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Candelai: gli Om presentano "Decapitalismo"

Il nuovo album della band verrà presentato ufficialmente al pubblico con un concerto e un video. Tante le personalità di rilievo ospitate durante la serata

  • 22 marzo 2010

Musica folk, filastrocche particolari, sperimentazione elettronica e tanto altro ancora il contenuto di Decapitalismo, nuovo album degli Om (www.myspace.com/omnaif), ormai storica formazione folk rock palermitana, che venerdì 26 marzo verrà presentato alle 22.30, con un live sul palco de I Candelai (via dei Candelai 65, Palermo; ingresso 3 euro). Durante la serata oltre a suonare i dieci inediti contenuti (tra cui “Attualità”, brano che cita lo storico passaggio di "Immigrant Song" dei Led Zeppelin) in questo nuovo lavoro, la band ospiterà diversi personaggi: Lello Analfino, cantante dei Tinturia, Roberto Cammarata, chitarrista degli Waines, il chitarrista Eduardo di Trapani e il batterista Marcangelo Musotto. Inoltre interverranno la danzatrice Silvia Giuffrè e Alessandro Montemaggiore, i due “decapitati” presenti nella copertina del cd.

In apertura, durante la serata ai Candelai, un video mostrerà alcune interviste, condotte dagli stessi Om, a personalità che sono venute in contatto con la band, in particolare ricordiamo quella a Carmelo Caruso e Marco Betta e quella al deputato palermitano Giusto Catania, i quali diranno la loro sull’album e sulle scelte musicali che hanno portato alla sua realizzazione. "Decapitalismo", che verrà commercializzato al prezzo di 8 euro (acquistabile alla Feltrinelli e nei maggiori negozi di dischi in città e dal 26 marzo anche on line sul circuito I Tunes), è il frutto di una rete di collaborazioni importanti: da Officine Festival, che si è occupata dell’intera presentazione, alla Malintenti Dischi, l’etichetta indipendente che ne ha curato la pubblicazione (l’album sarà distribuito dalla Jestrai), passando per la Eggs Music e giungendo infine a quella più importante forse, quella con il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo che ne ha appunto, in parte, finanziato la produzione.

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"Decapitalismo" è stato presentato ufficialmente alla stampa durante una conferenza che si è tenuta nella “Sala Sollima” del Conservatorio palermitano durante la quale, oltre a tutta la band al completo (Gabriele Ajello, voce e sintetizzatore, il chitarrista e cantante Marcello Barrale, il bassista Giuseppe Schifani, il sassofonista Nicola Mogavero e il batterista Francesco Prestigiacomo) era presente anche il direttore del conservatorio, il maestro Carmelo Caruso, il quale è intervenuto dichiarando: «Questa è la prima volta che il conservatorio di Palermo si lancia in un progetto simile, di cui vado molto fiero. Stiamo sfatando un tabù che va ormai avanti da troppo tempo, la differenziazione tra musica colta e altri generi musicali. Questa collaborazione deve rappresentare un punto di inizio di quella idea generale che ha per scopo una svolta nella didattica attuale».

"Decapitando" è un album sicuramente diverso dai quelli che lo hanno preceduto ("Attittude Passionelle" del 2002, "Bellomondo"del 2007 e "E tutti gli uomini" del 2008): «Chi ci ha seguito in questi anni - ha dichiarato Marcello Barrale - noterà che, in quest’album, oltre alle sonorità più rock e sperimentali, tutti i testi sono scritti in lingua italiana e questo perché vogliamo che i contenuti arrivino a tutti coloro che ne ascolteranno ogni singola traccia». In occasione del concerto del 26 marzo l’album verrà venduto ad un prezzo promozionale di 5 euro.

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