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Mikalsa: Antoba presenta il suo "Fly High"

La vita di tutti i giorni, esperienze personali, viaggi e tanto altro i contenuti di questo nuovo album del cantautore, tra pop rock, gospel e musica folk

  • 11 gennaio 2011

Dopo l’esordio discografico con “Songs from the blue bedroom” uscito nel 2007 e grazie al quale ha girato diverse città d’Europa, il cantautore palermitano Antonio Badagliacca, in arte semplicemente Antoba, torna a far girare la sua musica con un nuovo lavoro che, giovedì 13 gennaio, alle 21.30, verrà presentato al Mikalsa (via Torremuzza 27, Palermo). Il titolo del mini-disco, è "Fly High", che è anche il nome della title track, il brano che apre l’album, ascoltabile in anteprima sulla sua pagina myspace www.myspace.com/thebluebedroom.

Antoba, durante il live, sarà accompagnato da altri due musicisti, il contrabbassista Giovanni Villafranca e il chitarrista Carmelo Pinzone. Questo lavoro presenta sicuramente un cantautore più maturo rispetto agli esordi così come ci ha raccontato lo stesso Antoba: «Considero il primo cd quasi una prova, è stato un modo per buttarsi nella mischia, un modo per fare sentire la mia voce. Oggi invece considero questo Ep una nuova espressione di me, con la speranza che possa accompagnare nel tempo la vita di un numero sempre maggiore di persone». "Fly High" è stato registrato tra Palermo e Parigi, dove per altro Antoba tornerà a fine mese per continuare il suo lavoro di promozione con diverse serate e show room in programma. Racchiude cinque tracce, nelle cui sonorità sono rintracciabili generi come il pop rock e il folk (tra gli artisti di riferimento troviamo Sting, Ben Harper, Tracy Chapman, R.e.m.), i generi musicali che, come tanti, ha più ascoltato nel periodo della sua adolescenza, e in ultimo, e non per importanza, il gospel, il genere che invece ascolta con più attenzione e dedizione oggi, affascinato soprattutto dai contenuti.

Tutti generi questi che hanno contribuito quindi alla sua formazione musicale e che negli anni lo hanno indotto, quasi naturalmente, a esprimersi in lingua inglese per la stesura dei suoi testi, i quali raccontano, in linea generale, la vita nelle sue diverse sfaccettature, le esperienze personali, i ricordi di infanzia e le emozioni provate: «Sin dall'infanzia ho sempre ascoltato musica inglese o americana - racconta - ed amo profondamente cantare in questa lingua e quando, non appena adolescente, ho iniziato a comporre i miei brani è stato naturale farlo in inglese». Sarà possibile acquistare "Fly High" a soli 5 euro durante la serata di giovedì e presto sarà disponibile anche nei principali digital store presenti in rete.

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