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Tante teste, tante idee (storte): a Palermo il collettivo artistico che punta sulla carta

"Mandamenti" e "Favole e storie per lettori pigri": le due collane di Ideestortepaper che riscrivono il senso dei libri, della carta e delle illustrazioni a Palermo

Balarm
La redazione
  • 27 dicembre 2017

Un'illustrazione di "La Rotellina" (Rosa Lombardo)

Tante teste, tante idee è un proverbio attribuito a Terenzio che riassume il concetto di differenza come ricchezza: sembrano saperlo bene i ragazzi di Ideestortepaper, un collettivo nato nell'inverno del 2017 che ha deciso di puntare tutto sulle idee - tante - e sulla carta.

Romantici, sognatori, innamorati di Palermo, hanno fatto della città siciliana il cuore della loro idea - storta - di creare dei quaderni che stanno a metà tra il racconto, l'illustrazione e un blocchetto per appunti.

Chi sono loro? Sono Angelo Bruno, Alessia Rotolo, Rosa Lombardo, Eliana Messineo, Gioacchino Lonobile, Giulia Cancilla, Jessica Adamo, Laura Lombardo, Nunzia Lo Presti, Maria Giulia Colace e Nina Melan.

Insieme hanno già prodotto due diverse collane di quadernetti e i titoli sono abbastanza evocativi: "Mandamenti" e "Favole e storie per lettori pigri".

In entrambe sono collezionati racconti brevi e in entrambe resta spazio a sufficienza per prendere i propri appunti, a legarli anche storie del passato e del presente che come scenario hanno appunto Palermo: quel che accadeva, quel che accade e che accadrà nei quattro mandamenti di Palermo tradotto in parole e immagini.

La collana racconta le storie che c'erano, ci sono e ci saranno tra quei vicoli è "Mandamenti" ovvero come venivano - e vengono tutt'ora - chiamati i quattro principali rioni di Palermo, si considerano quattro Comuni indipendenti: ognuno con un suo stemma, ognuno con una santa patrona, una propria lingua propria, indole e abitudini diverse.

L'altra collana, "Favole e storie per lettori pigri" racchiude quelle storie che abbiamo ascoltato da bambini e mai ci siamo stancati di riascoltare in mille e più notti.

Insieme a queste ecco però altre storie che avremmo voluto finissero in modo diverso o che fossero ambientate altrove o ancora, a cui ci siamo affezionati in modo particolare fino a desiderare che protagonisti fossero i nostri amici.

Ad avere l'idea è stato Angelo Bruno, grafico e illustratore che ha fondato il collettivo. «Il mio sogno era creare una casa editrice anarchica, libera, senza logiche - spiega Bruno - fatta da anime sensibili che amassero i libri, l’arte, la letteratura, la scrittura, l’illustrazione. Per adesso siamo solo un'associazione e ci piace definirci collettivo artistico, ma speriamo di crescere. Diciamo che le capacità non ci mancano e neanche le idee, sebbene storte. Siamo undici per adesso, ma siamo aperti a contributi esterni di ogni genere».

Pochi palermitani e altri che provengono da altre parti uniti dall'amore appassionato per Palermo, un amore che convince i membri del collettivo Ideestortepaper a definirsi "entusiasti sognatori".

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