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"Rubens e la pittura della controriforma": le opere fiamminghe a Troina

  • Torre Capitania, Via Conte Ruggero - Troina (En)
  • Dal 3 maggio al 3 settembre 2017 - Evento concluso
  • Visitabile da martedì a domenica dalle ore 09.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 20.00. Chiusa il lunedì
  • 4 euro (intero), 2 euro (ridotto gruppi scolastici, under 18 e accompagnatori). Gratuito per disabili, giornalisti, guide turistiche e bambini di età inferiore a 6 anni
Capolavori che raccontano un pezzo di storia, quadri che parlano di un periodo lungo e travagliato: arriva a Troina la mostra "Rubens e la pittura della Controriforma", visitabile fino a domenica 3 settembre.

Incentrata su Pieter Paul Rubens e sulla pittura italiana ed europea nell'età della Controriforma, la mostra porta per la prima volta in Sicilia due gioielli del celebre pittore fiammingo del Seicento e precursore dell'arte barocca: "Madonna con bambino" e "Lot con la famiglia in fuga da Sodoma".

La mostra è stata ideata con l’obiettivo di fornire un quadro esaustivo e al tempo stesso poliedrico di alcune importanti esperienze artistiche di un periodo fondementale per la storia della Chiesa, dove il dibattito teologico e l'impulso della fede trovano un nuovo spazio espressivo attraverso la rappresentazione pittorica.

Così, l'esposizione è completata da un totale di dieci dipinti a olio su tela, provenienti da gallerie d’arte e collezionisti privati: si va da "Santa Caterina d’Alessandria" di Scipione Pulzone a "Mercurio e il boscaiolo disonesto" di Salvator Rosa.

E ancora, sono ammirabili, fra gli altri. "San Francesco in estasi" di Gerrit Van Honthorst, "San Giovanni Battista" di Luca Giordano e "San Paolo in visita in carcere a Sant’Agata" di Pietro Novelli.

L'esposizione su Rubens e la Controriforma è resa possibile grazie all'impegno del sindaco Fabio Venezia e al supporto scientifico del professor Paolo Giansiracusa, storico dell’arte e ordinario di Storia dell’Arte all’Accademia delle Belle Arti di Catania, e all'ormai consolidato rapporto di collaborazione con Sira Waldner e Claudio Metzger dell’Aion Private Art Service di Ascona.