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Pagata? Che storie, io non sono così "choosy"

Ero davanti alla tv con mio padre e ho sentito che diceva che noi non dobbiamo essere choosy. Forse voleva dire "Giusy", ho pensato

  • 25 ottobre 2012

Ho sempre qualche problema con i telegiornali, mio caro. Non capisco mai se ci prendono in giro o dicono sul serio. Ci sono sempre un sacco di notizie di cronaca, ci vogliono mettere paura e ci riescono pure. Per ora si parla dell'Iva, di che fine farà il Pdl, di Renzi, del tipo ucciso a Napoli e della ragazza accoltellata a Palermo. Ma ieri ho sentito il discorso della Fornero. Ero davanti alla tv con mio padre e ho sentito che diceva che noi non dobbiamo essere choosy. Forse voleva dire "Giusy", ho pensato. Mi sono persa qualcosa? Chi è Giusy? Poi ho capito che aveva detto veramente "choosy".

Ora, al di là di quello che ha detto, ma ti sembra un discorso da fare in un paese come l'Italia? Perché la Fornero non parla come mangia? Ma ti pare che un signore di un qualsiasi quartiere popolare di qualsiasi città, possa capire cosa intenda? Nanni Moretti forse l'avrebbe schiaffeggiata. Le parole sono importanti! Poi, mi sono soffermata sul significato. Dicono che significhi "schizzinosi". Tu non farci caso. Tu non lo guardare nemmeno il telegiornale.

Noi ce la mettiamo tutta. Ti alzi presto e vai a lavoro. Sei a Torino adesso e io spero di raggiungerti presto. Esci dallo studio alle nove, ogni giorno. Non hai firmato alcun contratto. Lavori pure il sabato e negli ultimi tempi ti hanno chiesto di lavorare anche la domenica. Sei distrutto e non hai tempo nemmeno per caricare la lavatrice. Io non trovo nulla per ora, sto vendendo le mie collane e i miei orecchini ma, come sai, tutto di nascosto. Dovrei farmi la partita Iva. Sugli annunci trovo offerte di lavoro assurde, c'è chi cerca una barista formosa e tatuata, chi per lavorare ti propone un corso di formazione iniziale a pagamento, chi chiede stagisti per la raccolta dei rifiuti con un "piccolo" rimborso spese e chi cerca una cameriera ma poi, rispondendo sulla mail privata, spiega che in realtà ha bisogno di una spogliarellista per un locale di Torino. Che culo!

Ieri sera ho mandato un curriculum alla redazione di un noto quotidiano on line. Mi hanno risposto oggi, ed è già una vittoria. Mi hanno scritto: "Scusa ma non ho ben capito cosa intendi per collaborazione. Noi non paghiamo la gente che scrive per noi". Ho risposto: "Ma figurati se volevo essere pagata. Io non sono così choosy".

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