ATTUALITÀ

HomeNewsAttualità

"Palermoscienza", 3° edizione al Polididattico

La manifestazione "Palermoscienza. Esperienza insegna", giunta alla sua terza edizione, sarà un viaggio nei segreti della natura e dell’uomo

  • 17 febbraio 2010

La parola scienza deriva dal latino e significa conoscenza, un complesso di conoscenze per la precisione, che comprende e spazia in diversi settori. Si proverà ad analizzarne qualcuno e ad affrontare le tematiche relative alle questioni scientifiche, con Palermoscienza. Esperienza insegna, una settimana di mostre, convegni, giochi, laboratori e spettacoli sulla biodiversità, che, da giovedì 18 febbraio a giovedì 25 febbraio, si svolgerà presso il Polididattico, l’edificio 19, all’interno della cittadella universitaria (viale delle Scienze, Palermo). Sette giorni, che dalle 9 del mattino fino alle 24, per una serie di attività e iniziative volte alla conoscenza, all’insegna della teoria e della pratica, per avvicinarsi da vicino al mondo della scienza.

La manifestazione giunta alla sua terza edizione, è organizzata da ventidue scuole, cinque facoltà e dipartimenti dell’Università di Palermo, il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Osservatorio astronomico, il dipartimento di Biologia animale dell’Università di Messina, e sarà un viaggio nei segreti della natura e dell’uomo. «Una manifestazione che vede l’Università punto di riferimento per la città e luogo aperto alla divulgazione scientifica e alla curiosità intellettuale. Proprio il ruolo che l’Ateneo di Palermo intende avere in collaborazione con le istituzioni e tutti i partner interessati», dichiara a proposito del festival scientifico il rettore dell’Ateneo, Roberto Lagalla. Presente al festival anche la Polizia scientifica con uno stand in cui saranno svelati alcuni misteri della scienza applicata alla soluzione di delitti, e l’azienda foreste della Regione.

Adv
In programma un fitto calendario di eventi, gratuiti e non, per prendere parte al festival che per questa edizione ha scelto come argomento cardine la biodiversità, scelta come linea guida della manifestazione in quanto tema al quale l’Unesco ha dedicato il 2010. Durante la manifestazione è previsto un appuntamento, l'unico pomeridiano fuori dal Polididattico, dedicato agli spettacoli di cucina molecolare, come quella del laboratorio di scienza e cucina "Uova e farina: molecolarmente buoni", l’incontro (con un ingresso di 6 euro) che si svolgerà a partire dalle 18 all’associazione culturale i Candelai, (via dei Candelai 56, Palermo), incentrato sulla scoperta dei due ingredienti fondamentali per la cucina. I partecipanti che saranno i protagonisti di un viaggio scientifico, analizzeranno i granuli di amido, studieranno la composizione dell’uovo, la temperatura di denaturazione delle proteine. Si potrà imparare anche ad applicare i principi della chimica e della fisica per migliorare una ricetta o per crearne una nuova, cucinando per davvero, preparando le prelibatezze inventata dai chef specializzati nella cucina molecolare.

Previsti anche gli incontri per i più piccoli, con i laboratori "gioco-imparo", al quale potranno partecipare bambini e ragazzi, durante i quali ogni seduta sarà dedicata a diverse tematiche, alle stelle ad esempio, o alla crittografia, ovvero "le scritture nascoste". Tra le attività in calendario anche la visione di docuficiton e film inerenti agli argomenti proposti dal seminario e una di mostra strumenti antichi e macchine matematiche. In programma per la manifestazione la conferenza musicale "Il cervello - dalla percezione dei suoni all’analisi della musica", dove si cercherà di rispondere a diverse domande e si discuterà anche sul ritmo, sulle reazione del corpo all’ascolto della musica. Inoltre sono previsti laboratori ed incontri inerenti alla biodiversità, sulla scienza dei romani, sul futuro dell’homo sapiens, sull’interpretazione della cultura cinese, ma anche exhibit su farfalle e funghi. Dalle 19 fino alle 24 ci sarà inoltre la possibilità di partecipare, ad ingresso libero, alle osservazione notturna del cielo, dalle terrazze delle Cavalerrizze (piazza del Parlamento 1, Palermo) con gli strumenti adatti per le osservazioni astronomiche.

«Una festa per la scienza aperta a tutti - spiegano i curatori della manifestazione Marcellina Profumo e Carmelo Arena - per comunicare scienza in modo che lasci un segno. Un luogo aperto dall’Università di Palermo per incontrarsi, divertirsi, incuriosirsi su temi ed esperienze scientifiche». Inoltre nell’ambito della manifestazione, sabato 20 alle 10, l'associazione “Palermoscienza” presenterà alla presenza del rettore e del rappresentante del ministero dell’Università Giuseppe Marucci, la proposta di una rete per la scienza a Palermo. Interverranno, Roberto Lagalla, Rettore dell’Università di Palermo, Giuseppe Marucci Ispettore del MIUR (Ministero della Pubblica Istruzione), e Marcellina Profumo (presidente dell’associazione PalermoScienza), coordinati da Salvatore Cusimano, il direttore sede regioonale RAI-Sicilia.

“Palermoscienza” è patrocinata dal Ministero della Pubblica istruzione, l’Università di Palermo, la presidenza della Regione siciliana, l’Assessorato Pubblica istruzione della Regione e della Provincia, il Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, la Polizia scientifica di Palermo, la Fondazione Banco di Sicilia, l’IPSSAR Paolo Borsellino. Per ulteriori informazioni sul calendario e sulle attività è possibile scrivere all’indirizzo e-mail info@palermoscienza.it.

Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI