TEATRO E CABARET

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Dalla drammaturgia contemporanea agli spettacoli per ragazzi: 27 appuntamenti in scena al Teatro Libero

  • 54esima stagione del Teatro Libero
  • Teatro Libero - Palermo
  • Dall'1 settembre al 18 dicembre
  • Alle 17.00 (spettacoli "Un'isola di teatro"), 11.30 (29 settembre e 1 ottobre), alle 21.15 (tutti gli altri spettacoli)
  • 16 euro (intero), 12 euro (ridotto per coloro che hanno rinunciato ai rimborsi / voucher, under 25 e operatori teatrali), a partire da 40 euro (Carnet da 5 a 12 spettacoli)
  • Prenotazione obbligatoria al numero 392 9199609 (dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.00). Il botteghino sarà aperto, nei giorni di spettacolo, a partire da un'ora prima dell'inizio
Il Teatro Libero torna con la programmazione autunnale della 54a stagione nella storica sede di Piazza Marina a Palermo.

Ventisette appuntamenti, dal primo settembre al 18 dicembre, che spaziano dalla drammaturgia contemporanea alla commedia, al teatro-circo, al tetro – danza, agli spettacoli rivolti a famiglie e ragazzi con "Un’isola di teatro" alle ore 17.00.

Si comincia l'1 settembre (replica 2 e 3), con "Oh my God!", performance di teatro – circo di Olivia Ferraris e Antonio Catalano. Un viaggio per adulti e bambini nel magico mondo circense.

Il 4 e 5 settembre "Clitennestra", di e da Marguerite Yourcenar, con la regia di Isabella Caserta e Jana Balkan, una coproduzione Teatro Scientifico/Teatro Laboratorio Verona. Una riflessione sulla figura di Clitennestra tratta dal romanzo della nota scrittrice francese.

Dal 7 al 9 settembre "Echoes", spettacolo di Lorenzo De Liberato, diretto da Stefano Patti e prodotto da 369 Gradi Roma. Una drammaturgia che parla della complessità della contemporaneità proiettado il pubblico in un futuro distopico.



Dal 14 al 18 settembre "Un4tunate tales", liberamente ispirato a Gogol, un progetto di Evgeny Kozlov, coproduzione internazionale Teatro Libero Palermo e Do Theatre, che attraversa temi universali rivisitando l’immaginario dello scrittore russo. 

Dal 28 al 30 settembre e il 2 ottobre alle 21.15 e il 29 settembre e 1 ottobre alle 11.30, "La Bisbetica domata", spettacolo tratto da William Shakespeare nel progetto di Lia Chiappara e Salvo Dolce, che ne firma anche la regia, con Matteo Anselmi, Giada Costa, Giuseppe Pestillo, Silvia Scuderi, Giuseppe Vignieri. ça messa in scena intreccia tematiche del teatro elisabettiano con linee interpretative contemporanee.

Dal 5 al 9 ottobre in scena "La commedia degli errori", da William Shakespeare, con la regia di Lia Chiappara. Una rivisitazione del doppio sul modello plautino dei testi shakespeariani.

Si prosegue il 12, 13, 14, 15 e 16 ottobre con "Letra", una produzione di Koreja, Lecce – Teatro Metropol di Tirana, con la regia di Salvatore Tramacere. La storia di un mendicante che diventa metafora di un discorso altro.

Dal 19 al 23 ottobre "Ouminicch'", di Rosario Palazzolo, con la regia di Giuseppe Cutino, una produzione di Associazione Teatri Storici di Sicilia. Al centro della storia due donne con i propri rituali di vita, le proprie abitudini.

Il 26 e 27 ottobre, "Processo per corruzione", scritto e diretto da Piero Nuti, una produzione di Compagnia Torino Spettacoli, omaggio a Cicerone che vede protagonista Verre.

Il 28, 29 e 30 ottobre "Ghiaccio", testo e regia di Massimiliano Cividati, una produzione di Aia Taumastica / Teatro della Tosse / Museo Nazionale dell’Antartide Felice Ippolito, un viaggio per la conquista del Polo Sud.

Il 31 ottobre "Il Grande Giorno", di Daniele Ronco, una produzione di Compagnia Mulino ad Arte, Torino, che racconta di Ettore Stein e del suo piccolo acquario.

Il 4 e 5 novembre "Antonio e Cleopatra" di Filippo Gessi, con la regia di Andrea Collavino, una produzione di ScenaNuda, Reggio Calabria, che riflette le dinamiche del binomio amore-morte, ma anche passione-razionalità, ragion di stato e vita privata.

Si continua il 6 e 7 novembre con "Autors du corps", omaggio al Bauhaus, con le coreografie Tiziana Arnaboldi, una produzione di Compagnia Tiziana Arnaboldi, Locarno / Teatro San Materno, Ascona. Un viaggio cosmico attraverso il linguaggio del teatro – danza.

Il 9 e 10 novembre "Lunaria" di Vincenzo Consolo, con la regia di Daniela Ardini, una produzione Lunaria Teatro Genova, che racconta le vicende di un viceré e della caduta della luna.

Dall'11 al 13 novembre "La merce più preziosa" di Jean-Claude Grumberg con la regia Beno Mazzone, la storia di una famiglia francese deportata nell’inverno del’43.

Dal 16 al 20 novembre "Senza famiglia", di Magdalena Barile, regia Marco Lorenzi, una produzione di Mulino di Amleto, Torino, la storia tragicomica di una madre, femminista e nostalgica degli anni ’70 e della sua famiglia.

Il 24, 25, 26 e 27 novembre "Onísio furioso" di Laurent Gaudé, con la regia di Luca Mazzone, uno spettacolo che affronta il tema della modernità del mito e lo fa costruendo un personaggio che si muove a un ritmo tra la poesia e l’epopea.

Il 29 e 30 novembre, rispettivamente per il turno pomeridiano e serale, "Gemma", spettacolo di Giada Costa che affronta il conflitto presente in una ragazza che convive con un disturbo del comportamento alimentare.

Dal primo al 4 dicembre "Il deserto dei tartari" da Dino Buzzati, regia Lelio Lecis, una produzione di Teatro Akroama, Cagliari, folgorante metafora del viaggio dell’uomo verso la solitudine e verso la morte.

Il 9, 10 e 11 dicembre "Nuncafáder" di Ugo Giacomazzi, una coproduzione Compagnia Giacomazzi / Sicurella – Teatro Libero Palermo, che mette al centro personaggi con le loro passioni di vita.

Il 14 e 15 dicembre "Leviatano" di Riccardo Tabilio, con la regia di Marco Di Stefano, una coproduzione del progetto speciale Network NdN / Teatro Libero Palermo / Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona / Centro Teatrale MaMiMò, che parte da una storia di cronaca degli anni ’90.

Dal 16 al 18 dicembre "Rêver" di Andrea Saitta (coproduzione Compagnia Décalé/ Teatro Libero Palermo), che indaga ilsottile confine che c’è tra il concreto e l’onirico.

Programmazione per famiglie, "Un’isola di teatro" 

Il 4 settembre "Oh my God!", spettacolo di Olivia Ferraris e Antonio Catalano.

Dal 24 al 26 ottobre Il bambino e la formica, di Massimiliano Burini e Giuseppe Albert Montalto, una produzione di Fontemaggiore, Perugia.

Il 2 e 3 novembre "Il giardiniere di Puccini", di Filippo Gessi, una produzione di Scena Nuda, Reggio Calabria.

Il 22, 23, 24 novembre "Cipollino", di Annamaria Guzzio, favola ispirata al romanzo di Gianni Rodari. 

Dal 27 al 29 novembre "Suoni in rivolta", di Alice Canovi, una produzione di Fondazione Aida.

Il 5 e 6 dicembre "La grotta del Mutamembra", spettacolo  di Gabriele Traversa, con la regia di Tiziana Lucattini, una produzione di Ruotalibera, Roma.

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