CRONACA

A Palermo in centro accade pure questo: "Gallina uccisa in pieno giorno, è ignobile"

Una scena incredibile accaduta domenica 4 ottobre, in un vicolo di via Roma, in cortile Di Bella e segnalata da un residente. "Ormai c'è un degrado insopportabile"

Claudia Rizzo
Giornalista e TV producer
  • Pubblicato il
    5 ottobre 2026

Via Parrocchia dei Tartari all'angolo con cortile Di Bella, a Palermo

Una gallina sgozzata in strada, a pochi metri da via Roma, in pieno centro storico. Poi il sangue lavato dall’asfalto con dell’acqua e una scatola con i resti dell’animale lasciata sul posto. È quanto sarebbe accaduto ieri, domenica 4 ottobre, intorno alle 9.30, in via Parrocchia dei Tartari all'angolo con il cortile Di Bella. A raccontarlo a Balarm è un residente della zona, che chiede di rimanere anonimo e che ha documentato la scena con fotografie e video.

La scena in pieno giorno

Secondo la sua testimonianza, due uomini arrivano in via Parrocchia dei Tartari con un coltello in mano, mentre intorno continuano a passare residenti e turisti. Poco dopo, uno dei due uccide la gallina direttamente in strada. A colpire è soprattutto la naturalezza con cui tutto avviene. «Mi preoccupa questa indifferenza nel camminare con un coltello, nello sgozzare degli animali davanti a tutti, come se nulla fosse».

Dopo essere stata ferita, la gallina viene sistemata all'interno di una scatola. «Si vede che prova a spingere di lato, a un certo punto sembra uscire anche un'ala», spiega, descrivendo quanto ha osservato e ripreso.

Uno dei due uomini versa poi dell'acqua sull'asfalto per lavare via il sangue. La scatola, invece, rimane lì. «Quando sono ripassato, era ancora sul posto, con alcuni resti all'interno. La mattina dopo, accanto, erano comparsi anche altri sacchi di rifiuti».

«Non è la prima volta»

Quella di domenica non sarebbe stata una scena isolata. «Non è la prima volta che vedo una cosa del genere. Li avevo già visti farlo», riferisce. Questa volta, però, ha deciso di chiedere subito l'intervento della polizia municipale. «Ho chiamato, ma mi hanno detto che in quel momento non c'erano pattuglie disponibili e che non sarebbero potuti intervenire. A quel punto ho chiesto se potessi rivolgermi direttamente ai due uomini, ma mi hanno sconsigliato di farlo - aggiunge - Ecco perché non sono intervenuto, considerando che avrei anche potuto rischiare».

Il degrado nella zona

Lo sgozzamento della gallina, per chi abita in questa parte del centro storico, si inserisce però in un quadro più ampio. Il residente racconta di rifiuti abbandonati, consumo di droga in strada e persino di pipette utilizzate per fumare crack che capita di trovare per terra. Una situazione che, a suo dire, rende sempre più difficile vivere normalmente gli spazi del quartiere.

«C'è un degrado diffuso», dice. E anche richiamare qualcuno di fronte a determinati comportamenti può diventare complicato: «Se ti permetti di dire qualcosa, non sai mai chi hai davanti».

La segnalazione alla Prima Circoscrizione

Dell'accaduto è stato informato anche Antonio Nicolao, vicepresidente della Prima Circoscrizione, che ha raccolto la segnalazione e chiesto agli organi competenti di effettuare degli accertamenti. «Appena mi è stato segnalato l’episodio ho scritto al comandante della polizia municipale, all'assessorato all'Ambiente e agli uffici competenti», spiega Nicolao a Balarm, dicendosi disponibile a fornire ulteriore documentazione.

Adesso la richiesta è soprattutto quella di intensificare i controlli. «Le segnalazioni, nel mio piccolo, le faccio sempre», conclude il residente. «Ma quello che resta è un enorme senso di impotenza».
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