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"Wintercase", al Blow Up ecco gli Scuola Furano

Gli Scuola Furano, un progetto nato nel 2001 dall'incontro tra Marco Busolini e Borut Viola, propone sonorità tra il rap old school e un taglio French Touch

  • 28 gennaio 2010

Di loro dicono tante cose e la maggior parte sono tutte positive. Sono gli Scuola Furano, promossi a pieni voti da un’intera commissione, composta non solo da giornalisti musicali ma anche da un pubblico che con entusiasmo li segue da diverso tempo, che si esibiranno al Wintercase 2010, per la seconda tappa, che si svolgerà venerdì 29 gennaio al Blow Up (piazza Sant'Anna 18, Palermo). Basta fare un giro per internet e leggere gli apprezzamenti (il più lusinghiero è quello che li definisce i "Daft Punk italiani") e le recensioni positive da parte della stampa del settore: il ''Blow up Magazine'' quando parla di loro menziona l'esuberanza creativa, mentre ''Rockerilla'' afferma che sia se fossero francesi, che tedeschi o inglesi, sarebbero ugualmente osannati.

Gli Scuola Furano (www.myspace.com/scuolafurano) sono un duo di dj proveniente dal nord est Italia formato da Borut Viola e Marco "lil Booso" Busolini, il primo edicolante e il secondo studente di architettura, due amici che si conoscono da più di dieci anni che ritrovandosi nel piccolo centro di Gorizia decidono di organizzarsi per spezzare la monotonia del posto. «Perché da un lato in una città piccola è più difficile ritrovarsi nelle stesse passioni, ma dall'altro proprio questo ti aiuta a darti da fare, a cercare. Dal momento che musicalmente la pensavamo nella stessa maniera nel 2001 abbiamo deciso di provare a produrre qualcosa», dichiarano i due. Ascoltano hip hop, rap, house, elettronica, avvicinandosi inevitabilmente ai generi da dancefloor come i Cassius e già citati Daft Punk, ma anche ai vecchi brani degli anni '80, che ri-arrangiano a modo loro.

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Cominciano a suonare in giro per i club della zona e la Riotmaker Records, etichetta discografica indipendente italiana, si accorge delle loro potenzialità e decide di pubblicare il primo e omonimo album. «Per il cd il lavoro è ad incastro. Si va a caccia di dischi del passato, si selezionano le cose più interessanti. E poi si crea: suoni da campionare, inserti elettronici, parti strumentali da combinare al computer. Scuola Furano è una rivisitazione dei grandi classici con rap old school e post-disco» dicono i due dj. La scelta del loro nome d'arte invece la spiegano così «Scuola Furano è un progetto che nasce con una unità di intenti che va al di là della musica. Il nome deriva dal manga "Capitan Tsubasa" (Holly & Benji) anche se il nesso con il mondo degli anime giapponesi è nullo, visto che a nessuno di noi due piacciono. L'abbiamo scelto perché pur essendo capibile in italiano ci sembrava esportabile. Furano è di derivazione nipponica e insieme a Scuola funziona» . E Busolini precisa «Scuola è italiano, Furano ha matrice nipponica, insieme non rimandano a niente, diventano qualcosa che esce dall'immaginario».

Un immaginario che fa ballare e che piace un po' a tutti. La serata, organizzata e prodotta da Officine Festival, in collaborazione con Forst, Reraise energy drink, WeSC, DUD e Ottica Focus, comincerà alle 22.30 e sarà inaugurata in consolle da Doc Rouge, Dj IG, Indipendance Sound System (collettivo di dj di Palermo formato da Ettore Sorrentino e Giacomo Virzì), che si alterneranno ai piatti prima di lasciare il posto a Scuola Furano. L'ingresso solo con prevendite al costo di 10 euro si può ritirare in alcuni punti vendita consultabili sul sito www.wintercasepalermo.com.

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