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"Giornate Fai di primavera": 750 beni aperti al pubblico

Il Fondo ambiente italiano dà il via alle "Giornate Fai di primavera", il 22 e il 23 marzo, con l'apertura al pubblico di 750 beni italiani. Gli appuntamenti a Palermo e in Sicilia

  • 21 marzo 2014

Prefettura - Villa Whitaker

Non c'è momento migliore come la primavera, stagione per eccellenza di rinascita, per sensibilizzare la gente alla conoscenza, al rispetto e cura dell'arte e della natura. L'Italia detiene un grande patrimonio culturale a volte poco conosciuto dai suoi abitanti. Ecco perchè il Fai, fondo ambiente italiano, organizza ogni anno le "Giornate di primavera" in cui vengono aperti al pubblico centinaia di siti italiani, spesso inaccessibili. Quest'anno l'evento, arrivato alla XXII edizione, è in programma sabato 22 e domenica 23 marzo con l'apertura di 750 luoghi in tutte le regioni italiane.

Il Fai è una fondazione nazionale senza scopo di lucro che nasce nel 1975 con l'obiettivo concreto di agire per la salvaguardia del patrimonio d'arte e di natura italiano. Tra i siti visitabili ci sono: luoghi di culto, ville e palazzi, borghi, castelli e torri, musei, archivi e biblioteche nonchè giardini, aree archeologiche e tanto altro ancora.

Come ogni anno ad accompagnare i visitatori ci saranno delle guide d'eccezione, ovvero giovani studenti che nel corso dell'anno scolastico affrontano un percorso per diventare "Apprendisti Ciceroni", ai quali è affidato il compito di illustrare gli aspetti storico-artistici, presentare i contenuti culturali, raccontare le storie intime, svelare i segreti dei luoghi oggetto di visita. Alla fine agli apprendisti verrà rilasciato un attestato.

Palermo partecipa all'iniziativa con il percorso "I Beni nascosti" che ha lo scopo di approfondire gli aspetti storico-artistici dei monumenti e di svelare quei luoghi nascosti e poco visibili, ricchi di cultura e carattere. Il percorso prevede 7 tra palazzi (palazzo Sclafani e palazzo Morozzo della Rocca), chiese (la cappella della Soledad, la chiesa di Santa Maria della purificazione e la chiesa di San Giuseppe Cefasso) e ville (villa Raffo e villa Whitaker) che saranno aperte a pubblico il 22 e il 23 marzo dalle ore 10 alle 17.

Per gli iscritti Fai e per coloro che si iscriveranno all'ingresso dei siti, è riservata la visita a Villa Whitaker, sede della prefettura di Palermo, data l'eccezionalità del caso è necessario prenotare per avere la precedenza, entro il 20 marzo dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 al numero 342.1443460.


Mentre per quanto riguarda i comuni in provincia di Palermo e l'intera Sicilia, saranno aperti al pubblico alcuni siti di Bagheria, Castelbuono, Caccamo, Corleone, Piana degli albanesi e Santa Cristna Gela. Per maggiori informazioni sull'evento consultare la pagina dedicata ai luoghi aperti in Sicilia.

Il Fai non è solo una sigla ma anche voce del verbo fare, sono tante le azioni possibili da fare per poter aiutare l'ente, (per conoscerle visitare l'apposita pagina). Inoltre è possibile iscriversi al Fai, usufruendo di tanti sconti e inviti ad iniziative durante tutto l'anno. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 02.87119115 o visitare il sito delle Giornate Fai o del Fondo ambiente italiano, oppure scaricare l'app delle Giornate Fai di primavera, in cui si possono scaricare tutte le mappe con le aperture dei luoghi, l'app riconoscerà la vostra posizione e vi segnalerà i luoghi più vicini da visitare.

Fino al 23 marzo si può anche sostenere il Fai mandando un sms al numero telefonico solidale 45595, in cui si potrà donare 1 euro per ciascun sms inviato da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca. Oppure 2 Euro chiamando lo stesso numero da rete fissa TeleTu e TWT o 2/5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

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