MUSICA

HomeNewsCulturaMusica

Marlene Kuntz: dal deserto del Sinai a Palermo

  • 16 luglio 2004

A cinque anni dal tour “Ho ucciso Paranoia”, i Marlene Kuntz tornano a suonare a Palermo, sabato 17 luglio alle 21.30, sul palco allestito alla Fiera del Mediterraneo (ingresso 8 euro al botteghino) dalla Exodus Agency all'interno della rassegna estiva “Tribe Music Festival”. Questa volta il nome del tour è tratto da un ep e dal titolo di una delle tracks “Fingendo la poesia”, scelta dalla Virgin e promossa a titletrack per riscattarla dalla sfavorevole posizione in fondo al precedente album “Senza peso”. L'ep segna l'ennesima svolta stilistica del quartetto piemontese. Infatti dal rock n' roll connotato da una vena pop di “A fior di pelle”, canzone rappresentativa dell' album “Senza Peso”, che ha ispirato un suggestivo video girato nel deserto del Sinai, si passa ad una edulcorata forma canzone diffusa in “Fingendo la poesia”.

Ma più che l' eclettismo ciò che stupisce e disorienta il pubblico dei Marlene Kuntz è la decisione di riarrangiare e di inserire nell'ep due brani della tradizione leggera della musica italiana: “Non gioco più” di Mina e “Alle prese con una verde Milonga” di Paolo Conte. Paradossalmente, la diversità di genere fra le due cover ed il repertorio del gruppo ne ha condizionato la scelta che a detta dello stesso Cristiano Godano doveva essere stimolante e brillante e non scontata e quindi indirizzata verso gruppi affini come C.S.I o Afterhours. Il risultato è una rivisitazione blues di “Non gioco più” con voce sospirante di Godano ed un incedere caraibico nel ritmo di “Alle prese con una verde milonga”, una nuova ed insolita prova di stile della band che dal noise delle origini approda ad un pop sublimato da distorsioni eteree. L' ultimo concerto fra le rimbombanti lamiere dell'inadeguato edificio dei Cantieri culturali alla Zisa non ha reso giustizia al sound di un gruppo la cui forte personalità esplode più che mai dal vivo. Che le falde di monte Pellegrino possano rievocare ai Marlene quelle del monte Sinai?

Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI