"Santa Sangre" di Jodorowsky in sala: la versione restaurata al Rouge et Noir
"Santa Sangre" (1989), lunedì 25 maggio al "Supercineclub" del Rouge et Noir di Palermo, è da molti considerato il capolavoro di Alejandro Jodorowsky e comunque il suo film più accessibile.
Pur non rinunciando infatti al suo personale registro surrealista, grottesco, grandguignolesco, orrorifico e metafisico, qui l’'eccentrico regista cileno concede molto di più all'andamento narrativo, al dispiegarsi di una storia con precisi connotati psicoanalitici e un esplicito omaggio al grande cinema a partire da Hitchcock.
Il film, sceneggiato insieme con Claudio Argento (fratello di Dario) che lo ha prodotto, viene proposto nella versione restaurata e rivista dal regista stesso.
Doppia proiezione, ore 17.30 e ore 21.00, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano. Alle 20.30 la presentazione di Gian Mauro Costa ed Elisabeth Hayes.
Pur non rinunciando infatti al suo personale registro surrealista, grottesco, grandguignolesco, orrorifico e metafisico, qui l’'eccentrico regista cileno concede molto di più all'andamento narrativo, al dispiegarsi di una storia con precisi connotati psicoanalitici e un esplicito omaggio al grande cinema a partire da Hitchcock.
Il film, sceneggiato insieme con Claudio Argento (fratello di Dario) che lo ha prodotto, viene proposto nella versione restaurata e rivista dal regista stesso.
Doppia proiezione, ore 17.30 e ore 21.00, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano. Alle 20.30 la presentazione di Gian Mauro Costa ed Elisabeth Hayes.














