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Grotta Mangiapane: la caverna paleolitica siciliana fra fascino e mistero

Non un borgo in senso stretto ma una caverna appartenente alle Grotte di Scurati: è la Grotta Mangiapane, un luogo misterioso che attira ogni anno tanti turisti

Eloisa Zerilli
Collaboratrice di Balarm
  • 16 aprile 2017

Si trova nel cuore della Sicilia occidentale, in provincia di Trapani, ed è da tanto tempo su di essa è calato il silenzio tanto tempo fa.

Stiamo parlando della misteriosa Grotta Mangiapane: non un vero e proprio borgo ma una vera caverna che appartiene alle Grotte di Scurati, luoghi abitati fin dalla preistoria.

In altezza misura circa 80 metri e di profondità 70, la Grotta veniva usata degli antenati del Paleolitico come un sicuro rifugio e al suo interno sono stati trovati numerosi reperti risalenti anche al Paleolitico superiore: denti e ossa di animali, selci e pitture rupestri.

Dai primi anni dell'Ottocento e fino alla metà del Novecento invece divenne dimora di una famiglia di agricoltori e pescatori, i Mangiapane, che edificarono tra gli anfratti della Grotta delle piccole abitazioni, delle stalle per gli animali e anche un forno a legna e una cappella.

Questo era tutto ciò che a loro bastava per condurre una vita agiata sotto la protezione del Monte Cofano e di fronte lo splendore delle acque incontaminate del golfo di Erice.

Il fascino della Grotta Mangiapane ha incantato anche i registi della serie tv "Il Commissario Montalbano" e ogni anno questo misterioso pezzetto di Sicilia attira turisti e viaggiatori iprovenienti da ogni parte del mondo per la messa in scena del presepe vivente, allestito grazie a oltre 160 interpreti tra artigiani, maestranze contadine e artisti provenienti dall'intera regione.

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