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Un Clouseau al passo con i tempi

  • 27 marzo 2006

La Pantera Rosa (The Pink Panther)
U.S.A., 2005
di Shawn Levy
con Steve Martin, Kevin Kline, Jean Reno, Emily Mortimer, Henry Czerny

Un pubblico prevalentemente giovane ha assistito al cinema Dante di Palermo, all’anteprima Nazionale del film “La Pantera rosa”. L’evento è stato fortemente voluto dalla Twentieth Century Fox che, in collaborazione con la Provincia di Palermo e l’U.S. Città di Palermo, ha deciso di dedicare la serata proprio ai giovani delle scuole superiori dei quartieri cittadini più disagiati, per i quali non è solitamente molto possibile avvicinarsi al cinema. Ospite della serata, oltre a una rappresentanza della Provincia, il difensore del Palermo e della nazionale Cristian Zaccardo, accolto dai giovani da continui applausi. Come si sa, quello tra sport e spettacolo è un connubio che spesso e volentieri è stato scelto per comunicare valori positivi ai ragazzi. Il film propone un nuovo episodio delle avventure dell’Ispettore Clouseau, personaggio maldestro ed imbranato, creato da Blake Edwards nel '63 e reso celebre dall’impareggiabile Peter Sellers che, al fianco di David Niven, è diventata una vera icona, aprendo le porte ad un nuovo genere cinematografico. Ad interpretare Clouseau troviamo Steve Martin, che si troverà a dover risolvere il caso più importante della sua vita. Infatti al termine di un incontro calcistico tra Francia e Cina, l’allenatore transalpino Yves Gluant viene assassinato proprio in mezzo alla folla festante ed il suo preziosissimo anello, la Pantera Rosa, viene derubato.

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Il caso, molto intricato e di difficile interpretazione, richiama a sé tutta l’opinione pubblica e la sua risoluzione porterebbe gloria ed onore. Viene affidato a Clouseau, ingenuo e credulone agente di polizia che per l’occasione viene promosso ad ispettore, ma che in realtà è solo una copertura, una pedina in mano dell’ispettore capo Dreyfuss (Kevin Kline), che ha tutte le intenzioni di prendersi il merito della faccenda e poter finalmente vincere la medaglia d'onore che da sette anni gli sfugge. Impossibile non fare paragoni con gli episodi precedenti. Certo ci troviamo di fronte ad un ispettore Clouseau in chiave più moderna, che va in giro con la sua Smart rossa, legge le notizie su internet e scarica programmi, ma gli elementi principali sono ancora ben presenti, come l’accento un po’ storpiato, i buffi abiti spesso troppo corti, l’immancabile impermeabile e, ovviamente, tutta una serie di gesti goffi che innescano piccoli incidenti che prendono, via via, proporzioni enormi.

Al fianco di Steve Martin, oltre a Kevin Kline, troviamo anche Jean Reno, nei panni dell’assistente di Clouseau, molto bravo e preparato, che si troverà ad assistere inerme a tutti i disastri combinati dal suo capo. Ad impreziosire il cast c’è la cantante Beyoncé che interpreta Xania, fidanzata di Gluant, donna che non mancherà di impressionare per il suo fascino. Molte delle canzoni della colonna sonora sono interpretate proprio da lei. Una comicità abbastanza semplice, spesso demenziale, che non può non coinvolgere in una risata e regalare così un paio d’ore di svago. La scena più divertente è sicuramente il balletto improvvisato di Steve Martin e Jean Reno, con indosso le tende di scena. Certo, nonostante il cast di tutto rispetto, si sente molto la mancanza di Peter Sellers che da solo riusciva a catturare l’attenzione e a far ridere per le sue innumerevoli espressioni buffe. Tutto sommato ci troviamo di fronte ad un film che probabilmente piacerà proprio ai giovani e che, ai nostalgici di una certa generazione regalerà qualche ricordo andato ormai perduto.

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