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Ecco “Flash Mob leggere..." a piazza Politeama

"Flah Mob leggere, leggere, leggere" sarà freezing style, ossia, un flash mob in cui i partecipanti dovranno immobilizzarsi, stando fermi e in silenzio

  • 10 marzo 2010

Da alcuni è ritenuto una "goliardata", per altri è un originale movimento di massa. Il fenomeno flash mob negli ultimi tempi oltre a svolgersi in numerose città ha fatto soprattutto discutere e nonostante le polemiche ritorna a Palermo con il prossimo evento dal titolo “Flah Mob leggere, leggere, leggere”. Questa volta l’inconsueta azione di gruppo avverrà venerdì 12 marzo alle ore 17.30, davanti al Teatro Politeama (piazza Ruggero Settimo, Palermo). Stavolta l'appuntamento propone un evento che coniuga il divertimento con la lettura: sarà freezing style, ossia, un flash mob in cui i partecipanti radunati nel punto d’incontro dopo un preciso segnale dovranno immobilizzarsi, stando fermi e in silenzio, proprio come fossero di ghiaccio.

Ecco le semplici regole per eseguire correttamente questo flash mob. Ci si dovrà trovare nel luogo di raccolta senza dare nell’occhio, senza camminare né troppo velocemente né troppo lentamente, possibilmente evitando di formare gruppi. Liberamente si potrà passeggiare e percorrere la piazza, fino al segnale, in questo caso il suono di un fischietto: sarà questo il momento per i partecipanti di tirare fuori dalle tasche o dalle loro borse un libro o una rivista, per simulandone la lettura. Bisognerà farlo bloccandosi completamente, dando l’idea a chi assisterà alla scena che tutto intorno a loro, o quasi, si sia fermato. “Leggere, leggere, leggere” con gli occhi però, stando in silenzio e fermi lì dove ci si trovava al suono del fischio. Un volontario inoltre, durante la durata dell’azione, di circa tre minuti, leggerà con il megafono le motivazioni del congelamento e dell’iniziativa. Tutto riprenderà alla normalità con un secondo fischio.

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Tiziana Caccamo, una delle organizzatrici, a proposito all’evento dichiara: «Questo flash mob oltre ad essere l’occasione per stare insieme, è un momento di condivisione per la lettura. Rappresenta un incentivo a leggere, a divulgare la lettura anche tra i giovani, dato che gli adolescenti di Palermo sono tra quelli che leggono di meno». "Flash mob, leggere, leggere, leggere” per la prima volta si svolgerà a Palermo, ed è considerato un esperimento nazionale, che si replica dopo la prima medesima performance avvenuta a Roma domenica 28 febbraio a Trinità dei Monti. Per questo gli organizzatori dell’evento consigliano ai partecipanti di portare con sé macchine fotografiche e video camere per immortalare l'evento, magari poi pubblicandolo nella pagina dell’evento creata su facebook all’indirizzo www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=321805438768&ref=nf, consultabile per maggiori informazioni.

Il termine flash mob è composto dalle parole inglesi flash, breve esperienza, e mob, moltitudine, e si intende un gruppo di persone che in uno spazio pubblico svolgono una bizzarra azione per un breve periodo per poi disperdersi come se nulla fosse accaduto. Il primo flash mob risale al 2003, svoltosi a New York, è stato ideato dall’editore Bill Wasik come esperimento sociologico. Da allora si è diffuso in tutto il mondo inscenando episodi esilaranti, sono noti infatti i flash mob di ballo, quelli della lotta con i cuscini, o uno degli ultimi avvenuti a Palermo, in cui decine di persone all’improvviso e nel pieno centro della città hanno uscito dalle loro borse una banana e sbucciandola hanno cominciato a mangiarla.

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