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"Posto Occupato": il premio alla campagna antiviolenza

Leoluca Orlando ha conferito il premio "Human Rights Defender" a Maria Andaloro per "Posto Occupato", un'iniziativa di sensibilizzazione per la violenza sulle donne

  • 23 gennaio 2017

Anche Palermo dimostra di essere una città sensibile a temi caldi come quelli che riguardano le donne. Violenze domestiche e femminicidi sono all'ordine del giorno e aumenta di anno in anno il numero di donne morte per mano di uomini che dicevano di amarle.

Nella consapevolezza di quanto sia fondamentale la sensibilizzazione della società civile, il sindaco Leoluca Orlando ha partecipato, presso la Reale Fonderia Oretea, alla manifestazione "La relatrice assente, dare vita alle donne vittime di violenza".

Organizzata da Amnesty International Sicilia, la manifestazione aveva l'obiettivo di conferire il premio "Human Rights Defender 2016" per l'impegno e l'attivismo nell'ambito della difesa dei diritti umani.

Per questa edizione, Amnesty ha destinato il premio a Maria Andaloro per l'iniziativa "Posto Occupato". L'ideatrice ha ricevuto dalle mani del Sindaco il riconoscimento «per l’immediatezza di una campagna comunicativa di forte impatto emotivo che mobilita e costruisce la cultura della prevenzione nel contrasto alla violenza sulle donne».

Nell'esprimere apprezzamento per la lodevole iniziativa, Leoluca Orlando ha condiviso la proposta di Amnesty, di "occupare" simbolicamente un posto nella Sala delle Lapidi.

«Le donne che subiscono violenza hanno bisogno di visibilità perché è l’invisibilità la violenza maggiore - dichiara Orlando - La violenza in sé la si può attribuire ad un colpevole, l'invisibilità la si deve attribuire a tutti e, dunque, la donna si sente ancora più sola ed emarginata. Questa idea del "posto occupato", paradossalmente, serve per rendere visibile una donna che, se ci fosse, sarebbe invisibile».
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