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Lidl si prende anche l'ex stabilimento Coca Cola: quando apre il nuovo store a Palermo

Nell'area di via Rosario Nicoletti, a Partanna Mondello, arriva una nuova insegna: apre i battenti il nuovo supermercato della catena tedesca. Tutti i dettagli

Balarm
La redazione
  • 2 febbraio 2023

Un supermercato Lidl a Palermo

Ormai è fatta: nell'ex stabilimento della Coca Cola di Palermo, in via Rosario Nicoletti, apre i battenti un nuovo supermercato Lidl. Oggi, giovedì 2 febbraio, il taglio del nastro.

L'apertura di un nuovo punto della catena di ipermercati tedesca chiude anche una querelle storica sull'area dello stabilimento, che in passato ha fatto tramontare progetti commerciali, come quello del cinema multisala o il più atteso store Decathlon. A fare da ostacolo la possibile destinazione d'uso della struttura, che ha portato in tribunale la proprietaria dell'area, la Abate Spa, e il Comune di Palermo.

La svolta è avvenuta lo scorso marzo quando la seconda sezione del Tar ha accolto il ricorso della Abate Spa annullando il provvedimento emesso a maggio del 2020 dal Suap, liberando l’area. Con questa sentenza infatti l’ex stabilimento Coca Cola, classificato in precedenza in area industriale è stato trasformato in area commerciale. E a questo punto il progetto di un nuovo supermercato Lidl può diventare realtà.
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I lavori sono iniziati lo scorso luglio. A restare impressa nella mente dei palermitani è stata la demolizione della vecchia torretta che riportava l'insegna della Coca Cola. Con quelle macerie è andato via un pezzo di storia della città. Uno stabilimento sorto agli inizi degli anni '60 dove la Sibeg, dopo Catania, porta anche a Palermo la produzione della famosissima bibita. Nel 1976 l'azienda Sibeg viene acquistata dal Gruppo Busi, che mantiene la sede palermitana, aprendo anche le porte degli stabilimenti alle scolaresche.

Con l’avvento del nuovo millennio lo stabilimento chiude i battenti e in parte viene demolito, mantenendo in piedi però la storica torretta, buttata giù poi l'estate scorsa.

A una grossa insegna ne segue un'altra, quella di uno dei colossi della grande distribuzione.

«La costruzione dell’immobile ha previsto la demolizione di una struttura di oltre 6.600 mq ormai in disuso da oltre 10 anni» spiega Marco La Vecchia, responsabile sviluppo di Lidl Italia.

«Il progetto è stato ottimizzato allo scopo di non gravare sulla rete pubblica di scarico delle acque piovane - aggiunge Giorgio Indelicato, construction project manager di Lidl Italia - Tramite la riduzione della superficie edificata impermeabile e la realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque, queste ultime, una volta depurate, vengono disperse naturalmente sfruttando la permeabilità del terreno e una rete di tubazioni drenanti. Abbiamo inoltre posto particolare attenzione al risparmio energetico realizzando un impianto fotovoltaico di 200 KWp, installando apparati a basso consumo energetico ed un sistema di climatizzazione VRV a recupero di calore».
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