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Settanta figuranti tra le strette strade del borgo: dove trovi in Sicilia "U Passiu Santu"

La particolarità di questa rappresentazione vivente della morte di Cristo sta nella bellezza dei posti che ricordano i luoghi della passione

Federica Puglisi
Giornalista
  • 28 marzo 2024

Una "scena" del Passiu Santu di Buccheri

Immaginate di ripercorrere i tragici momenti della Via Crucis tra quelle che furono le strade strette, gli scenari in cui visse Gesù.

Nel cuore della Sicilia Orientale c’è il borgo di Buccheri, in provincia di Siracusa, che per il venerdì santo torna ad organizzare una delle rappresentazioni più suggestive della Via Crucis: "U passiu santu".

La particolarità di questa rappresentazione vivente della morte di Cristo sta sia nella bellezza dei luoghi, Buccheri infatti è caratterizzato da strade strette, vicoli, che ricordano i luoghi della passione, ma anche perché verrà recitata rigorosamente in dialetto buccherese e soprattutto in rima.

Storia, dunque, ma anche tradizione, cultura e fede per un evento che si tramanda da anni. Un’occasione unica per vivere un momento di riflessione e di magia. “U Passiu Santu” è giunto alla quarantesima edizione ed è un evento patrocinato dal Comune di Buccheri.
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Suggestive non solo le parole che verranno recitate dai tanti figuranti, ma anche particolari i costumi, le scene ricreate. Oltre settanta gli attori e i figuranti che si cimenteranno con questa particolare trasposizione della Passione di Cristo.

Tutto diventa quindi davvero affascinante a Buccheri, tra le vie strette, le chiese, il panorama suggestivo e surreale di questo borgo, per un percorso che mescola fede e tradizione, che regala emozioni, tra musica e luci.

"Sintiti Sintiti Bona Genti... questa è la cantilena che le nostre vie, i nostri vicoli, le nostre piazze, i nostri cuori, fremono ascoltare con l’arrivo del tempo quaresimale", scrivono gli organizzatori sulla pagina social dell’evento -.

La Quaresima appunto è tempo di preparazione. Ed è in questo tempo che tra i buccheresi, gente di buona volontà, rinasce quello spirito mai sopito di raccontare, di vivere, di faticare e piangere per le vie de "U Passiu Santu".

Così ognuno di noi mette a disposizione volontariamente e gratuitamente quello che può, quando può e se può.

Una bandiera questa che da sempre ci accomuna nella valorizzazione reciproca dei talenti di ognuno accogliendo chiunque voglia, tra sorrisi sudore stanchezza e ansia da prestazione, destinare del tempo ad una tradizione lunga quasi 40 anni.

Ci si inventa attori, sarti, registi, scenografi, coreografi, manovali, cuochi... e lo si fa con la voglia certamente di stare insieme, ma di farlo con uno scopo più alto, toccare il cuore di ogni visitatore con un testo unico, frutto del lavoro di Salvatore Terzo che è riuscito a raccontare con una meravigliosa narrazione in siciliano in rima, un’opera che non è teatro, ma è da sempre per noi buccheresi la nostra Sacra Rappresentazione”.

L’appuntamento è per venerdì 29 marzo 2024 alle 20.30 da Largo Ponente, per poi proseguire all’interno del centro storico di Buccheri, fino a giungere al luogo dove verrà ricreato il Monte Calvario e rappresentata la crocifissione.
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