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La pasta di San Giuseppe, tante varianti ricche di gusto: come la fanno nel Trapanese

Il 19 marzo la tradizione si rinnova con primi a base di verdure e mollica di pane tostata, a Campobello c'è una antica ricetta che viene preparata in questa occasione

Balarm
La redazione
  • 18 marzo 2022

La pasta di San Giuseppe alla siciliana (foto da Oliato.it)

Il mese di marzo è molto sentito dai siciliani attenti alle tradizioni, un percorso lungo che prepara alla Pasqua, di raccoglimento e di riflessione. In più ricorre la festa di San Giuseppe, che in Sicilia per molti significa ignorare la quaresima e addentare una bella sfincia fritta, grondante di ricotta e gocce di cioccolato.

Ma non è così per tutti, la tradizione regala infatti primi piatti con condimenti aromatici a base di verdura e mollica tostata, sia semplici che ricchi di gusto. Una pasta tipica del periodo è la “principisseda” ovvero un formato di pasta corta, tipo bucatini, dal taglio leggermente curvo, arricchita trasformando i prodotti che regala la nostra terra. Ma c’è chi usa anche altro tipo di pasta come spaghetti rustici, maccheroni alla chitarra e anche le tagliatelle.

Anche se per la festa del papà in molte case siciliane non si rinuncia alla pasta con le sarde, anche questa tradizionale, c’è chi imbandisce la tavola dedicata al Santo con un primo vegetariano semplice, detto anche “sugo finto”. Nel Tapanese, e in particolare a Campobello di Mazara, c'è un'antica preparazione tipica del periodo, sempre a base di verdure ma non per questo meno sostanziosa. Ogni famiglia ha la sua ricetta, questa è una delle possibili versioni.
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Ingredienti per 6 persone
500 gr di maccheroni (o altro tipo di pasta)
5 carciofi
1 mazzo di cime di rapa
1 cavolfiore
500 gr di patate
300 gr di fagioli
1 uovo
aglio
mollica di pane tostata

Procedimento
Dopo aver lavato accuratamente le patate per rimuovere ogni residuo di terra, pelarle, asciugarle e tagliarle a cubetti e metterli per circa 30 minuti in acqua fredda. Friggerle poi, dopo averle ben asciugati in un canovaccio pulito, in una casseruola dalle sponde alte con abbondante olio di semi di arachide. Lessare le verdure e gli ortaggi, cuocere i fagioli in zuppa e trasferire tutto in una padella ampia dove avrete già messo un cucchiaio di olio e uno spicchio d’aglio in camicia. In un’altra padella realizzare una frittatina con l’uovo e un pizzico di zucchero e ridurla a striscioline. Dopo aver cotto la pasta al dente passarla nella padella con il resto degli ingredienti e finire tutto con una pioggia di mollica di pane tostata.
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