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A Gratteri il secondo Festival di Musica Antica

Quattro appuntamenti per ascoltare e apprezzare tra le più belle partiture di musica antica e riscoprire luoghi storici e suggestivi del Parco delle Madonie

  • 2 settembre 2008

Coniugare musica di qualità e allo stesso tempo fare promozione del territorio: questo l’obiettivo del Festival di Musica Antica, organizzato e promosso dall’associazione MusicaMente, con la collaborazione del comune di Gratteri e dell’Ente Parco delle Madonie e in programma dal 6 al 27 settembre nel suggestivo paese di Gratteri, a pochi passi da Cefalù.

Quattro appuntamenti a ingresso libero che offriranno l’opportunità di ascoltare ed apprezzare alcune tra le più belle partiture di musica antica e di conoscere e riscoprire i luoghi storici e suggestivi del Parco delle Madonie. I concerti saranno eseguiti in location d'eccezione, come ad esempio nella trecentesca Matrice Vecchia, costruita dalla nobile famiglia Ventimiglia, o nella chiesa di San Sebastiano che contiene preziosi dipinti e reliquie.

Il repertorio del festival comprende musica dal medioevo sino al ‘700, eseguita con strumenti antichi, suonati con la tecnica e la prassi esecutiva dell’epoca. L'inaugurazione è prevista per il 6 settembre, alle 21 presso la Matrice Nuova di Gratteri, con “DoppiArmonia - percorsi polifonici per doppio coro” in cui si vedranno due formazioni corali, Ouverture diretta da Giovanni Mirabile, neovincitore del concorso nazionale di Caccamo, e il Coro Eufonia diretto da Fabio Ciulla.

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Il 13 settembre, poi, sempre alle 21 presso la chiesa di Santa Maria di Gesù a piazza Monumento, il festival proseguirà con un concerto del duo liutistico Silvio Natoli e Paolo Rigano: i due musicisti, che vantano un'intensa ed appagante attività concertistica sia come solisti che in formazioni, analizzeranno il percorso del liuto, uno strumento che ha profondamente influito nell’arte, nella civiltà e nella cultura siciliana e italiana. Il programma, dal titolo “Il liuto dalle origini arabe ai giorni nostri”, comprenderà musiche medioevali di Dowland, Dalza, Kapsberger, Piccinini, Scarlatti, Sanz e Rigano.

L’Arianna Art Ensemble, sarà, invece, protagonista del terzo appuntamento che avrà luogo il 20 settembre presso la chiesa di San Sebastiano. L’ensemble eseguirà il concerto di Mozart KV 107 per clavicembalo violini e basso continuo, il Trio RV 85 di Vivaldi per liuto, violino e basso continuo, brani vocali tratti dallo Stabat Mater di Pergolesi, e arie di Mozart e di Handel.

Infine, a concludere questa edizione del festival, il 27 settembre, sempre alle 21 presso la Matrice Vecchia, verrà eseguito dall’ensemble Studio di Musica Antica Antonio Il Verso il programma dal titolo “Antiche Contaminazioni”, che prevede l’esecuzione di musiche appartenenti sia alla tradizione ebraico-sefardita, che araba, e propone una panoramica musicale sul periodo storico della permanenza araba nel mediterraneo che vide convivere e influenzarsi reciprocamente cristiani, arabi ed ebrei, in uno straordinario laboratorio musicale dove il canto e la musica erano parte integrante della realtà quotidiana. Maggiori informazioni sul sito www.associazionemusicamente.com

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