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A Palermo la prima squadra di migranti: la Asante Calcio debutta in terza categoria

La squadra è composta da 20 giovani calciatori, accomunati dall'essere sbarcati in italia da immigrati minorenni non accompagnati. Alla guida dei ragazzi c'è Totò Schillaci

  • 23 ottobre 2017

Immigrazione e accoglienza, inclusione sociale e sport: nasce a Palermo la Asante Calcio, squadra formata interamente da ospiti dei centri di prima accoglienza Azad ed Elom gestiti dall'associazione Asante Onlus e che militerà nel campionato di terza categoria.

La squadra, regolarmente iscritta alla Figc, è formata da 20 giocatori stranieri, tutti accomunati dall'essere sbarcati in italia da immigrati minorenni non accompagnati.

A supportarli nel progetto Totò Schillaci, l'ex attaccante della Nazionale Italiana promuove la squadra in qualità di direttore dei servizi di comunicazione, e la Rai, che attraverso un collegamento in diretta della trasmissione di "Quelli che il calcio" darà una risonanza mediatica nazionale a quella che di fatto è la prima squadra siciliana di giovani migranti.

I giovani calciatori si allenano tre volte a settimana sul terreno di gioco della Fincantieri sotto la guida dell'allenatore Giuseppe Leone, e disputeranno le gare casalinghe al Ribolla (centro sportivo gestito proprio da Schillaci). Oltre alle partite di campionato, i 20 ragazzi della squadra saranno spesso accompagnati in gite sul territorio siciliano per accrescere il loro senzo di appartenenza alla loro nuova terra e alcuni di loro sono già inseriti in progetti lavorativi del comune.

A tessere le lodi della nuova squadra è proprio Totò che Schillaci, che oltre a riconoscere le buone doti calcistiche dai ragazzi si paragona a loro, augurandosi che il calcio possa cambiare le loro vite come l'ha cambiata a lui.

Oltre l'esperienza calcistica, quella che vede protagonisti i ragazzi dell'Asante è una storia unica di integrazione che attraverso lo sport può significare rinascita, lavoro, futuro.

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