RICONOSCIMENTI

HomeMagazineLifestyle

Fuga di cervelli? Sì, il prof palermitano premiato se ne va alla Columbia University

Giorgio Mannina è professore di Ingegneria sanitaria-ambientale all'Università di Palermo ed è stato premiato con un incarico alla Columbia University di New York

Balarm
La redazione
  • 8 gennaio 2018

Il professor Giorgio Mannina

Quarant'anni, palermitano e - quasi - cervello in fuga dopo diversi riconoscimenti, premi, autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche sia nazionali che internazionali viene chiamato dagli Usa.

Giorgio Mannina è il professore premiato con una prestigiosa borsa di ricerca che il palermitano dovrà svolgere negli Stati Uniti, a New York, alla Columbia University.

Intanto Mannina è professore associato di Ingegneria sanitaria-ambientale nel dipartimento di Ingegneria civile, Ambientale, Aerospaziale e dei Materiali della scuola politecnica dell'Università di Palermo ed è membro del collegio dei docenti del corso di dottorato in Ingegneria civile, Ambientale e dei Materiali e anche componente del consiglio scientifico di Ateneo.

Ma andiamo al premio: la notissima Columbia University che ha sede a New York ha premiato questo giovane professore con una borsa di ricerca per le attività di studio, che Mannina svolgerà come "Research Fellow" per l'anno accademico in corso, 2017/18, in America.

A premiarlo è stata una commissione costituita da dodici membri, personaggi di spicco del settore e nominati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in persona.

«Il gioco di squadra, l’impegno e la determinazione sono i principali ingredienti che ritengo sono alla base del risultato conseguito - commenta Giorgio Mannina - desidero ringraziare il Rettore dell’Università di Palermo, prof. Fabrizio Micari, per le tante iniziative che sta sviluppando e coordinando in seno all’Ateneo».

E Mannina ringrazia anche il professore Gaspare Viviani «Decano del Gruppo di Ingegneria Ambientale di Palermo e mio mentore, per l’instancabile pazienza e dedizione con la quale ha saputo sostenermi e guidarmi in questi anni».

E infine, il suo pensiero va a «Tanti miei studenti che con i loro sorrisi e la loro simpatia mi hanno incoraggiato, quasi incosapevolmente, a perseverare nei percorsi intrapresi».

Questa commissione, la Fulbright Scholarship Board (FSB) di Washington ha messo in atto una rigorosa selezione su scala nazionale e supporterà il professore palermitano nelle attività di ricerca relative allo studio delle emissioni di gas climalteranti da sistemi di trattamento avanzati per le acque.

Un tema non di facile digeribilità per molti ma che è già stato oggetto di un progetto di ricerca terminato lo scorso marzo 2017 di cui Mannina è stato appunto coordinatore nazionale.

La ricerca sarà condotta proprio alla Columbia University, a New York, in collaborazione con il direttore del Columbia Laboratory for Environmental Engineering. il professore Kartik Chandran.

Ma Mannina non pensa di andare via definitivamente. «La mia posizione lavorativa attuale, professore associato, mi incardina a Palermo e spinge a dire che restare è possibile cosi come fare delle esperienze portando nuova conoscenza e novità nella Terra di appartenza - conclude - diamo speranza a tanti ragazzi, studenti e giovani di questa società, della nostra città».

articoli recenti