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Epifania nel cuore di “Piazza Marina e dintorni”

Quest’anno la Befana arriva a Palermo in uno dei luoghi più suggestivi della città, portando con sé, oltre dolci o carbone, un carico di musica, pensieri e parole

  • 5 gennaio 2010

Al grido di “riprendiamoci i nostri spazi” il movimento-associazione Muovi Palermo e l’associazione culturale Katakusinòs propongono una performance di musica e arte, una mattina all’insegna di spettacoli e concerti che si snoderanno, mercoledì 6 gennaio, dalle 10 alle 13, lungo un circuito chiuso al traffico che comprende piazza Marina, via Alloro, piazza Vespri, via Paternostro, Palazzo Fatta e Steri, ovvero il cuore di uno dei quartieri storici di Palermo, la Kalsa. Un evento, la cui direzione artistica è a cura di Alfonso Catasino, promosso dal consorzio CCN “Piazza Marina e dintorni”, ovvero un gruppo di 70 operatori commerciali, capeggiato da Maria Giambruno, piccole e medie imprese, operatori dell'associazionismo privato e del no-profit, operanti nell'ambito territoriale compreso tra le vie Foro Umberto I, Lincoln, Roma, Vittorio Emanuele e il porto della Cala, che vedono nell’associarsi tra loro un’importante possibilità di sviluppo.

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«L’idea di organizzare la Befana a “Piazza Marina & Dintorni” - dichiara il direttore artistico della manifestazione Alfonso Catasino - nasce dal desiderio di dare vita alla nostra città che vive, ormai da parecchio tempo, un periodo di torpore artistico socio culturale dovuto anche alla mancanza di contributi economici pubblici e privati. Il coinvolgimento gratuito degli artisti denota la loro sensibilità e la loro voglia di fare emergere Palermo ed in particolare il Centro Storico, tra i più vasti e ricchi al mondo di palazzi e monumenti”restituire ad una parte della città antica - quella dove per prima sorse l’insediamento di Palermo - una propria dignità ed una identità capace di testimoniarne l’eredità storica, valorizzare il patrimonio culturale e artistico esistente, incoraggiare gli imprenditori ad investire nuovo entusiasmo e risorse economiche in un progetto di recupero e rinascita». Il giorno dell’Epifania, dunque, che, come dice un famoso adagio popolare, tutte le feste si porta via, adulti e bambini potranno trovare il modo di trascorrere piacevolmente le ultime ore di relax, passeggiando per le vie trasformate in teatri a cielo aperto, dove i singoli diventano parte integrante di un tutto, tra artigiani (i gioielli di Vitalba Canino, la vetrofusione di Daniela Lucido, i libri di favole su carta riciclata di Angela Di Blasi), giocolieri (Claudia Luna), e poi trampolieri, danzatori, mimi, musicisti e, ovviamente, l’immancabile corteo delle Befane in festa.

Si parte con "La terza Nascita", la pièce teatrale di Nasser Ayazpour (per maggiori informazioni: www.balarm.it/articoli/vis.asp?idarticolo=5452), che affronta i temi della libertà e dei diritti umani, alle 10.30 presso l'atrio di Palazzo Chiaramonte Steri e alle 12.30 a piazza Marina. Fiore all’occhiello della manifestazione sarà certamente la musica, garantita dai Citrosodina Swing, alle 11 a piazza Marina, ovvero Giuseppe Galioto (voce), Antonio Perrone (chitarra semiacustica), Piero Venturella (batteria), Davide Ciani (chitarra semiacustica) e Umberto Lupo (tromba). La band, nata nel 2006, ha un repertorio vivace che spazia dal jazz allo swing e arriva fino alla tradizione italiana del genere (da Fred Buscaglione a Sergio Caputo). A rendere ancora più interessante la proposta musicale della manifestazione contribuiranno poi le sonorità di musica brasiliana dell’associazione culturale Fala Brasil di Vincenzo Palermo e John Ollis, musicista togolese capace di diffondere in tutta la Sicilia lo stile dell’autentica musica africana. I due musicisti precedenti troveranno una perfetta fusioni nelle esibizioni di Capoheira, lotta brasiliana di origine africana trasformata in movimenti armonici del corpo a tempo di musica. E la danza sarà ancora protagonista in "Glass String", una performance butoh di Anna Costantino ed Antonio Leto con la supervisione di Sayoko Onishi.

Contemporaneamente, l’istrionico musicista e artita di strada Joe Cazzuola porterà, alle 12, a piazza Croce dei Vespri, la sua carica di free jazz; insieme a lui, la musica colta e “letteraria” di Vincenzo Pomar con estratti da "I bambini di Ieri", alle 12 presso l'atrio dell'Oratorio di San Lorenzo. A completare la manifestazione, degustazioni a partire dalle 12.30 presso l'Antica Focacceria S.Francesco. Inoltre, per la felicità dei bambini, il Parco culturale Giuseppe Tomasi di Lampedusa intratterrà dolcemente con le “Fiabe a Colazione”, lettura animata di racconti per bambini; mentre il Consorzio S.A.L.I. - Centro delle arti e della Cultura di Tavola Tonda – si esibirà in una serie di attività circensi itineranti lungo tutta l'area di pertinenza dell'evento. Sul percorso, le pitto-sculture di Fabio Marabello, le letture con tanto di "buffet" degli Amici di Oblomov, l'associazione Ziqqurat, che proporrà l’angolo "Trucca Bimbi con la Befana", il gruppo BimPa e il suo “RiDisegna il tuo quartiere”, insieme con la Cooperativa Sociale I Siciliani, costituita a Palermo nel 1984 con l’obiettivo di intervenire a favore dei minori con attività di volontariato nei quartieri più disagiati della città come Borgo Nuovo, Zen, Cep e Cruillas.

Ruolo centrale nella realizzazione dell’iniziativa ha senz’altro avuto "Muovi Palermo", gruppo nato virtualmente grazie al noto social network Facebook e presto trasformatosi in una vitale realtà del tessuto cittadino. L’associazione, che si è scelta significativamente come simbolo un millepiedi, è nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui tanti problemi che affliggono la città, affinché ognuno dei cittadini possa assumersi la propria responsabilità e contribuire al miglioramento delle comuni condizioni di vita. In questo senso, Muovi Palermo è una organizzazione libera da qualsivoglia appartenenza politica che, come dicono i suoi promotori, non ha come intento quello di screditare il ruolo della politica, ma quello semmai di «restare superpartes e trovare un canale di dialogo con tutte le forze politiche che lavorano per il bene comune».

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