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Gerardo Di Liberto al Lelio: tascio, bello e intelligente?

Il nuovo spettacolo di Gerardo Di Liberto "U ciriveddu servi a spartiri aricchi", sequel di "Tascio è bello", apre la rassegna comica "I mostri della rista" al teatro Lelio

  • 19 ottobre 2013

È possibile essere felici essendo tasci? E soprattutto si può “addiventarlo”se ancora non lo si è? Questo è ciò che vuole spiegare lo spettacolo di cabaret “U ciriveddu servi a spartiri aricchi”, sequel del precedente “Tascio è bello”, di e con il regista e attore teatrale e televisivo Gerardo Di Liberto, che inaugura, sabato 19 ottobre alle ore 21.30 al teatro Lelio di Palermo (in replica sabato 26 ottobre), la rassegna di teatro comico “I mostri della risata”.

Lo spettacolo, tratto dall’omonimo libro scritto a quattro mani da Di Liberto e Margherita Riina, racconta con ironia il tipico personaggio zotico con i suoi malcostumi, i suoi modi di fare e di parlare di cattivo gusto, che qui a Palermo viene chiamato tascio, ma che è presente in ogni parte d’Italia con nomi diversi (a Napoli tamarro, a Roma coatto, a Catania zaurro).

Se in "Tascio è bello" Gerardo Di Liberto ci spiega come “addiventare” tasci, in “U Ciriveddu servi a spartiri aricchi” ci spiega come pensa e ragiona il cervello della donna e dell’uomo tascio, distinguendo i due modi comportamentali, sino a renderci conto che l’organo principale del nostro sistema nervoso serve solo a dividere le orecchie.

«Per anni sono stato considerato tascio - spiega Gerardo Di Liberto. - Prima mi offendevo, poi sono andato a fondo per scoprire ogni aspetto, pensiero e sentimento del personaggio, fino capire meglio questo “status sociale”. E alla fine mi sono preso le mie soddisfazioni, prendendo spunto per una piccola parte dalla mia vicenda e creando il personaggio di Tanino, un uomo ignorante e disprezzato da tutti, che un giorno decide di ribellarsi e di andar fiero della propria identità a tal punto da volerla insegnare e trasmettere anche agli altri».

Il costo del biglietto è di 12 euro (intero), 10 euro (ridotto), mentre l’abbonamento per cinque spettacoli costa 40 euro. Il botteghino del teatro è aperto tutti i giorni, escluso la domenica, dalle 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 091.6819122.

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