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"Destinazione Gibellina": tanti partner per un progetto di rinascita e cultura

Il progetto ideato dal gruppo vitivinicolo siciliano Cantine Ermes e Tenute Orestiadi, ha l’obiettivo di inserire l'area al centro dei principali flussi turistici

  • 26 maggio 2017

La porta di Gibellina (P. Consagra)

Si tratta di una vera e propria operazione di rilancio che parte dall'arte e arriva al vino, passando per il territorio. È "Destinazione Gibellina" un progetto orginale pensato per una città ricca d’arte e cultura.

Partiamo dall'idea di Gibellina come Museo en plein air: la più grande opera di Landscape Art al mondo, il Grande Cretto di Alberto Burri si incastra tra i capolavori di Pietro Consagra, Alessandro Mendini, Ludovico Quaroni, Francesco Venezia e Mimmo Rotella, tra gli altri.

Ci sono poi gli itinerari: nei pochi chilometri del territorio del Belice esistono realtà diventate istituzioni, come la Fondazione Orestiadi e il festival omonimo, oppure il Barrique Museum, o ancora la natura che avvolge il panorama con i colori e i sapori mediterranei.

Il progetto “Destinazione Gibellina”, ideato dal gruppo vitivinicolo siciliano Cantine Ermes e Tenute Orestiadi e guidato dal presidente Rosario Di Maria, ha l’ambizioso obiettivo di inserire l'area che circonda la città di Gibellina al centro del flusso turistico culturale, artistico, storico, naturalistico ma anche enogastronomico, sportivo e legato ai luoghi della memoria.
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A collaborare alla regia sono però diverse importanti istituzioni culturali e dell'imprenditoria che coordineranno come un comitato scientifico l'intera iniziativa che si fonda su un corposo calendario di eventi.

Sarà animato il territorio dall'estate del 2017 fino ai primi mesi del 2018 con tanti momenti interessanti di arte, danza, letteratura, poesia, sport, mostre, musica, arti visive, cinema, convegni, arte contemporanea, enoturismo, cucina tradizionale, degustazioni di eccellenze gastronomiche.

Tante anche le manifestazioni che diventeranno scosse di energie positive che andranno a ripristinare e recuperare il patrimonio di arte contemporanea presente nel territorio di Gibellina e ad animare la vita culturale dell’intero territorio.

Si parte intanto dall'ultimo fine settimana di maggio con "Cantine Aperte": l'evento dedicato al vino che è anche l'occasione, per una città intera, di aprire le proprie porte a curiosi ed eno-appassionati.

Il 9 giugno inaugura invece la mostra di Vito Faraci Urso, di cui curatote è Aurelio Pes e dopo ancora gli appuntamenti vanno dalla "Sicily Bike Week", al Festival delle Orestiadi a escursioni notturne.
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