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A-A-Abbronzatissimi: esiste una dieta che ci aiuta a prendere la giusta tintarella

A differenza di quello che pensiamo il cibo non ci aiuta solo a raggiungere la tintarella ma anche a proteggere dalle scottature: ecco la dieta per l'estate

Laura Napoli
Biologo nutrizionista
  • 16 giugno 2017

«A…abbronzatissima, sotto i raggi del sole» cantava Edoardo Vianello nel 1963, ancora oggi ascoltando questa canzone viene voglia di prendere telo, costume e ciabatte per fiondarsi a mare, fare un bel bagno e distendersi come una lucertola al sole.

La tanto amata e ambita tintarella perfetta è quella che ci permette di poter utilizzare un sandalo o un vestitino scollato senza sembrare “cadaveriche” (camicia di lino bianca alla coreana e bermuda per i maschi, onde evitare discriminazioni!).

Ai tempi di Vianello, quando l’abbronzatura selvaggia andava di moda, il sole era “diverso”: oggi il clima, l’ambiente, i raggi solari non sono più gli stessi e non ci si può più permettere di non stare attenti.

Quello che si rischia non è, infatti, una terribile e dolorosa scottatura o effetti estetici sgraditi come le rughe, bensì conseguenze a lungo termine come i tumori della pelle.

Ma non deprimiamoci ancor prima di iniziare la nostra estate: la cosa più importante è “sapere” come abbronzarsi e, manco a dirlo (o a scriverlo, come in questo caso), anche qui il cibo è nostro alleato!

A differenza di quello che pensiamo, molti nutrenti ci aiutano non solo a raggiungere una tintarella ambrata ma anche a proteggerci dalle scottature indesiderate (utilizzare sempre e comunque la crema solare adatta alla vostra pelle) e dall’invecchiamento della pelle e, soprattutto, a garantirci una abbronzatura più duratura.

E allora, cosa dobbiamo mangiare? Il primo posto, naturalmente, se lo aggiudicano frutta e verdura, ricche di acqua e sali minerali, che riequilibrano i valori elettrolitici, dopo le perdite di sudore dovute all’esposizione alle alte temperature, e le vitamine, alleati importanti per la nostra pelle.

Frutta e ortaggi di colore giallo-arancione contengono la vitamina A che aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle, e favorisce la produzione di melanina, il pigmento responsabile della colorazione ambrata che tanto desideriamo.

Sfruttiamo sempre la stagionalità e facciamo quindi il pieno di carote, radicchi, albicocche, pesche, nespole, meloni, mango, papaya, pompelmo, pomodori, peperoni e alcune verdure a foglia verde come spinaci, sedano e cicorie.

Ma il colore non basta, vogliamo che la nostra abbronzatura duri il più possibile e che la nostra pelle rimanga elastica e luminosa?
Nessun intruglio particolare, basta mangiare frutta o verdura che contenga la vitamina C (importante per la produzione di collagene, responsabile del mantenimento di una pelle lucente, tonica ed integra), come pomodori, agrumi, fragole, kiwi, lamponi e tè verde.

Anche lo zinco, come la vitamina C, svolge un’azione benefica nei confronti dell’integrità della cute proteggendola dai radicali liberi e partecipa alla costituzione del collagene. Ne sono ricchi i cereali, legumi, frutta oleosa, sedano, carni e pesce.

Il principale antiossidante che contrasta l’invecchiamento cutaneo è la vitamina E contenuta sia in alimenti di origine vegetale come germe di grano, olio di oliva, di mais e girasole, noci, mandorle e avocado sia nell’olio di fegato di merluzzo.

Anche il selenio è un ottimo antiossidante e agisce in sinergia con la vitamina E e si trova in aglio, broccoli, cavolo, cetrioli, cereali integrali, cipolle, sedano.

Le fonti di origine animale di questa vitamina sono carne bianca, formaggi stagionati, pesce (crostacei, frutti di mare, sardine, tonno), tuorlo d’uovo.

Ovviamente il pesce vince sempre a “pinne basse”: gli acidi grassi insaturi di cui è ricco, i famigerati omega 3, proteggono dai raggi solari stimolando la formazione di collagene ed elastina per una pelle forte e lucente.

Ecco, allora, alcuni consigli per “mandare giù” tutto l’alfabeto delle vitamine e garantire tutto quello di cui la pelle ha bisogno per affrontare al meglio l’estate.

In questo caso il numero perfetto è 5: cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, anche sotto forma di centrifugati, garantiscono tutti i nutrienti che ci occorrono.

Colazione: potreste iniziare la giornata con una macedonia di frutta fresca (giallo-ananas, rosso- ciliegia, arancio- cantalupo, verde- kiwi e susina bianca) o uno yogurt magro accompagnato da frutta oleosa secca (mandorle, noci, nocciole, anacardi).

Spuntino: a metà mattinata un buon frullato di carote, pesche, albicocche, un pizzico di zenzero e un cucchiaio di semi di lino (o olio di semi di lino).

Pranzo: cereali integrali come il farro, orzo, grano saraceno, quinoa sono l’ideale per un pranzo estivo soprattutto se conditi con un mix di ortaggi crudi o grigliati come pomodorini, melanzane, e zucchine (ed qualche foglia di basilico che non guasta mai) ed un cucchiaio di olio extravergine di oliva a crudo.

Merenda: nei caldi pomeriggi estivi potete optare per la classica (e sempre gradita) frutta di stagione (pesche, albicocche, susine, fragole, ciliegie, meloni e cocomeri) o uno smoothie rinfrescante a base di spinaci freschi, sedano, cetriolo, zenzero e menta.

Cena: da prediligere pesce, carni bianche accompagnati da una ricca insalata mista condita con olio a crudo e da un bocconcino di pane di tumminia.

Con questi consigli, vi assicuro, vi abbronzerete anche sotto… la luna.

Ovviamente mi raccomando sempre di utilizzare una crema solare adatta al fototipo della vostra pelle, di partire con un’elevata protezione durante le prime esposizioni per calare fino a raggiungere quella più adatta a voi.

Altrimenti non c’è vitamina, frutta, verdura, pesce, antiossidanti ed elasticizzanti che tengano, finirete al Centro Ustionati più vicino.

Buon mare e, soprattutto, buona tintarella!

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