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Il bello del bike sharing: una realtà sempre più vicina

Dal 14 dicembre a Palermo saranno attive le prime postazioni di bike sharing, il servizio che consente di affittare una bici e girare in città per svago o lavoro

Eloisa Zerilli
Collaboratrice di Balarm
  • 7 dicembre 2015

Come ha fatto notare qualche anno fa l’etnologo e antropologo francese Marc Augè ne "Il bello della bicicletta" l’idea di una città in cui a prevalere è la bicicletta non è pura fantasia.

Sono trascorsi all’incirca una decina di anni da quando lo studioso faceva queste considerazioni nel suo libro e le sue parole, per una città come Palermo che ha bisogno di un po' di tempo in più per adeguarsi agli standard di città vivibili e a misura d’uomo, ritornano attuali solo adesso.

Palermo indosserà ben presto una veste più verde ed ecologica: entro dicembre saranno ufficialmente attive le prime nove postazioni del tanto desiderato e acclamato bike sharing, il servizio pubblico che consente a cittadini e turisti di affittare le biciclette e girare spensierati in città.

Un minimo di dieci bici saranno custodite in stalli formati da assi d’acciaio e collocati a tappeto in tutta la città. In questa prima fare il servizio comprende 37 ciclo posteggi dislocati sul territorio comunale, per una dotazione complessiva di circa 420 biciclette, di cui 20 a pedalata assistita, distribuite tra il centro città e la sua parte ovest.

Le zone maggiormente fornite andranno dal centro storico fino a viale delle Scienze senza per questo tralasciare borgate dall’alto fascino turistico come Mondello e Sferracavallo.

E mentre il Comune ha già firmato le ordinanze per l'installazione di nuove aree parcheggio, in alcune zone della città i lavori sono quasi giunti al termine. Vedremo quindi ben presto alcuni ciclo parcheggi a Piazzale Lennon ma anche in Viale Francia, via Praga, via Aquileia, via Marchese di Villabianca, piazza Don Bosco, piazza Alberico Gentili, piazza Unità d'Italia e via Autonomia Siciliana.

Le zone maggiormente fornite andranno dal centro storico fino a viale delle Scienze senza per questo tralasciare borgate dall’alto fascino turistico come Mondello e Sferracavallo. Sarà attivo prossimamente il sito dedicato al bike sharing, www.bicipa.it ed è già consultabile la pagina Facebook dedicata.

Durante l'evento "Palermo Eco Expo 2015", a cui hanno partecipato oltre al sindaco Leoluca Orlando i maggiori rappresentanti della mobilità cittadina, è stato comunicato che il nuovo obiettivo per il 2017 è quello di dotare finalmente la città di una vera pista ciclabile di ben cento chilometri.

La tessera del bike sharing avrà un costo di 25 euro l'anno (35 euro insieme all'abbondamento al car sharing), 8 euro a settimana e 5 euro al giorno, mentre per trenta minuti il costo previsto è di 50 centesimi. Il servizio sarà integrato nell’offerta di mobilità sostenibile di Amat in un unicum che comprende il car sharing unitamente al bike sharing.

Infine, "BiciPa" si avvale dell’app "youBike" messa a punto dal fornitore del sistema, la società TMR, che permette di registrarsi al servizio, visualizzare la mappa delle stazioni, verificare e ricaricare il credito, verificare la disponibilità di sgancio e riaggancio delle bici, accompagnare il cliente da un punto ad un altro della città.

Quando il servizio sarà totalmente attivato e funzionerà in modo adeguato, allora la bicicletta sarà, proprio come ha scritto Marc Augè, un mezzo che annulla le differenze di classe e proclama l’uguaglianza, trasformando le vie urbane in spazi tutti da scoprire. Sarebbe davvero bello.

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