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SolMusic, un “villaggio musicale” a 360 gradi

Tutti i giorni dalle 18 alle 20 Michael Pergolani e Renato Marengo, in una apposita postazione, riceveranno i musicisti locali che potranno consegnare i loro cd-demo

  • 16 giugno 2004

Tre giornate all’insegna di musica e danza al Giardino Inglese di Palermo che ospiterà, dal 17 al 20 giugno, la quinta edizione del SolMusic. L’evento, ormai conosciuto e apprezzato non soltanto dai più inclini al contesto musicale, è aperto a tutti coloro che vogliono ascoltare buona musica e osservare più da vicino gli innumerevoli strumenti musicali che, come ogni anno, saranno esposti al pubblico nei diversi stand allestiti. Luigi Gattuso, organizzatore ed ideatore con Enzo Cannizzaro del SolMusic, ci racconta obiettivi e motivazioni dell’iniziativa: «L’evento nasce dal desiderio, mio e di Enzo, di creare un villaggio musicale a 360˚, in cui l’utente musicale possa perfettamente gestire lo spazio a suo piacimento, passando dall’ascolto di buona musica alla conoscenza degli ultimi prodotti nel settore musicale, seguire seminari e incontri, e infine, ed è la novità di quest’anno, assistere a spettacoli di danza e cabaret. Il programma segue ogni giorno un percorso mirato e attento, creando un ponte che unisce diversi linguaggi artistici nell’obiettivo di vivere l’arte musicale nelle sue varie sfaccettature ed espressioni».

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Il programma è abbastanza intenso e vario, sul palco infatti si esibiranno tantissimi artisti del panorama musicale nazionale ed internazionale. Si comincia giovedì 17 giugno alle 21 con la “Rassegna di band emergenti” condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo, autori e protagonisti di “Demo”, il programma radiofonico dedicato al mondo delle band emergenti trasmesso su RAI Radio 1. Sul palco saliranno Awa (Roma), Dabol (Napoli), Daria Biancardi (Palermo), La Compagnia dell’encelado superbo (Siracusa), Nessundorma (Roma) e Tom Phillips Bangura (Firenze). Tutti i gruppi sono stati selezionati sull’intero territorio nazionale da “Demo Radio 1 Rai”. Chiude la serata un ospite particolare, Vichi Genfan, marchiato dai critici come “il Jimi Hendrix della chitarra acustica”.

Venerdì 18 giugno sempre alle 21, invece, il gruppo siculo dei Beatipaoli narerrà la storia di Palermo attraverso la recitazione, danza e musica, in una performance dal titolo “Il Castello”. L’occasione sarà buona anche per presentare al pubblico un cd di quattro brani, pillola musicale di introduzione al loro album che uscirà il prossimo inverno, frutto di un progetto musicale che dà meritata dignità artistica e melodica al dialetto siciliano, attraverso sonorità folkloristiche ma al contempo moderne. La ricerca non solo musicale della band si esprime nella creazione di uno stile popolare-sperimentale, che spazia dal jazz all’etno-pop, e che ha ottenuto in questi anni un ottimo consenso sia da parte del pubblico che della critica. Oltre a diversi premi e riconoscimenti, il gruppo si è anche esibito su prestigiosi palchi, come quello del Womad di Peter Gabriel e soci. A seguire il cabaret firmato “Zelig” di Sergio Sgrilli: si narra che “dopo essere stato barman, saldatore, commesso, bagnino, parcheggiatore, cameriere... ha iniziato a girare il mondo in compagnia della sua inseparabile chitarra...”. Chiude la serata la newyorkese Joy Garrison accompagnata dalla sua band. Figlia del grande Jimmy Garrison (per anni contrabbassista dello storico quartetto di John Coltrane), la singer spazierà dal jazz, gospel, soul, blues al funk.

Sabato 19 giugno sarà dedicato ai ritmi caraibici di “Isla Latina”, lo spazio musicale che proporrà un suggestivo viaggio culturale attraverso concerti e spettacoli di danza, con ballerini di indiscussa caratura internazionale come Jhesus Aponte (ballerino di Michael Jackson), il portoricano Tito Ortos (coreografo e ballerino dell’indimenticabile film “Dirty Dancing”), Ernesttico & Cuban Jazz Quartet (eccezionale percussionista già al fianco di Pat Metheny e Jovanotti), e ancora i cubani Maykel Fonts, Arnay Ferreiro Miguel Enriquez con la sua orchestra (Afro Cuban Company), poi Yumi Kuroky, Tito Tassinari, Tamara Livolsi, artisti che oltre ad esibirsi sul grande palco, saranno straordinari insegnanti nel contesto di un ciclo di seminari di danza afro, rumba, latin-jazz e salsa.

Domenica 20 giugno si chiude con “La notte delle chitarre” che vedrà protagonisti Le custodie cautelari (la band di Maurizio Solieri, chitarrista di Vasco Rossi) accompagnate da alcuni storici chitarristi italiani tra cui Cesareo, autore e chitarrista di Elio e le Storie tese, Ricky Portera, chitarrista di Lucio Dalla ed ex Stadio, Alberto Radius, chitarrista di Lucio Battisti e della Formula 3, Max Cottafavi, chitarrista di Ligabue, Luca Colombo, chitarrista di Loredana Bertè e Fabrizio Consoli, chitarrista di Eugenio Finardi. Gran finale a seguire con il concerto di Eugenio Finardi, uno tra i più autorevoli esponenti del rock italiano d’autore. Tutti i giorni  dalle 18 alle 20 Michael Pergolani e Renato Marengo (“cacciatori di talenti” per conto della RAI), in una postazione appositamente realizzata, ogni giorno incontreranno artisti, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, tecnici, musicisti ed appassionati presenti, in un dibattito aperto su temi di carattere musicale. Con l’occasione i musicisti locali potranno consegnare loro il proprio cd-demo. L’ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni potete visitare i siti www.solmusic.it o www.gattusomusica.it

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