Balarm - EVENTI CONSIGLIATI Ultimi articoli https://www.balarm.it/rss/eventi-consiglaiti.rss Sun, 19 Jan 2020 22:40:34 +0100 <![CDATA[Due ore di sane risate firmate da Gino Carista: "Nati abbbusivi" al Sant'Eugenio]]> Gino Carista torna al teatro Sant’Eugenio di Palermo con una commedia brillante da non perdere: dall'11 gennaio al 2 febbraio va in scena "Nati abbbusivi".

Uno spettacolo di puro divertimento con una delle icone più rappresentative della comicità palermitana, accompagnato sul palcoscenico dagli attori Caterina Salemi, Daniela Pupella, Valentino Pizzuto e Nando Chifari.

"Nati abbbusivi" racconta in modo dissacrante e divertente una Palermo oggi più che mai viva e colorata. E lo fa attraverso i personaggi sapientemente disegnati dai due autori, Carista e Di Stefano. 

L'improbabile metronotte Sarino è alla continua ricerca di una rapina da sventare per ottenere il riscatto sociale e conquistare la sempre amata Sonia, una prostituta di borgata che ha addirittura una governante sui generis che le cura gli appuntamenti. 

Ma Sarino deve anche pensare ad "accasare" la sorella, Assunta, impresa non facile per evidenti sue caratteristiche fisiche, e non solo. Eppure il malcapitato viene individuato in un militare milanese che si ritrova vittima di una "fattura" salatissima.

Due ore di sane risate a mai finire con tutti quei personaggi che popolano le notti palermitane, stando ai margini di una società che fa finta di non vederli ma che, in realtà, esistono e resistono.]]>
https://www.balarm.it/eventi/due-ore-di-sane-risate-firmate-da-gino-carista-nati-abbbusivi-in-scena-al-teatro-sant-eugenio-palermo-111820 Sun, 19 Jan 2020 22:28:16 +0100
<![CDATA[Letteratura e scienza, così lontane così vicine: "L'infinito tra parentesi" con i fratelli Crippa]]> nuova stagione del teatro Biondo di Palermo va in scena "Infinito tra parentesi" con i due fratelli d'arte Maddalena e Giovanni Crippa.

Attraverso vicende apparentemente quotidiane lo spettacolo invita lo spettatore a entrare nel complesso rapporto tra letteratura, poesia e scienza.

Francesca e Paolo sono due fratelli, lei umanista e lui scienziato, entrambi hanno due belle carriere di docenti universitari. A un certo punto le loro strade si incrociano quando Paolo lotta per diventare rettore dell’Università, e vi è lo scontro, e l’incontro, di due diverse concezioni della realtà.

Il tema del rapporto tra due mondi, fra due tipi di conoscenze apparentemente lontane, ma che si intrecciano continuamente nelle nostre vite, è stato il punto di partenza di questo progetto immaginato da Piero Maccarinelli. 

Nel romanziere-giallista-chimico Marco Malvaldi e nella sua capacità di mescolare sapientemente le profonde conoscenze umanistiche e scientifiche, è stato individuato l’autore più adatto a intraprendere questo interessante e insolito itinerario.]]>
https://www.balarm.it/eventi/letteratura-e-scienza-cosi-lontane-cosi-vicine-al-teatro-biondo-palermo-infinito-tra-parentesi-con-i-fratelli-crippa-108935 Sun, 19 Jan 2020 22:28:21 +0100
<![CDATA[Un’anima corrotta, perduta nel labirinto del potere: "L'ultima notte del Raìs" Gheddafi]]> nuova stagione del teatro Biondo di Palermo va in scena "L'ultima notte del Raìs" di Yasmina Khadra, opera che scava nel cuore delle ultime difficili, disperate ore vissute da Muhammar Gheddafi.

In scena, sull'adattamento e con la regia di Daniele Salvo, gli attori Stefano Santospago, Gianluigi Fogacci e Carlo Valli.

Una moderna tragedia, la tragedia di un uomo che, pagina dopo pagina, ci mostra i suoi traumi infantili, la sua sensibilità, la sua umanità, la sua fragilità, le sue paure e le sue ansie per poi sorprenderci d’improvviso con le sue perversioni, la sua sete di potere, il suo irrimediabile desiderio di autocelebrazione. 

Proprio nella fede incrollabile in se stesso e nella convinzione di essere l’eletto, il primo, protetto da Dio, Gheddafi sino agli ultimi istanti si sentì intoccabile e attese un miracolo. Credeva di essere lui il rivoluzionario, pensava che nessuno lo avrebbe mai tradito. Nemmeno il suo popolo.

In questo testo straordinario Yasmina Khadra, pseudonimo dell'ex ufficiale dell’esercito algerino Mohammed Moulessehoul, ci fa comprendere quali sono le radici della nascita dello Stato Islamico e ci parla di tutto ciò che è seguito a quelle giornate confuse ed interminabili.

Secondo Khadra Gheddafi è come il personaggio di un libro omerico o forse rabelaisiano. È un personaggio straordinariamente complesso e imperscrutabile, «tanto generoso quanto crudele, una figura patologicamente apprensiva, in cui coesistono dubbi radicali e convinzioni adamantine».]]>
https://www.balarm.it/eventi/un-anima-corrotta-perduta-nel-labirinto-del-potere-in-scena-al-teatro-biondo-palermo-l-ultima-notte-del-rais-gheddafi-108938 Sun, 19 Jan 2020 22:34:32 +0100
<![CDATA[Dalle vigne a Palermo, l'arte del buon bere: appassionati e curiosi a raccolta per "NOT"]]> Do not modify, do not interfere" torna a Palermo "NOT", la grande rassegna dedicata ai vini franchi: un multi-evento che ha lanciato per la prima volta in Sicilia un progetto di sistema dei vini artigianali e naturali basato sulla condivisione e sul confronto.

Per tre giornate - dal 18 al 20 gennaio 2020 - i Cantieri culturali alla Zisa tornano a essere l’hub di riferimento per il movimento culturale dei piccoli produttori con una seconda edizione ricca di iniziative dedicate al fermento culturale che vede protagonisti proprio i vignaioli con un ricco palinsesto - ideato e curato da Giovanni Gagliardi, Manuela Laiacona, Stefania Milano e Franco Virga - che prevede diversi focus su storie e territori vinicoli, sul paradigma produttivo e il modus vivendi di cui "NOT" si fa vetrina.

Cuore pulsante dell’evento è lo Spazio Tre Navate che ospita gli immancabili banchi di assaggio che si inaugurano il 18 gennaio alle 16.30: appassionati e curiosi potranno scoprire 130 piccole aziende, degustare oltre 500 vini, intraprendere un viaggio appassionante e inedito tra vini e terroir, storie e scommesse di vita. Per info ingresso e kit degustazione visitare la pagina web della manifestazione.

Novità del palinsesto è il convegno che aprirà la rassegna dal titolo "Apocalittici e integrati, questioni di prospettive sui vini naturali e dinamiche di consumo" allo spazio del Cre.Zi.Plus, dalle 9.30 alle 16.30. Si tratta di un focus con più sipari, il primo dedicato alle ricerche sul mercato dei vini artigianali, sullo stato dell’arte della nuova tendenza di consumo di Master Masv di UniPa e di Wine Monitor/Nomisma, una delle più autorevoli società nazionali di ricerche statistiche, cui segue il talk con alcuni dei vignaioli rappresentanti del movimento culturale del vino naturale: Stefano Amerighi, Nino Barraco, Alessandro Dettori e Arianna Ochhipinti.

Alle 14 Sandro Sangiorgi, fondatore della casa editrice Porthos e massimo divulgatore del paradigma dei vini naturali, intervisterà Franco Giacosa, uno dei padri dell’enologia moderna, attraverso un percorso tematico che va "Dalla scoperta dell’enologia tecnologica all’affermazione del vino naturale".

Ma "NOT" non si ferma qui e il programma della tre giorni si arricchisce di seminari, incontri e laboratori di degustazione - questa volta negli spazi del Cre.Zi.Plus - condotti da note firme della stampa di settore, grandi personaggi impegnati in prima linea nella valorizzazione delle produzioni materiali e i migliori degustatori e comunicatori del vino, rigorosamente su prenotazione effettuata online.

L'ultima giornata della rassegna - lunedì 20 gennaio dalle 10 alle 17 - è dedicata in esclusiva agli operatori del comparto wine&food (enotecai, ristoratori, distributori) che potranno accedere gratuitamente ai banchi di assaggio, previa registrazione sul sito web della rassegna. In chiusura, inoltre, a partire dalle 17 il Cre.Zi.Plus apre le porte per una merenda di saluto con il pane all’antica del Forno e Biscottificio Scala - ai Sapori di un Tempo di Pioppo, i formaggi di Tenuta Manchi e i salumi di Macelleria Canzone di Caccamo.

Dulcis in fundo tornano gli eventi collaterali di "NOT Off" che coinvolgono direttamente ristoranti, pizzerie, enoteche, gallerie d'arte e botteghe del gusto di Palermo (e non solo) con delle speciali degustazioni tematiche in programma nei giorni precedenti e seguenti alla rassegna (scarica qui il programma completo di "NOT Off", e l'immancabile festa con i vignaioli del sabato sera che quest'anno si apre con una cena popolare e prosegue con il party vero e proprio.

Un'occasione per condividere assaggi ed esperienze, senza barriere, per diffondere la cultura del buon bere e avvicinare ancora di più il consumatore appassionato ai produttori, il tutto in una vera full immersion nei profumi e nei sapori di Sicilia sapientemente espressi nei piatti dello chef Fabio Cardilio, fiore all'occhiello di Buatta - Cucina Popolana, e sulle note della street band Banda alle Ciance pronta a far scatenare tutti a suon di folk siciliano (ma non solo).

In questa edizione "NOT" dedica uno spazio anche ai caffè biologici e d’altura della storica azienda palermitana Morettino che durante le tre giornate organizza il "Morettino Coffee Lab" all’interno del Ridotto del Cinema De Seta.

Un laboratorio di micro torrefazione artigianale per diffondere il consumo consapevole del caffè che si rivolge ad appassionati e curiosi, un'occasione per scoprire territori e storie di piccoli produttori, attraverso esperienze e percorsi di assaggio sensoriale con il Cupping. 

Gli avventori potranno gustare i blend di caffè da agricoltura biologica preparati in Espresso e con la Moka e la selezione di singole origini di Arabica d’altura con i sistemi a filtro Chemex e Pour over, come lo Specialty Coffee Ruanda Twongwerekawa Coko Women Coffee, monorigine di caffè facente parte di un progetto dedicato alla valorizzazione della donna nei luoghi di produzione in Africa.]]>
https://www.balarm.it/eventi/un-fiume-di-vini-artigianali-e-naturali-scorre-a-cantieri-culturali-alla-zisa-palermo-torna-not-la-rassegna-dedicata-ai-piccoli-produttori-111286 Sun, 19 Jan 2020 22:34:10 +0100
<![CDATA[Dalla penna di Baricco al palco dell'Orione: Marco Feo e Dario Frasca in "Novecento"]]> "Novecento", rilettura del celebre romanzo in scena per la nuova stagione del teatro Orione di Palermo.

A rendere omaggio all'autore - domenica 19 gennaio - è l'attore Marco Feo che dirige lo spettacolo e lo interpreta insieme a Dario Frasca.

"Novecento" è la storia di un bambino abbandonato dai genitori sulla nave Virginian, ritrovato sopra un pianoforte da uno dei marinai dell'equipaggio, che lo cresce come un figlio.

Chiamato così in onore del nuovo secolo, il piccolo trascorre l'infanzia e poi tutta la sua esistenza a bordo della nave, dove scopre un innato amore e un talento per la musica che traduce in affascinanti composizioni per pianoforte ispirate dai racconti e dalle vite sfavillanti dei ricchi passeggeri.

Novecento, seppur "ingabbiato" tra poppa e prua, riesce con una sensibilità sconosciuta ai più a cogliere l’anima del mondo e a trasformarla in jazz, senza mai trovare il coraggio di scendere dalla Virginian, unico luogo a lui caro e riconducibile alla casa.]]>
https://www.balarm.it/eventi/dalla-penna-di-baricco-al-palco-del-teatro-orione-palermo-marco-feo-e-dario-frasca-in-novecento-111977 Sun, 19 Jan 2020 22:19:46 +0100
<![CDATA[Musica classica e Opera dei Pupi: il maestro Cuticchio narra un "insolito" Don Chisciotte]]>
È così che domenica 19 gennaio prende vita sul palco del Politeama Garibaldi di Palermo "El Retablo de Maese Pedro" (letteralmente "Il teatro di Pupi di Mastro Pietro), un'opera sui generis che inscena in un insolito connubio di musica e Opera dei Pupi un episodio del celebre "Don Quixote de la Mancha" di Miguel de Cervantes.

Uno speciale "fuori programma" della nuova stagione dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta per l'occasione dal siciliano Salvatore Percacciolo, organizzato con la prezione collaborazione dell'associazione Figli d'Arte Cuticchio.

Sulle note di Manuel de Falla e con il magistrale accompagnamento del mezzosoprano Sandra Pastrana, del tenore Alessandro Liberatore e del baritono William Hernandez, il maestro Mimmo Cuticchio narra i capitoli 25 e 26 del Don Chisciotte.

Al centro della vicenda c’è maese Pedro, abile burattinaio, il quale in una scuderia di un albergo della Mancia d’Aragona mette su un teatrino per rappresentarvi uno spettacolo di marionette recitanti un dramma cavalleresco con l’intervento dei paladini di Carlo Magno, di re mori e di principesse, tutti coinvolti in una successione di rapimenti, di fughe e di inseguimenti. 

Succo dell’invenzione di maese Pedro è la storia della liberazione di Melisendra, sposa di Don Gaiferos, imprigionata dal re moro Marsilio in un castello di Saragozza. 

Tra gli spettatori presenti allo spettacolo ci sono Don Chisciotte e il fedele servitore Sancho, ambedue attratti dalla voce di un ragazzo che narra lo svolgimento dell’azione: sul minuscolo palcoscenico si vedono la corte di Carlo Magno al gran completo e con essa l’infelice Gaiferos, deciso a liberare la propria sposa; l’Alcazar di Saragozza con Melisendra in attesa del suo liberatore, e di nuovo Don Gaiferos, che giunge tra mille difficoltà al castello e rapisce sua moglie: viene dato l’allarme e il re Marsilio raccoglie il proprio esercito gettandosi all’inseguimento dei fuggiaschi. 

A questo punto Don Chisciotte, particolarmente eccitato dal dramma al quale sta assistendo, sguaina la spada e pronuncia parole di condanna nei confronti degli inseguitori, lanciandosi sul teatrino e distruggendolo tra le proteste e le invocazioni di aiuto di maese Pedro. 

Soltanto quando il teatrino è completamente sfasciato l’hidalgo si placa, invocando la sua Dulcinea ed esaltando i principi della cavalleria, trionfante sulle meschinerie dei poveri mortali.]]>
https://www.balarm.it/eventi/musica-classica-e-opera-dei-pupi-il-maestro-cuticchio-narra-un-insolito-don-chisciotte-palermo-112019 Sun, 19 Jan 2020 22:12:49 +0100
<![CDATA[Due giganti del piano e la musica senza tempo di Bach: Ramin Bahrami e Danilo Rea]]> associazione Amici della Musica torna al Politeama Garibaldi di Palermo con l'88esima stagione concertistica, a cura del direttore artistico Donatella Sollima.

A inaugurare la stagione serale - martedì 21 gennaio - sono Ramin Bahrami e Danilo Rea con "Bach is in the Air", progetto che nasce dalla coraggiosa scommessa di due pianisti di diversa estrazione e cultura, uno classico e l’altro jazz, che coniugano rigore formale e improvvisazione nella musica senza tempo di Bach.

I due colossi del pianoforte si incontrano, dunque, per dar vita a un concerto che nasce proprio dall’improvvisazione: Rea rivoluziona e crea un intreccio indissolubile con le versioni originali di Bach-Bahrami, trasformando in linguaggio jazzistico il suo messaggio universale. 

Un progetto che unisce i due pianisti, diversi per estrazione e cultura, ma accomunati dall’amore per una musica senza tempo: la magistrale tecnica di Bahrami insieme all’estro e alla fantasia - mai fini a se stessi - di Rea, danno vita a un concerto unico nel suo genere. 

Una rivisitazione che non tradisce il messaggio di Bach, ma vuole coglierne lo spirito contemporaneo e gettare un ponte verso orecchie abituate diversamente, in modo che a tre secoli di distanza quella musica mantenga tutta la sua attualità.

Ramin Bahrami è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considera «un mago del suono, un poeta della tastiera, artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale».

La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane che hanno caratterizzato la sua infanzia, gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza.

La storia musicale di Danilo Rea è parecchio diversa: nasce tra le pareti della sua casa romana dove l’incanto per i vecchi vinili di Modugno è più forte, a due anni, di qualsiasi gioco. Il vero gioco è suonare il piano. E la passione diventa studio al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma con il massimo dei voti.

Studi classici, rock e pop influenzeranno la formazione del pianista e convergeranno attraverso il jazz, la sua vera passione, in uno stile inconfondibile ed unico composto da due ingredienti: melodia ed improvvisazione.

Diventa presto ricercatissimo dai principali cantautori e artisti pop italiani e collabora con i grandi della musica di casa nostra come Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano.

Si afferma ben presto grazie al suo talento e suona con i più grandi nomi internazionali come Chet Baker, Lee Konitz,  Steve Grossman, Bob Berg, Phil Woods, Michael Brecker, Tony Oxley, Joe Lovano, Gato Barbieri, Aldo Romano, Brad Meldahu, Danilo Perez e Michel Camilo.]]>
https://www.balarm.it/eventi/due-giganti-del-piano-e-la-musica-senza-tempo-di-bach-ramin-bahrami-e-danilo-rea-112003 Sun, 19 Jan 2020 22:40:04 +0100
<![CDATA["Il giardino della memoria" fiorisce sul palco del Biondo per dar voce al piccolo Giuseppe Di Matteo]]> il rapimento e l'assassinio del piccolo Giuseppe Di Matteo: "Il giardino della memoria", tratto dall’omonimo romanzo di Martino Lo Cascio, va in scena per la nuova stagione del teatro Biondo di Palermo.

Il testo di Lo Cascio prende vita nella Sala Strehler con gli attori Fabrizio Falco e il piccolo Davide Parisi, diretti da Maurizio Spicuzza sulle scene di Luca Mannino e le musiche di Angelo Vitaliano.

Il monologo si concentra sui 779 giorni di prigionia del ragazzo, ricostruiti in scena dal narratore attraverso un montaggio di materiali documentali e delle deposizioni processuali rilasciate dai responsabili del sequestro e dell’orribile omicidio. 

Alla banalità del male, che via via emerge da quei racconti, fa da contraltare la voce di Giuseppe, che ascoltiamo in un flusso ininterrotto di coscienza mentre cerca di resistere e di dare un senso a quanto gli sta accadendo: riflette, sogna, gioca, delira, con la mente sempre più sconvolta dalle deprivazioni e dalla feroce solitudine.

«Ho scritto romanzo e monologo – spiega l'autore Martino Lo Cascio – per ridare la parola a chi ha vissuto quell’orrendo supplizio, sbatacchiato tra sette diversi bugigattoli sparsi per la Sicilia. Per usare un’espressione del narratore, penso che "un ricordo che si ferma a pochi decenni non rende giustizia a una storia che coinvolge la comunità intera. La memoria deve farsi tangibile in un fatto squisitamente pubblico, collettivo, corale". Penso che lo spazio teatrale sia il posto per eccellenza dove liberare questa Voce trasformandola in un parto di vita e di riscatto per quelle ferite».]]>
https://www.balarm.it/eventi/il-giardino-della-memoria-fiorisce-sul-palco-del-teatro-biondo-palermo-per-dar-voce-al-piccolo-giuseppe-di-matteo-111897 Sun, 19 Jan 2020 22:35:30 +0100
<![CDATA[Il monologo di un mite musicista, fallito e frustrato: "Il contrabbasso" di Süskind]]> "Il contrabbasso" è di scena a Palermo per la nuova stagione del teatro Biondo.

Una produzione Teatro Biondo Palermo con la regia e le luci di Henning Brockhaus, i costumi di Valentina Escobar (anche assistente alla regia), con l'attore Nello Mascia e il contrabbassista Lelio Giannetto.

Il musicista vive in un monolocale completamente isolato dal resto del mondo. Con il passare del tempo, il suo monologo, che all’inizio sembrava un elogio del suo strumento e della carriera musicale, diventa contraddittorio e alla fine emerge la verità: il protagonista si rivela un modesto musicista di terza fila, introverso e deluso per non essere riuscito a far carriera.

Il suo lavoro lo fa star male come un detenuto in prigione, odia sia il suo contrabbasso sia i grandi compositori con i quali è costretto quotidianamente a cimentarsi, da Mozart a Wagner; il suo approccio alla loro musica è diventato semplicemente folle e paradossale. 

Fallito e frustrato, il musicista confessa anche il suo amore per la giovane cantante Sarah, alla quale però non ha mai avuto però il coraggio di rivelarsi.

Il grande regista tedesco Henning Brockhaus, per anni assistente e stretto collaboratore di Giorgio Strehler, imprime al dramma di Süskind una connotazione surreale, ambientandolo in un luogo imprecisato che potrebbe essere un’asfittica casa di riposo per anziani musicisti, nella quale giungono dall’esterno i suoni di una prova d’orchestra.]]>
https://www.balarm.it/eventi/il-monologo-di-un-mite-musicista-fallito-e-frustrato-al-teatro-biondo-palermo-il-contrabbasso-di-sueskind-108941 Sun, 19 Jan 2020 22:36:34 +0100
<![CDATA[Due storie amare come la "Cicoria": la pièce di Francesco Romengo sulla vita in carcere]]> nuovi linguaggi scenici che affrontano testi universali»: con queste parole Giuseppe Provinzano, direttore artistico dello Spazio Franco (Cantieri culturali alla Zisa di Palermo), descrive il focus di "Scena Nostra" che per il 2020 propone un ricco programma di spettacoli tra compagnie nazionali e debutti in anteprima.

Il cartellone di spettacoli - realizzato in collaborazione con la Rete Latitudini - prosegue venerdì 24 e sabato 25 gennaio con "Cicoria", il nuovo spettacolo di Francesco Romengo, già protagonista delle scene nostrane con la compagnia Tea(l)tro, prodotto stavolta dalla compagnia catanese MezzAria Teatro che in questa nuova pièce riflette sul malessere delle vita carceraria.

L'autore e regista palermitano dirige in scena gli attori Francesco Bernava e Alice Sgroi, che interpretano un detenuto e una detenuta che a pochi giorni da Natale si svegliano e si ritrovano dentro la stessa cella, in un carcere del Sud.

Dopo l’inevitabile stupore di entrambi, inizia una discussione che dapprima è scontro ma che lentamente diventa amicizia: Angelo, poliziotto coinvolto nella morte di un giovane durante una manifestazione, e Rosa, arrestata perché spaccia per dare da mangiare ai suoi bambini, si confidano e parlano della loro vita. I loro racconti sono spontanei e amari, proprio come la cicoria.

"Cicoria" oltre a volere fare da eco al malessere che accompagna la vita carceraria è soprattutto un racconto denso di emozioni, un invito alla vita. Insieme Rosa e Angelo, coi loro gesti quotidiani, semplici eppure intensissimi, conducono lo spettatore in un dialogo appassionante, oltre ogni tempo.]]>
https://www.balarm.it/eventi/due-storie-amare-come-la-cicoria-la-piece-di-francesco-romengo-sulla-vita-in-carcere-spazio-franco-palermo-112161 Sun, 19 Jan 2020 22:03:13 +0100
<![CDATA[Suggestioni di una vocalità sacra e arcaica: Mauro Tiberi dà voce a "I Canti di Dioniso"]]> Mauro Tiberi dà voce a "I Canti di Dioniso" nella nuova sede del teatro Atlante di Palermo (via della Vetriera 23, traversa di via Alloro).

Voce, tamburo e lyra pontiaca sono gli strumenti di cui si serve il polistrumentista, cantore e ricercatore nell'ambito delle tradizioni vocali sciamaniche e orientali con particolare interesse per le vocalità sacre di varie religioni indoeuropee attuali e primitive, nonché studioso di vocalità orientale, produttore e insegnante di tecniche vocali.

Alla luce di ciò, "I Canti di Dioniso" è una ricostruzione basata sulla vocalità arcaica del mediterraneo e del continente euroasiatico, stimolata dalle formule vocali dei rituali orfici presenti nelle diverse raccolte di "Inni d’Orfeo" datati approssimativamente fra il Terzo secolo a.C. e il Quarto secolo d.C.

Non un canto degli umani invocatori ma il perseguire il canto della divinità che solamente in seguito si tramuterà in invocazione, formula magica, preghiera, sacrificio poetico. Un rito addomesticato che aprirà lentamente le porte alle vocalità orientali del cristianesimo.

Mauro Tiberi ha studiato canto bizantino partecipando al coro durante il rito domenicale nella basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma, durante il rito cattolico greco con il canto melchita libanese. In seguito ha studiato nel coro della chiesa di San Teodoro al Palatino, nel periodo in cui officiavano il rito i monaci del Monte Athos.

Ha collaborato, inoltre, con Michiko Hirayama, Sainkho Namtchilak, Markus Stockhausen, Jamaaladeen Tacuma e affianca la sua attività di divulgatore culturale su argomenti di antropologia musicale all’attività di concertista e insegnante di tecniche vocali estese.

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https://www.balarm.it/eventi/suggestioni-di-una-vocalita-sacra-e-arcaica-mauro-tiberi-da-voce-a-i-canti-di-dioniso-teatro-atlante-palermo-112174 Sun, 19 Jan 2020 22:36:59 +0100
<![CDATA[Una sera con i grandi successi degli U2: gli Exit omaggiano la celebre band irlandese]]> gli Exit tornano sul palco di Sanlorenzo Mercato con il loro music show dedicato agli U2.

La band è formata da Gero Flaibani alla voce, Claudio Cessari alla chitarra, Claudio Mangione al basso e Alessandro Flaibani alla batteria. 

I quattro insieme ripercorrono alcuni tra i più grandi successi della band capitanata da Bono Vox fino all'ultimo singolo del 2019, per un concerto live travolgente.

Un live show impreziosito dagli arrangiamenti della band e da alcune proiezioni video capaci di evocare le sonorità della band irlandese e di far rivivere al meglio un concerto degli U2. ]]>
https://www.balarm.it/eventi/una-sera-con-i-grandi-successi-degli-u2-gli-exit-omaggiano-la-celebre-band-irlandese-sanlorenzo-mercato-palermo-112106 Sun, 19 Jan 2020 22:03:15 +0100
<![CDATA[Eduard Topchjan dirige Copland e Šostakovič: musica e ospiti d'eccezione al Politeama]]> Orchestra Sinfonica Siciliana, in programma da ottobre 2019 a maggio 2020 e a cura del direttore artistico Marcello Panni, profuma d'internazionalità (ne abbiamo parlato qui).

La San Pietroburgo e la New York di inizio Novecento si incontrano idealmente nelle composizioni di Dmitrij Šostakovič e Aaron Copland: l'armeno Eduard Topchjan dirige l'Orchestra Sinfonica Siciliana con gli ospiti d'eccezione Michail Ryssov (basso), Salvatore Magazzù (tromba), Maria Grazia D'Alessio (corno inglese) e il Coro Nazionale Armeno "Hover Chamber Choir".

Copland rivive sul palco del Politeama con "Quiet City per tromba, corno inglese e archi", concepita nel 1939 come musica di scena per un lavoro teatrale dell'allora 26enne Irwin Shaw, futuro sceneggiatore de "I giovani leoni" che vide protagonisti Marlon Brando e Montgomery Cliff.

Questa partitura di rara finezza ha per protagonisti il corno inglese e soprattutto una tromba le cui parti, che descrivano una forma di vagabondaggio, si stagliano su un tappeto sonoro costituito dall'orchestra d'archi in modo da far emergere il personaggio principale della commedia.

Come lo stesso Copland ebbe modo di affermare nella sua autobiografia «Il mio trombettista è semplicemente il tentativo di rispecchiare il travagliato personaggio principale della commedia di Irwin Shaw. Infatti una delle mie indicazioni per il trombettista è di suonare nervosamente. Ma "Quiet City" sembra essere diventata un’entità musicale a sé stante, che va oltre le ragioni originali della sua composizione».

Di altra suggestione è la Sinfonia n.13 in si bemolle minore "Babi Yar" per basso solista, coro maschile e orchestra di Dmitrij Šostakovič, ideata dal compositore russo a partire dal 1962 basandosi sul testo di Yevgeni Yevtushenko "Babi Yar".

Come affermò lo stesso compositore «in seguito che ho pensato di proseguire questo lavoro e di ricorrere ad altri testi del poeta. Il secondo movimento si basa sulla poesia "L'Humour", il terzo su "Al grande magazzino". Quanto alla poesia "Le paure", a cui si ispira il quarto movimento, Yevtushenko l'ha scritta espressamente per me, nel contesto di questa nuova opera».

«Per il finale, ho scelto "La carriera" […]. Queste poesie sono state pubblicate in epoche differenti e trattano problemi differenti. Ho voluto legarle per mezzo della musica. Ho dunque scritto una sinfonia al posto di una serie di pezzi isolati».

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https://www.balarm.it/eventi/eduard-topchjan-dirige-copland-e-sostakovic-musica-e-ospiti-d-eccezione-al-politeama-garibaldi-palermo-112110 Sun, 19 Jan 2020 22:20:03 +0100
<![CDATA[Una commedia ironica che fa riflettere sulla guerra: "C'eravamo tanto armati" al Lux]]>
La storia di Nassirya diventa uno spettacolo teatrale "C'eravamo tanto armati" va in scena al Cineteatro Lux di Palermo venerdì 24 gennaio.

Una commedia brillante, una riflessione sui tempi odierni con Orazio Bottiglieri ed Eduardo Saitta, la storia di due militari, ironicamente dimenticati in un luogo sperduto vicino Nassirya: Alfio, un catanese sornione, religioso ma non troppo, timoroso sempre nascosto dietro le sue doppie lenti, e Rosario, un palermitano sovrappeso, innamorato della sua famiglia, sapientone e disciplinato, forse troppo. 

La contrapposizione calcistica, la diversa formazione è spesso oggetto di ilarità, che accompagna lo spettatore in un viaggio teatrale che lo porterà a profondi quesiti: "perché la guerra", "perché dobbiamo odiarci".

Un'opera sviluppata nei dettagli, dove si ride sicuramente, ma si riflette parecchio e ci si emoziona, sognando il ritorno a casa dai propri cari.

I due protagonisti nella loro umanità, manifestano le debolezze dell’uomo, la crudeltà della vita e le conseguenze delle scelte scellerate di chi comanda il mondo.

Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale 2019/20 del Cineteatro Lux "La cultura in cui crediamo" organizzata da Orazio Bottiglieri e in programma da novembre a giugno (leggi l'articolo di approfondimento).]]>
https://www.balarm.it/eventi/una-commedia-ironica-che-fa-riflettere-sulla-guerra-c-eravamo-tanto-armati-al-cineteatro-lux-palermo-108616 Sun, 19 Jan 2020 22:03:17 +0100
<![CDATA[La disabilità come opportunità di crescita: "Clara adorabile amica di Heidi" al cineteatro Lux]]> "Clara adorabile amica di Heidi" realizzato dalla compagnia Tunghi Tunghi.

La solidarietà e l’amore sono gli elementi che cambieranno per sempre la vita quotidiana di Clara, una bambina costretta a vivere su una sedia a rotelle.

La storia si sviluppa toccando argomenti come il bullismo e la disabilità: uno spettacolo che vuole dimostrare che la disabilità non deve essere considerata una marcia in meno, ma un’opportunità di scoperta e di crescita. Perché diverso non è limite, ma arricchimento.

"Clara adorabile amica di Heidi" fa parte della rassegna teatrale per bambini del Lux (leggi articolo di approfondimento). Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare il biglietto singolo al costo di 7.50 euro (intero) o 5.50 euro (ridotto). Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 091 7842239 oppure rivolgersi al botteghino del Cineteatro Lux, aperto tutti i giorni dalle 16 alle 22.30.]]>
https://www.balarm.it/eventi/la-disabilita-come-opportunita-di-crescita-clara-adorabile-amica-di-heidi-cineteatro-lux-palermo-108755 Sun, 19 Jan 2020 22:03:18 +0100
<![CDATA[L'ultimo grande capolavoro di Wagner: "Parsifal" in scena al Teatro Massimo]]> dramma musicale di Richard Wagner apre la nuova stagione delle opere del Teatro Massimo di Palermo: dal 26 febbraio va in scena "Parsifal" in un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna.

Allestimento che vede il maestro Omer Meir Wellber nella direzione dell'Orchestra, del Coro e e del Coro di voci bianche del Teatro Massimo. 

Questa versione di "Parsifal" vanta la regia di Graham Vick sulle scene di Timothy O'Brien, i costumi di Mauro tinti e le luci di Giuseppe Di Iorio.

E a dar vita al dramma in tre atti di Wagner è un cast d'eccezione con alcune tra le più belle voci della scena contemporanea: il tenore Daniel Kirch (Parsifal), il baritono Tómas Tómasson (Amfortas), il basso Alexei Tanovistsky (Titurel), il basso John Relyea (Gurnemanz), il basso-baritono Thomas Gazheli (Klingsor) e il soprano Catherine Hunold (Kundry).

In scena anche Dmitrii Grigorev e Julian Hubbard, Elisabetta Zizzo, Sofia Koberidze, Ewandro Stenzowski, Nathan Haller, Alena Sautier, Talia Or e Maria Radoeva.

"Parsifal" è un dramma mistico, che Wagner stesso definiva «sacro per eccellenza» e che costituisce il vertice della concezione "liturgica" del dramma musicale, così come il compositore lo intendeva.

È dai versi del "Parzival" di Wolfram von Eschenbach, una delle maggiori opere dell'epica rotese germanica, che Wagner trasse ispirazione per la stesura del libretto che vede al centro della storia proprio Parsifal, personaggio leggendario di divina discendenza, le cui gesta furono narrate in numerose opere.

La narrazione inizia quando, dopo la morte del padre Gamuret, Parsifal viene allevato dalla madre Herzeloide in solitudine nella foresta, affinché cresca lontano dalla pericolosa vita delle armi. 

L’incontro con quattro cavalieri dalla meravigliosa armatura, tuttavia, annulla i disegni della madre e il giovane, preso dal gusto dell’avventura, arriva dopo molte peripezie alla corte del re Artù, dove il vecchio Gurnemanz lo educa nel vivere cortese, quindi grazie al suo coraggio ottiene in sposa la bella Kondwiramur. 

Arrivato al castello del Gral non chiede al re Anfortas la ragione della sua infermità e perde così la possibilità di divenire lui stesso re del Gral.

In preda allo scoramento e umiliato dalle accuse di Kundrie, la messaggera del Gral, vaga senza meta per quattro anni e mezzo.

Tornato infine alla corte di Artù, prosegue per il Gral dove rivolge ad Anfortas la fatale domanda. Anfortas guarisce, e Parsifal ricongiunto ai figli e alla moglie gli succede quale re del Gral.]]>
https://www.balarm.it/eventi/l-ultimo-grande-capolavoro-di-wagner-parsifal-in-scena-al-teatro-massimo-palermo-112021 Sun, 19 Jan 2020 22:03:19 +0100
<![CDATA[L'aperitivo da Finger lo componi tu: domenica in musica con i Three Under cover]]>
L'aperitivo della domenica da Finger, a Palermo, è con le note di gusto: a partire dalle ore 20 è possibile comporre l'aperitivo (o la cena), scegliendo ciò che più stuzzica i vostri palati all'interno di un'offerta food molto varia, e ordinare alcuni dei vini selezionati tra le migliori cantine. 

A seguire il concerto (previsto per le ore 21.30) con i Three Under cover. La band è formata dalla voce maschile più bella del panorama musicale palermitano: Vito de Canzio, accompagnato da Davide Molino (alla chitarra acustica) e Mariano Tarsilla (al basso).

Vito de Canzio canterà brani in chiave acustica di Tom Jones, Eric Clapton, Ray Charles, James Brown, Tracy Chapman e tanti altri. E in mezzo, tra una canzone e l'altra, l'artista non mancherà di rapportarsi col pubblico, raccontando della sua carriera artistica, ricca di avventure e aneddoti.]]>
https://www.balarm.it/eventi/l-aperitivo-da-finger-lo-componi-tu-domenica-in-musica-con-i-three-under-cover-112123 Sun, 19 Jan 2020 22:03:19 +0100
<![CDATA[L'attore Gioele Dix dà voce a Primo Levi: musica e parole nel Giorno della Memoria]]> associazione Amici della Musica a cura del direttore artistico Donatella Sollima ospita uno speciale appuntamento nel Giorno della Memoria: il 27 gennaio Gioele Dix arriva sul palcoscenico del Politeama Garibaldi con il suo omaggio al grande Primo Levi.

Uno spettacolo musico-teatrale dedicato alle vittime della Shoah, un viaggio nella memoria in cui l'attore, regista e scrittore è accompagnato dallo Yankele Ensemble, gruppo di musica concentrazionaria guidato dalla voce di Luisa Hoffmann.

Gioele Dix, al secolo Davide Ottolenghi, è autore del libro "Quando tutto questo sarà finito. Storia della mia famiglia perseguitata dalle leggi razziali" (edito da Mondadori) in cui racconta di una famiglia ebrea della buona borghesia milanese.

Si tratta in realtà di un racconto estremamente personale: protagonista, infatti, è la famiglia di suo nonno stravolta dalle leggi razziali del 1938 e costretta alla fuga in Svizzera.

Lo spettacolo coincide volutamente con il Giorno della Memoria, appuntamento ormai consolidato all’interno delle stagioni degli Amici della Musica di Palermo, occasione in cui Gioele Dix ha scelto di dar voce sia al Levi scrittore, scegliendo pagine di racconti meno noti al grande pubblico, sia al Levi testimone diretto della Shoah.

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https://www.balarm.it/eventi/l-attore-gioele-dix-da-voce-a-primo-levi-musica-e-parole-nel-giorno-della-memoria-palermo-112008 Sun, 19 Jan 2020 22:03:20 +0100
<![CDATA[Quattro eccezionali musicisti-showmen tra gag e variazioni sul tema: l'esilarante "PaGAGnini"]]> nuova stagione del teatro Biondo di Palermo si prepara a ospitare il divertente e sorprendente dis-concerto "PaGAGnini" di Yllana e Ara Malikian.

Una esilarante performance che passa in rassegna alcuni dei momenti più alti della storia della musica classica combinati in maniera ingegnosa alla musica pop. 

Combinazione di stili che crea un medley di emozioni, un concerto in cui la serietà e la solennità della musica classica si sposano perfettamente con momenti di sottile umorismo. 

Questo particolare espediente si unisce all’elegante e virtuosa interpretazione di quattro eccezionali musicisti, affascinando qualsiasi tipo di pubblico: Eduardo Ortega (violino), Thomas Potiron (violino), Fernando Clemente (violino) e Jorge Fournadjiev (violoncello).

Gli impeccabili musicisti si trasformano in showmen interpretando le arie più famose di Mozart, Vivaldi, Pachelbel, de Falla e, naturalmente, Paganini, la cui tormentata figura è al cuore della pièce. 

Tutto lo spettacolo è condito da esilaranti gag e variazioni sul tema: i violinisti saltano, si lanciano in "esecuzioni itineranti", improvvisano un flamenco, e non mancano incursioni nella musica rock e pop contemporanea, da Serge Gainsbourg agli U2.

Le gag, la fisicità e lo humour esplosivo, tipici del linguaggio teatrale dell’originale compagnia spagnola, hanno già fatto ridere le platee del mondo intero. Puro teatro e puro divertimento.]]>
https://www.balarm.it/eventi/quattro-eccezionali-musicisti-showmen-tra-gag-e-variazioni-sul-tema-l-esilarante-pagagnini-teatro-biondo-palermo-108939 Sun, 19 Jan 2020 22:03:21 +0100
<![CDATA[Horror e illusionismo tra sfumature sexy e acrobazie: il "Paranormal Circus" a Palermo]]>
Parte da Palermo il nuovo tour 2020 del "Paranormal Circus" dei fratelli Tayler e Giordy Martini, con un nuovo capitolo del circo degli orrori dal titolo "Le Origini" e una dimensione 3.0, da brivido. Sono tre le città protagoniste del tour degli orrori con tappe a Palermo, Trapani (13-16 febbraio) e Catania (21 febbraio - 8 marzo). 

A Palermo il "Paranormal Circus" vi aspetta dal 30 gennaio al 9 febbraio nell’area riservata accanto al centro commerciale Forum, con i seguenti spettacoli: tutti i giorni alle ore 21 e due spettacoli (alle 17.30 e alle 21) il venerdì, il sabato e la domenica.

Vivere l’emozione di uno show esaltante, è il contest horror, acrobatico, sensuale e circense del “Paranormal Circus”, sceneggiatura e produzione esclusiva dei fratelli Martini.

«Uno spettacolo unico ed una nuova visione del contest horror che si rinnova con artisti di alto livello, per stupire ancora una volta il pubblico”, affermano Tayler e Giordy Martini, paura, cabaret, velature sexy ed ironia sono l’essenza del nostro nuovo horror show».

La famiglia circense Martini ha già prodotto spettacoli di grande successo, "Illusion – Le Grand Galà du Cirque", trittico perfetto tra arti circensi, mondo della magia e dell'illusionismo e il "Phenomena Circus – Lo spettacolo degli Orrori", record di incassi con 35.000 biglietti venduti in soli 25 giorni, segue il successo di The Kingdom partito da Palermo nel 2016.

Un cast d’eccezione di caratura internazionale è pronto ad emozionare con brividi a fior di pelle, catturando il pubblico attimo per attimo. "Paranormal Circus" coniuga teatro, circo e cabaret: un mondo unico che si evolve in stile horror con sfumature sexy, per un contest eccezionale, che fa tremare gli spettatori ancora una volta.

Varcato l’ingresso l’inizio è immediato con il celebre pre-show che accoglie gli spettatori in un ambiente popolato da creature arcane. Raggiunta la propria poltrona, per due intense ore, l’arte horror-circense incanta il pubblico con straordinarie performance di illusionismo, fachirismo estremo, acrobatica aerea e giocoleria. 

Il circo si sposta poi a Trapani dove stazionerà dal 13 al 16 febbraio e concluderà il suo tour a Catania con spettacoli dal 21 febbraio all'8 marzo. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web del "Paranormal Circus", la pagina Facebook e il profilo Instagram.]]>
https://www.balarm.it/eventi/horror-e-illusionismo-tra-sfumature-sexy-e-acrobazie-il-paranormal-circus-a-palermo-112076 Sun, 19 Jan 2020 22:37:52 +0100