A Palermo la musica va in scena (anche sul tram): artisti in campo per Borgo Nuovo
Un’iniziativa che mette al centro le nuove generazioni, chiamate a conoscere e reinterpretare la tradizione musicale siciliana e trasformarla col proprio linguaggio
Antonio Di Martino, Serena Ganci e Dario Mangiaracina
Si accendono le luci del palcoscenico, Borgo Nuovo va in scena. Si chiama “TramPolo Urbano” il progetto che prenderà il via ai primi di ottobre, promosso dall’associazione culturale Glenn Gould Ets e finanziato dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune e della V circoscrizione, nell’ambito delle misure dedicate ai quartieri periferici e del decreto Caivano.
Al progetto hanno aderito diverse realtà istituzionali e culturali, tra cui Amat, il dipartimento di Architettura dell’università degli studi di Palermo, le fondazioni Rosa Balistreri e Made in Sicily. Fino a febbraio 2027, i giovani della periferia occidentale di Palermo, di età compresa tra i 14 e i 25 anni, saranno protagonisti di un percorso musicale e formativo dedicato alla riscoperta e alla rivisitazione del patrimonio artistico di Rosa Balistreri.
Il primo appuntamento è previsto per il 2 ottobre con un corteo promosso da otto scuole in occasione della giornata internazionale della nonviolenza: verrà composto un sudario di 60 metri, con i nomi di oltre 18 mila bambini e bambine uccisi a Gaza, che attraverserà il quartiere come testimonianza di pace.
L’iniziativa è un’occasione per offrire ai giovani uno strumento per riscoprire la tradizione popolare siciliana, «dal 2 al 4 ottobre entreremo nel vivo del progetto – spiega Annalisa Prestianni, coordinatrice del progetto – al centro sociale Santa Cristina di Borgo Nuovo si svolgeranno "le anti audizioni", pensate come un momento di mappatura dei talenti dei partecipati. Nessuna classifica o eliminazioni, queste serviranno a conoscere e ascoltare ciò che i ragazzi sanno fare, le loro esperienze e le loro passioni».
A seguire, sabato 3 ottobre TramPolo verrà presentato al pubblico nell’ambito di “Orbita E tu splendi”, attraverso l’esibizione di Carla Hero, artista emergente siciliana classe 2003. In quell’occasione ai giovani del quartiere verranno presentata le attività che accompagneranno Borgo Nuovo nei mesi successivi.
Dalle sale prove si passa poi all’incisione dei brani attraverso lo studio di registrazione Piccolo Cobra, «si trasforma così l’esperienza formativa in produzione musicale», spiega Prestianni.
Un altro obiettivo del progetto sarà quello di collegare Borgo Nuovo al resto della città. Questo sarà possibile attraverso il coinvolgimento della linea del tram 2, Notarbartolo- Borgo Nuovo: «Nella fase successiva del progetto sarà prevista una contestualizzazione delle attività lungo la linea tranviaria, con iniziative di promozione e diffusione delle registrazioni realizzate dai giovani del progetto», dichiara la coordinatrice.
Il viaggio terminerà nel 2027 quando, «verrà organizzata una restituzione dal vivo a piazza San Paolo Apostolo e coinvolgerà i ragazzi insieme agli artisti della scena nazionale e locale che hanno partecipato al progetto. L’obiettivo è duplice: rilanciare il quartiere e riscoprire il patrimonio musicale siciliano attraverso la voce di giovani talenti».
Al progetto hanno aderito diverse realtà istituzionali e culturali, tra cui Amat, il dipartimento di Architettura dell’università degli studi di Palermo, le fondazioni Rosa Balistreri e Made in Sicily. Fino a febbraio 2027, i giovani della periferia occidentale di Palermo, di età compresa tra i 14 e i 25 anni, saranno protagonisti di un percorso musicale e formativo dedicato alla riscoperta e alla rivisitazione del patrimonio artistico di Rosa Balistreri.
Cos'è TramPolo Urbano
Un’iniziativa che mette al centro le nuove generazioni, chiamate a conoscere e reinterpretare la tradizione musicale siciliana e trasformarla attraverso il proprio linguaggio. Accanto a loro, artisti della scena locale e nazionale accompagneranno i ragazzi in un percorso fatto di formazione, laboratori, workshop e produzione musicale. I giovani saranno impegnati a creare un forte legame l'arte e territorio, qui saranno coinvolte personalità come Dario Mangiaracina de "La Rappresentante di Lista", che ha vissuto parte della propria vita nel quartiere.Il primo appuntamento è previsto per il 2 ottobre con un corteo promosso da otto scuole in occasione della giornata internazionale della nonviolenza: verrà composto un sudario di 60 metri, con i nomi di oltre 18 mila bambini e bambine uccisi a Gaza, che attraverserà il quartiere come testimonianza di pace.
L’iniziativa è un’occasione per offrire ai giovani uno strumento per riscoprire la tradizione popolare siciliana, «dal 2 al 4 ottobre entreremo nel vivo del progetto – spiega Annalisa Prestianni, coordinatrice del progetto – al centro sociale Santa Cristina di Borgo Nuovo si svolgeranno "le anti audizioni", pensate come un momento di mappatura dei talenti dei partecipati. Nessuna classifica o eliminazioni, queste serviranno a conoscere e ascoltare ciò che i ragazzi sanno fare, le loro esperienze e le loro passioni».
A seguire, sabato 3 ottobre TramPolo verrà presentato al pubblico nell’ambito di “Orbita E tu splendi”, attraverso l’esibizione di Carla Hero, artista emergente siciliana classe 2003. In quell’occasione ai giovani del quartiere verranno presentata le attività che accompagneranno Borgo Nuovo nei mesi successivi.
Il percorso formativo gratuito
Dal 12 ottobre prenderà il via il percorso formativo gratuito rivolto ai partecipanti attraverso momenti di confronto con artisti e professionisti, tra gli altri saranno presenti: Antonio Di Martino, Dario Mangiaracina, Serena Ganci e Roberto Cammarata. Il loro contributo servirà ad accompagnare i giovani alla ricerca di una propria identità musicale partendo dal repertorio di Rosa Balistreri.Dalle sale prove si passa poi all’incisione dei brani attraverso lo studio di registrazione Piccolo Cobra, «si trasforma così l’esperienza formativa in produzione musicale», spiega Prestianni.
Un altro obiettivo del progetto sarà quello di collegare Borgo Nuovo al resto della città. Questo sarà possibile attraverso il coinvolgimento della linea del tram 2, Notarbartolo- Borgo Nuovo: «Nella fase successiva del progetto sarà prevista una contestualizzazione delle attività lungo la linea tranviaria, con iniziative di promozione e diffusione delle registrazioni realizzate dai giovani del progetto», dichiara la coordinatrice.
Il viaggio terminerà nel 2027 quando, «verrà organizzata una restituzione dal vivo a piazza San Paolo Apostolo e coinvolgerà i ragazzi insieme agli artisti della scena nazionale e locale che hanno partecipato al progetto. L’obiettivo è duplice: rilanciare il quartiere e riscoprire il patrimonio musicale siciliano attraverso la voce di giovani talenti».
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