a Santoni.

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Nella ripresa il Palermo sembra troppo distratto e superficiale mente il Parma schiera Morfeo in avanti. La sua posizione crea scompiglio nella difesa rosanero che al 3’ si fa sorprendere da un bel tiro di Bresciano, dopo un assist di Pasquale. È l1-1. A questo punto il Palermo si risveglia e riprende il forcing, che però è meno brillante rispetto a quello del primo tempo. La squadra infatti sembra impacciata, poco fluida e brillante, come se potesse fare molto di più ma fosse bloccata più per un suo demerito che per un merito degli avversari. Le due punte, poco servite, restano spesso lontane dalla porta. In particolare Caracciolo spazia molto su tutto il campo, alla ricerca di palloni giocabili, ma resta lontano così dalla porta e quindi risulta poco pericoloso. Deludente invece la prova di Makinwa, troppo impacciato e lento. A poco serve l’ingresso di un pur bravo Brienza al posto di uno spento Corini. Del Neri passa al 4-3-1-2, con il nuovo entrato a fare da trequartista dietro le punte. I movimenti di Brienza creano ulteriori spazi ma sono sempre i difensori a procurarsi le occasioni più ghiotte: prima Terlizzi e poi l’ottimo Zaccardo, beccati da bei cross, non riescono a mettere la palla in rete. Finisce così 1-1, con qualche rammarico per quello che si poteva fare, ma con la consapevolezza che il campionato è ancora lungo e ci sarà sicuramente modo di vedere il vero Palermo. Grande emozione invece c’è stata venerdì 26 agosto, quando dall’urna del sorteggio per la coppa Uefa è uscito, per la prima volta nella storia, il nome del Palermo. I rosanero dovranno vedersela con i ciprioti dell'Anorthosis Famagusta. Un incontro sulla carta facile, ma da non sottovalutare perché le cosiddette “squadre materasso” non esistono più da anni. Appuntamento per il 15 e il 29 settembre.

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