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Da Catania a Bordeaux si viaggia low cost: i nuovi voli di EasyJet a Fontanarossa

La compagnia low cost britannica EasyJet collega la Sicilia alla Francia con tre nuovi voli settimanali che, a partire dal 26 aprile, collegheranno Catania alla città di Bordeaux

  • 13 gennaio 2018

Bordeaux, Place de la Bourse

Si parla ancora di Catania come punto di partenza verso nuove mete internazionali: la compagnia low cost britannica EasyJet punta infatti sull'aeroporto di Fontanarossa per il collegamento verso Bordeaux.

I voli, che saranno attivi dal 26 aprile, avranno cadenza trisettimanale: si parte il martedì, il giovedì e il sabato alle 17.55 da Catania con arrivo alle 20.40.

Dall'aeroporto Bordeaux -Mérignac, ottavo aeroporto francese per traffico passeggeri, si partirà invece alle 14.50 con atterraggio a Fontanarossa alle 17.20.

EasyJet opera già da anni numerose tratte che collegano Catania con alcune delle principali mete europee, a cominciare dal Regno Unito con i voli verso gli aeroporti di Londra, dove la compagnia ha le proprie basi, Manchester e Bristol.

Sono attivi, inoltre, i collegamenti con Lione, sempre in Francia, Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, con gli aeroporti di Berlino in Germania e con la svizzera Ginevra. Attive anche le tratte nazionali per Milano e Napoli.

Per l’aeroporto Fontanarossa di Catania il 2017 è stato un vero anno da record: già nel mese di luglio, e a seguire in agosto, si è registrato il picco massimo di passeggeri mai transitati in un solo mese (1.012.412 nel primo, 1.015.765 nel secondo).

A novembre primo storico traguardo, con il raggiungimento degli 8 milioni di passeggeri (cifra già sfiorata lo scorso anno, quando il 2016 si chiuse con 7.914.117 transiti). Oggi, superata la soglia dei 9 milioni di utenti annui, si raggiunge l’apice delle performance del 2017.

«È un'importante conferma – commenta l’amministratore delegato Nico Torrisi - del ruolo strategico dell'infrastruttura Fontanarossa per la mobilità della Sicilia centro orientale, ma anche del grande dinamismo di questa società di gestione che ha saputo intercettare e fidelizzare nello scalo di Catania quote di traffico da/per l’Europa dell’Est, dall’Africa e dall’Asia».

«Per il prossimo anno - continua Torrisi - nell’ottica allargata dell’intero Sistema Aeroportuale del sud-est, ci auguriamo di crescere in tandem con Comiso, consapevoli del ruolo di entrambi al servizio del territorio e della comunità».

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