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La rinascita dei portici di Piazzale Ungheria: più sicurezza, attività culturali e un nuovo parcheggio

Dai lavori di messa in sicurezza al progetto di un nuovo parcheggio interrato, il Comune dà il via alla riqualificazione di un'area del centro di Palermo finita nel degrado

Anna Sampino
Giornalista
  • 24 gennaio 2023

L'intervento di pulizia straordinaria sotto i portici di piazzale Ungheria

Interventi di messa in sicurezza e pulizia, maggiore sorveglianza, ma anche incontri e attività culturali aperti alla cittadinanza: sono le prime azioni messe in campo dal Comune per la riqualificazione dei portici di Piazzale Ungheria. Un'area in pieno centro città, a due passi da via Ruggero Settimo, ma spesso oggetto di sporcizia, vandalismo e degrado, come segnalato fin troppe volte da residenti e commercianti, e nonostante i continui interventi di Rap.

L'ultimo, in ordine di tempo, due giorni fa, su richiesta dell’amministrazione comunale, le squadre di Rap hanno ripulito i portici rimuovendo i rifiuti ingombranti abbandonati e sanificato il pavimento. Un primo passo a cui seguiranno interventi di sistema più strutturati per riportare piazzale Ungheria al suo splendore. «La prossima settimana daremo il via ai primi lavori di messa in sicurezza dell'area» fa sapere l'assessore comunale alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta, che segue l'iter sin dal suo insediamento.
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Si parte dalla rimozione dei grossi pannelli in legno, installati anni fa come soluzione temporanea di messa in sicurezza dei portici e nel tempo diventate barriere che rendevano poco visibile l'area e favorito così l'azione di vandali e incivili. «Si inizierà quindi dal mettere in sicurezza i portici ma con mezzi che ne favoriscano la sorveglianza e la visibilità. Secondo step, l'intervento sulle colonne» spiega Carta. Ulteriori dettagli tecnici sui lavori verranno forniti nei prossimi giorni.

Parte attiva nel processo di riqualificazione, il Comitato Piazzale Ungheria - che riunisce residenti e commercianti della zona e che da fine settembre ha avviato diversi incontri con il Comune. Tra le sue attività, l'organizzazione di iniziative culturali, come spettacoli e dibattiti letterari, con l'obiettivo di trasformare i portici in spazi pubblici di condivisione aperti a tutti.

L'opera più massiccia, infine, la realizzazione di un nuovo parcheggio a 3 piani interrati per 192 posti, ma per il quale ci vorrà certamente più tempo. Il Comune ha pubblicato il bando a fine dicembre. Quello di piazzale Ungheria è una delle 8 aree selezionate per ospitare altrettanti parcheggi, che verranno realizzati in project financing, in partenariato pubblico-privato.

«Stiamo avviando una serie di iniziative che, messe a sistema, restituiranno i portici alla bellezza e alla sicurezza per i cittadini come più volte sollecitato dal Comitato Piazzale Ungheria» ribadisce l'assessore Carta.

«L’amministrazione comunale di concerto con la circoscrizione e i rappresentati del comitato di Piazzale Ungheria sta avviando per l’area indicata un progetto di riqualificazione del piazzale che coinvolge non solo le attività sociali e la polizia municipale ma anche le attività commerciali - dichiara l’amministratore unico di RAP Girolamo Caruso - .Occorre che vi sia da parte di tutti un coro di indignazione e di rifiuto collettivo verso questi comportamenti barbari e di degrado che sono dannosi da più punti di vista. Ben vengano le azioni di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area. Da parte di RAP non mancherà il nostro contributo, per quanto di nostra competenza, con attività di pulizia e supporto per la riqualificazione dell’area».

«L’emergenza rifiuti richiede costante attenzione da parte dell’amministrazione comunale - aggiunge il sindaco di Palermo Roberto Lagalla - ma soprattutto serve collaborazione da parte dei palermitani, perché il mantenimento del decoro urbano dipende dalle azioni quotidiane di ciascun cittadino. Fa rabbia vedere Piazzale Ungheria sommersa dalla spazzatura, nonostante i numerosi interventi della Rap, io stesso ho incontrato i rappresentanti del Comitato di Piazzale Ungheria raccogliendo le loro legittime sollecitazioni. Mi auguro che i cittadini vogliano avere cura di uno spazio così centrale per la nostra città».
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