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Turismo gay, restauri e castelli: Vittorio Sgarbi assessore ai Beni culturali in Sicilia

Dice che incentiverà il turismo gay, che vuole cancellare le pale eoliche e ricostruire il tempio di Selinunte: Vittorio Sgarbi dice che rischierà la vita perché attaccherà le mafie

Eugenia Nicolosi
Giornalista e scrittrice
  • 5 dicembre 2017

Il critico d'arte Vittorio Sgarbi

Nasce a Ferrara nel 1952 ed è un noto critico d'arte, noto opinionista, noto scrittore, noto docente e anche politico italiano. Vittorio Sgarbi ha più volte fatto comparse all'interno del Parlamento e in diverse amministrazioni comunali (per esempio Milano).

Ha collezionato numerose condanne civili e penali per calunnia e diffamazione e, dal giugno 2008 a febbraio 2012 è stato sindaco della cittadina trapanese di Salemi. Oggi Sgarbi torna in Sicilia in qualità di assessore ai Beni culturali della regione, nominato dal nuovo Governatore Nello Musumeci.

Nel suo programma ci sono l'abbattimento delle pale eoliche, la nomina di un commissario "della bellezza", il restauro del tempio G di Selinunte e incentivare il turismo gay.

Già delle pale eoliche ne parlava da quando era sindaco di Salemi: un business milionario in Sicilia che è da sempre stato malvisto da Sgarbi. «Voglio che vengano abbattute tutte le pale eoliche, perchè tanto non funzionano. Verranno abbattute con i soldi di chi le ha costruite. Il commissario che si occuperà delle pale eoliche sarà Carlo Rubbia». (Rubbia è un fisico italiano che ha vinto il premio Nobel per la fisica nel 1984).

E, parlando di territorio siciliano: «Sarò assessore al cento per cento - dice - questi sono abituati ai trabocchetti, ma questa volta non possono farmi lo scherzetto . Voglio una moratoria per cancellare per sempre tutte le pale eoliche. Quelle che non funzionano le butto giù, faccio un casino che se lo ricordano per tutta la vita, attacco la mafia tutti i giorni, su questo rischio la vita. Voglio la Sicilia libera da tutte le pale eoliche di merda».

Continua poi «Occorre l’istituzione di un Commissario della Bellezza: un alto commissario regionale per le arti del Mediterraneo - continua il neo assessore - questa figura potrà essere un personaggio come Paolucci, Botta o Piano. Qualcuno che viene chiamato per vedere se uno sviluppo urbanistico o il restauro di un’opera monumentale sia fatta secondo i canoni giusti».

Poi i templi di Selinunte: «Da assessore ai Beni culturali della Sicilia il mio primo atto sarà la ricostruzione del tempio G di Selinunte attraverso finanziamenti privati che sono già stati trovati. Avremo fondi più ampi di quelli regionali. E tra le altre iniziative ci sarà l’istituzione di un’autorità regionale per i Beni culturali».

E il turismo gay: si tratta di un suo vecchio progetto, infatti tempo fa aveva chiamato direttamente Vladimir Luxuria per offirle un posto da assessore. Adesso invece ha fatto sapere di volere l'ex Presidente della Regione Sicilia Crocetta come testimonial per incentivare il turismo sull'Isola da parte delle persone Lgbt.

In realtà la carica di Sgarbi come assessore in Sicilia dovrebbe durare solo qualche mese: se dovesse vincere il centrodestra anche alle Politiche, dice che sceglierebbe di fare il ministro della Cultura.

E il castello? Il critico d’arte intende acquisire (a nome della Regione) il castello di Schisò a Giardini Naxos (1200 d.c. circa) che appartiene ai privati. Il castello andrà all'asta con un valore di base di oltre due milioni di euro e la Regione potrebbe permetterselo: infatti a partecipare all'asta sarà - forse - il parco archeologico di Taormina (sempre della Regione) che gode di ottimi introiti grazie agli incassi del teatro antico di Taormina.

Gli altri assessori:

Gaetano Armao (Siciliani Indignati). Avvocato, Docente universitario è il vicepresidente della Regione, avrà la delega all’Economia.
Edgardo Bandiera (Forza Italia). Agronomo è l’assessore all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea.
Salvatore Cordaro (Popolari e Autonomisti) Avvocato. Assessore con delega Territorio e Ambiente.
Marco Falcone (Forza Italia) Avvocato. Delega: Infrastrutture e Mobilità.
Vincenzo Figuccia (Udc) Dottore in Scienze Politiche. Assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, avrà la delega sul delicatissimo settore dei Rifiuti.
Bernadette Grasso (Forza Italia) Avvocato. Delega: Autonomie locali e Funzione pubblica.
Mariella Ippolito (Popolari e Autonomisti). Farmacista, Presidente dell’Ordine dei farmacisti della Provincia di Caltanissetta, Presidente provinciale di Federfarma. E’ il nuovo assessore alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro.
Roberto Lagalla (Idea Sicilia) Docente universitario, ex rettore dell’Università di Palermo, è il nuovo assessore alla Formazione con delega all’istruzione.
Sandro Pappalardo (Fratelli d’Italia - Noi con Salvini). Dottore in Scienze Politiche, Tenente. colonnello dell’Esercito, vicepresidente del Cocer (Consiglio centrale di rappresentanza militare), è il nuovo assessore al Turismo, Sport e Spettacolo.
Ruggero Razza (Diventerà Bellissima). Avvocato penalista è l’assessore alla Salute
Vittorio Sgarbi (Ind.) Dottore in Filosofia, critico d’arte. Delega: Beni culturali e Identità siciliana
Girolamo Turano (UDC). Avvocato. Delega: Attività produttive.

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