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Palazzina Cinese

La Real Casina alla Cinese

Indirizzo
Viale Duca degli Abruzzi 1 - 90146 Palermo - Vedi mappa
Visite
Dal martedì al sabato, dalle ore 09.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso 18.30)
Ingresso
Ingresso gratuito
Telefono
091.7071317
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La Palazzina Cinese, detta anche Real Casina Cinese, si trova al margine nord del Parco della Favorita, ai confini della Riserva di Monte Pellegrino.

Rappresenta uno straordinario esempio di gusto per l'arte orientale, largamente diffuso già nel 1600, e che ha ispirato lo stile "Carlo X" in Francia e l'Eclettismo britannico.

Il nucleo originale della dimora, risalente al 1790, consisteva in una vera e propria casina di legno e pietra, totalmente decorata in stile cinese, utilizzata dal barone Della Scala come rifugio durante le battute di caccia.

L'attuale aspetto dell'edificio si deve, invece, al progetto dell'architetto Giuseppe Venanzio Marvuglia, che nel 1799 iniziò i lavori su commissione del Re Ferdinando IV di Borbone, costretto a fuggire da Napoli insieme alla moglie Maria Carolina a causa dell'avanzata napoleonica.

Al Marvuglia si devono tutti gli elementi architettonici in stile orientale, ad iniziare dal corpo centrale termina in alto con un tetto a pagoda, sorretto da un tamburo ottagonale.

Gli appartamenti sono distribuiti su tre piani, innalzati al di sopra di un pian terreno decorato con porticati ad arco ogivali e torrette con scale elicoidali, opera di Giuseppe Patricolo. Nel seminterrato si trovano la sala da ballo e la saletta delle udienze decorate da Giuseppe Velasquez, mentre al primo piano si trovano il salone dei ricevimenti con pannelli in stoffa dipinti dal Riolo, la sala da pranzo e l'alcova del Re con la volta dipinta dal Codardi e dal Velasquez.

Il secondo piano è occupato dall’appartamento della Regina, diviso tra due anticamere di ricevimento e la camera da letto, mentre all’ultimo piano si trova una terrazza di forma ottagonale coperta a pagoda con soffitto decorato dal Silvestri.

Dopo l'Unità d'Italia la proprietà della Palazzina e del Parco passarono alla Corona Sabauda e poi allo Stato. Attualmente sono proprietà del Comune di Palermo e destinati al turismo.