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La carta d'identità elettronica sbarca a Palermo: tutto quello che c'è da sapere

Il nuovo documento di identità elettronica avrà il formato di una carta di credito caratterizzata da un supporto in policarbonato personalizzato con elementi di sicurezza

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 13 settembre 2019

La carta di Identità Elettronica (CIE)

Il nuovo documento di identità elettronica che sarà rilasciato dal Comune di Palermo a partire dal primo ottobre avrà il formato di una carta di credito caratterizzata da un supporto in policarbonato personalizzato, corredato da elementi di sicurezza e da un microprocessore a radio frequenza che costituirà una componente elettronica di protezione dei dati anagrafici, della foto e delle impronte digitali del titolare.

Uno strumento predisposto per l’autenticazione in rete da parte del cittadino, finalizzato alla fruizione dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni; un fattore abilitante ai fini dell’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale ( SPID).

La carta è contrassegnata da un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra; questo numero seriale prende il nome di numero unico nazionale. I dati del titolare presenti sul documento sono: nome e cognome del titolare, luogo e data di nascita, sesso, statura, cittadinanza, immagine e firma del titolare, validità per l’espatrio e fotografia.

Immagini di due impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra), nome e cognome del padre e della madre (nel caso di un minore), codice fiscale, estremi dall’atto di nascita, indirizzo di residenza, comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero), codice fiscale sotto forma di codice a barre.

La carta d’identità elettronica è uno documento di identificazione valido sia sul territorio nazionale che all’estero, ad esclusione della verifica delle impronte per la lettura delle quali è necessario il rilascio dell’autorizzazione da parte del Ministero dell’Interno. Sui documenti italiani è riportato l’emblema della Repubblica italiana e la geometria della Piazza del Campidoglio a Roma di Michelangelo.

La nuova carta può essere utilizzata per richiedere una identità digitale presso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), per la quale il titolare della carta dovrà inserire un apposito PIN di autenticazione nel browser; la seconda metà del PIN viene ricevuta assieme alla Carta. Senza tale PIN non può essere letta alcuna informazione dalla Carta.

Non è possibile quindi che qualcuno legga dati all’insaputa del titolare. Inserito il PIN, la carta invia una certificazione di autenticazione che contiene i dati anagrafici, ivi compreso il codice fiscale.

COME RICHIEDERE LA CIE
La CIE potrà essere richiesta presso le anagrafi. Il cittadino dovrà recarsi in comune munito di fototessere, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. Le fototessere dovranno essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto.

È consigliabile essere muniti, all’atto della richiesta, di codice fiscale o tessere sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione. Nel caso in cui il richiedente sia genitore di minori è necessario che presenti anche dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale.

In alternativa è necessario fornire l’autorizzazione del giudice tutelare. Dovrà essere esibito, nel caso di primo rilascio, un altro documento in corso di validità altrimenti il richiedente dovrà essere accompagnato da due testimoni. Nel caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento, questo dovrà essere consegnato all’operatore comunale.

PRENOTAZIONE DELLA RICHIESTA
Ciascun cittadino che lo desideri può prenotare un appuntamento per la presentazione della domanda di rilascio, in funzione della disponibilità del comune, utilizzando il sistema “Agenda CIE” al quale è possibile accedere mediante il tasto “prenotati” del portale oppure direttamente sul sistema “Agenda CIE”.

Quest’ultimo richiede che ciascun cittadino effettui la registrazione ed entri in possesso di una coppia di credenziali username/password. Tale credenziali dovranno essere conservate con cura e utilizzate esclusivamente sul sistema “Agenda CIE”, ogni qualvolta si desideri richiedere un appuntamento per il rilascio o il rinnovo della CIE.

Ogni cittadino può inserire appuntamento per se stesso e per i suoi familiari, fino ad un massimo di cinque appuntamenti. Inserito l’appuntamento, il sistema Agenda CIE rilascerà una ricevuta che andrà stampata e consegnata all’operatore comunale il giorno della presentazione della richiesta. La ricevuta, congiuntamente all’appuntamento sul calendario, verrà altresì recapitata all’indirizzo e-mail indicato dal cittadino al momento della registrazione.

VALIDITÀ DELLA RICEVUTA
La ricevuta della CIE consegnata al titolare può essere utilizzata come documento di riconoscimento, in quanto riporta nella prima pagina un codice a barre bidimensionale QR Code, alla destra della foto del titolare, come espressamente determinato dalla Prefettura di Palermo.

Questo QR Code consente di verificare l’autenticità della ricevuta esibita e l’esistenza di una CIE in fase di produzione o consegna, associata al richiedente e contrassegnata dallo stesso numero riportato sulla ricevuta.

L’utilizzo di tale documento consentirà di ridurre i casi di rilascio delle carte d’identità in formato cartaceo, limitandolo ai soli casi di “ reale e documentata urgenza” ( motivi di salute, partecipazione a concorsi o gare pubbliche), già previsti dal Ministero dell’Interno.

CARATTERISTICHE DELLE FOTO
E’ possibile che il cittadino porti una fotografia su supporto digitale USB rispettando le seguenti caratteristiche: definizione immagine almeno 400 dpi dimensione del file massimo 500 kb formato del file JPG

ACQUISIZIONE IMPRONTE
La rilevazione delle impronte digitali è prevista per ciascun cittadino di età maggiore o uguale a 12 anni. L’operatore comunale adopererà un dispositivo di rilevazione ( sensore) su cui il cittadino è inviato a poggiare le proprie dita, a partire dal dito indice della mano destra e a seguire dal dito indice della mano sinistra.

CONSEGNA DELLA CIE
Il cittadino riceverà la CIE all’indirizzo indicato entro sei giorni lavorativi dalla richiesta. In fase di presentazione della richiesta al Comune ogni cittadino può scegliere una tra le seguenti modalità di consegna del documento: presso l’indirizzo di residenza; presso l’indirizzo di sua preferenza ( indirizzo completo di via, civico, CAP, Città, provincia, e se disponibili scala ed interno); allo sportello del Comune, esibendo il modulo di ricevuta.

Per i minori di 14 anni è obbligatorio indicare un delegato al ritiro. All’indirizzo indicato deve essere presente un campanello o un citofono recante il nome del destinatario o della personal delegata al ritiro e una cassetta delle lettere nella quale inserire l’eventuale avviso di giacenza in caso di assenza.

Sull’avviso di giacenza è riportato un numero di telefono che , contattato, permetterà di concordare un secondo tentativo di consegna entro cinque giorni lavorativi dalla data dell’avviso. Una persona delegata potrà provvedere al ritiro del documento, purchè siano fornite le sue generalità all’ operatore comunale al momento della richiesta.

Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre motivazioni, un suo delegato dovrà recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso lo sportello.

Il delegato dovrà fornire la carta d’identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con l’operatore comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare per il completamento della procedura.

COSTO DELLA CIE
Secondo quanto stabilito con una delibera la CIE costerà euro 22,20 mentre il duplicato costerà euro 27,35. In entrambi i casi 16,8 euro vanno al Ministero dell’interno. Il costo potrà essere pagato in contanti o tramite POS (appena attivi). Non sono ammessi bonifici.

VALIDITÀ DELLA CIE
La CIE avrà durata di tre anni per i minori di età inferiore a 3 anni, una durata di 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 ed i 18 anni ed una durata di 10 anni per i maggiorenni.

SMARRIMENTO CIE
In caso di smarrimento o furto della CIE, il cittadino è tenuto a sporgere regolare denuncia presso le forze dell’ordine.

RINNOVO CIE
La richiesta di rinnovo dovrà essere presentata sempre presso il proprio Comune di residenza o dimora.

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