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Sei arrabbiato e hai voglia di spaccare tutto? Ora puoi: la "Rage Room" arriva a Palermo

L’idea nasce all’interno delle grandi aziende del Giappone per dare l’opportunità a manager e dipendenti di scaricare le tensioni e di tornare al lavoro rilassati

  • 3 dicembre 2019

La foto di una "Rage Room"

Quante volte ti capita di voler gridare per esternare la rabbia di un momento? E quante volte vorresti sfogare delusione, collera, e frustrazione, ma il contesto ti impedisce di farlo? Arriva a Palermo la prima "Rage Room", la stanza dove puoi spaccare tutto, una sala insonorizzata attrezzata con diversi oggetti da rompere.

Dopo Calegnano (Firenze), Legnano (Milano), Perugia, Bologna e Roma è il turno di Palermo. Per reprimere stress e e frustrazioni, per liberarsi da ansie e paure. Ad aprirla in via Giuseppe Patania (zona Olivella), è Alessandro Augello. L’idea nasce all’interno delle grandi aziende del Giappone per dare l’opportunità a manager e dipendenti di scaricare le tensioni.

Come funziona? Ci si veste con una corazza da softair, casco con mascherina da enduro, scarpe antinfortunio e guanti per proteggersi e poi si entra in una stanza insonorizzata e si spacca tutto. Poi ci si gode, anche in compagnia di un’altra persona, un quarto d’ora liberatorio.
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Si entra nella stanza in solitaria o in coppia e lì, scegliendo fra diverse proposte (5 minuti, 10 minuti, 20 minuti) si scelgono le proprie “armi” (se ne hanno due in dotazione) per poi colpire e distruggere gli oggetti messi a disposizione: piatti, bicchieri, bottiglie, ma anche mobilio apparecchiature elettroniche.

La "Rage Room" ti permette di dar sfogo ad uno dei tuoi istinti primordiali, la madre dei 7 vizi capitali: l’ira. Quindici minuti di trattamento rivitalizzante a 180 battiti al minuto e un video da poter condividere e rivedere. Puoi anche portare un set di oggetti di tua proprietà, su cui, previa valutazione dell’amministratore, potrai dedicare le tue attenzioni.

Ecco trovata l’utilità del servizio di piatti e bicchieri di cui vuoi liberarti da tempo. Il prezzo da pagare per un quarto d'ora liberatorio va da 15 euro in su.
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