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Palermo Teatro Festival: “Montevergini ON-OFF”

La sezione giovane del Palermo Teatro Festival, si apre con "Relationchic ovvero Un trans chiamato desiderio" e "In my end is my beginning"

  • 3 novembre 2010

Due giovani artiste, una siciliana ed una romana, saranno le protagoniste di “Montevergini ON-OFF”: da giovedì 4 a domenica 7 novembre ecco una piccola rassegna che comprenderà i due spettacoli di Claudia Puglisi e Paola Michelini, al Teatro Nuovo Montevergini (via Montevergini 8, Palermo). Il primo spettacolo, “Relationchic ovvero Un trans chiamato desiderio”, sarà sul palcoscenico del teatro giovedì 4 e venerdì 5 novembre, in anteprima nazionale. Scritto e diretto dalla siciliana Claudia Puglisi, con Silvia Scuderi, Alessandro Claudio Costagliola, Alessandro Pennacchio, e con la produzione della Compagnia Prese Fuoco, lo spettacolo gioca sui rapporti interpersonali, sulle possibili combinazioni di questi, sulla credenza del pubblico rispetto a ciò che vede pur trattandosi di situazioni improbabili.

Il capovolgimento continuo dei ruoli e dei legami che intercorrono tra i tre protagonisti è metafora della moderna perdita dei ruoli predefiniti di uomo e donna. Quando si giunge alla scoperta che uno dei tre è un Trans, lo spettacolo cambia ancora la sua forma, diventando un’analisi sulla figura del Transessuale nella nostra società, e individuando in esso un simbolo che incarna il senso della perdita dei generi di maschile e femminile che, nelle nuove generazioni, si sono definitivamente sovrapposti.
Sabato 6 e domenica 7 novembre sarà la volta di “In my end is my beginning”, scritto e diretto da Paolo Civati, con Paola Michelini, con la produzione Collettivo Attori Riuniti. È la storia di Cagna Paola, una giovane artista che si affaccia, tragicomicamente, verso l'ineluttabile realtà a cui appartiene: un mondo fatto di prove, sempre più approfondite, per un mondo che non la vuole; di promesse di “successi mitici” disattesi.

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Cagna Paola ci fa ridere perché ha perso la rotta, o non l'ha mai avuta, poiché la mappa che le era stata assegnata da genitori, insegnanti, era volontariamente sbagliata; una mappa per uscire dal percorso che porta all' Isola del Tesoro. Evidentemente il Tesoro deve rimanere di pochi. La storia è un percorso nella perdita di un'identità idealizzata e mai ottenuta. Paola Cagna si sente cagna perché non fa quello che vorrebbe fare, che dovrebbe fare. Paola Cagna non vuole più essere lei, non vuole più essere cagna. E questo è il più contemporaneo e impalpabile dei dolori moderni: una ragazza, la sua passione, le sue possibilità, le ore ad aspettare, le ore a fare, l'illusione della pienezza, le ore a guardare il soffitto. Paola Cagna è una “martire” della società che l'ha partorita difettosa. Tutti gli spettacoli sono previsti per le ore 21.15; il costo dei biglietti è di 8 euro a prezzo intero e 5 euro ridotto, e possono essere acquistati on-line sul sito www.nuovomontevergini.com, o presso il botteghino del teatro dalle ore 20 del giorno dello spettacolo.

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