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Lucarelli batte il Palermo 3-1

  • 24 aprile 2006

LIVORNO-PALERMO 3 - 1 (primo tempo 2 - 0)
Marcatori
: 4’ pt C. Lucarelli (rig.), 41’ pt C. Lucarelli, 6’ st C. Lucarelli, 47’ st G. Tedesco.
LIVORNO (3-5-2): M. Amelia, S. Fanucci, A. Grandoni, F. Galante, D. Balleri (29' st Colucci), S. Morrone, D. Passoni (34' st Ruotolo), D. De Ascentis, M. Pfertzel, R. Palladino (40' st Paulinho), C. Lucarelli. A disp.: P. Acerbis, I. Bakayoko, B. Paulinho, G. Colucci, G. Ruotolo, F. Del Vivo, A. Marchetti. All: Carlo Mazzone.
PALERMO (4-3-3): F. Agliardi, C. Zaccardo, G. Biava, A. Barzagli, F. Grosso, G. Tedesco, P. Codrea (17' st Santana), S. Barone, D. Di Michele, A. Caracciolo, F. Brienza. A disp.: M. Andujar, M. Santana, M. Gonzalez, K. Conteh, P. Accardi, L. Rinaudo, D. Godeas. All: Giuseppe Papadopulo.
Ammoniti: F. Grosso (P), A. Barzagli (P), S. Fanucci, S. Morrone, F. Galante.
Arbitro: Paolo Bertini (Arezzo).

Il Palermo abbandona definitivamente le speranze di raggiungere un posto in Uefa perdendo a Livorno, contro una squadra reduce da sette sconfitte consecutive, interrompendo così questo imbarazzante primato dei labronici. Il risultato è comunque piuttosto pesante perché, per quanto visto in campo, il Palermo non ha demeritato. Tuttavia errori difensivi davvero ingenui hanno regalato a Lucarelli palloni troppo invitanti per non essere messi in rete. Cosa che invece i rosanero non sanno mai sfruttare a dovere. Infatti dopo appena quattro minuti i padroni di casa sono già in vantaggio: Codrea, chiamato a sostituire l’acciaccato Corini, stende inutilmente in area Palladino e l’arbitro Bertini concede il rigore che lo specialista Lucarelli trasforma senza problemi.

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Il Palermo reagisce e crea una serie di buone occasioni che però non vengono concretizzate a dovere. Prima ci prova Brienza che, dopo una serie di batti e ribatti, tira di poco alto sopra la traversa; poi Barzxagli con un bellissimo tiro da fuori area che però Amelia riesce a respingere; poi è la volta del mobilissimo DI Michele che, servito in area da un lancio di Codrea, spedisce la palla altissima. Al 33’ viene annullato un bel gol a Di Michele per fuorigioco. Ma al 41’ arriva il raddoppio del Livorno su azione di contropiede: bella la discesa di Balleri sulla fascia destra che crossa al centro per l’accorrente Lucarelli; Biava non salta e così il cannoniere amaranto è libero di colpire di testa e beffare Agliardi per al seconda volta. È un gol pesante questo anche se il Palermo ci ha abituati a rimonte più clamorose.

Nella ripresa il ritmo della partita si fa più arrembante. Dopo appena due minuti l’ex Morrone, lanciato in contropiede da Palladino, ha la palla del 3-0 ma spedisce clamorosamente al lato. Un minuto dopo, su capovolgimento di fronte, prima Balleri salva sulla linea un colpo di testa di Caracciolo, con Amelia battuto, poi Barone spedisce la palla sulla parte alta della traversa. Non si può certo dire che la partita non regali emozioni perché entrambe le squadre si affrontano a viso aperto, nonostante il caldo. Ma quello che conta, alla fine, è sapere sfruttare le occasioni e soprattutto mettere la palla in rete, ed il Livorno sembra riuscirci benissimo. Al 6’ clamoroso errore di Barzagli che, per impedire il calcio d’angolo, regala il pallone a Balleri che crossa al centro area; Zaccardo devia sul palo, anticipando Agliardi che era ben posizionato ed il pallone finisce proprio sui piedi di Lucarelli che, a due centimetri dalla linea, non può che segnare il più facile dei gol.

Il Palermo sembra davvero aver accusato il colpo anche se continua ad attaccare, senza però riuscire a trovare varchi o a sorprendere l’ottimo Amelia. Ci prova Caracciolo su punizione al 12’ ma Amelia è attento. Ci prova Brienza al volo al 29’ ma la sua conclusione è di poco alta. Papadopulo cerca di allargare il gioco e sostituisce Codrea con Santana che ritorna in campo dopo più di un mese, ma i rosanero sono visibilmente stanchi e demoralizzati per riuscire a trovare un varco. AL 40’ Zaccardo va in gol ma anche stavolta il giocatore è in fuorigioco e l’arbitro giustamente annulla. Il gol della bandiera arriva nei minuti di recupero con Tedesco. Finisce 3-1 la penultima trasferta stagionale del Palermo. Grande merito va dato a Cristiano Lucarelli che contro il Palermo ha sempre segnato molti gol e che è la bandiera di questa squadra. I rosanero possono solo recriminare sui troppi errori che hanno condizionato non solo questa gara, ma molte di quelle giocate in questa stagione. Domenica prossima al Barbera arriva la Fiorentina dell’ex Toni ed i tifosi sono pronti ad accoglierlo con una bordata di fischi.

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