SANITÀ

A Scordia "la malattia non ferma i sogni": giovani fanno rete contro la sclerosi multipla

La "Combriccola", nata come un gruppo di amici legati dall'amore per Vasco, è diventata il cuore di una comunità che organizza iniziative per la "Mela di Aism"

  • Pubblicato il
    28 settembre 2026

C’è un’energia che va oltre i decibel di un amplificatore e il ritmo serrato di una batteria. È l’energia di chi sceglie di trasformare la passione in presenza e il rock in solidarietà. A Scordia questa forza ha un nome e un’identità ben preciso: Combriccola Sicula Vasco. Il fan club, nato come un gruppo di amici legati dal mito del Blasco nazionale, è diventato il cuore pulsante di una comunità che non ci sta a chiudersi nell'individualismo.

La Mela di Aism

L’impegno del direttivo e dei soci sul fronte della solidarietà e del sostegno sociale si rinnova il 2, 3 e 4 ottobre 2026, quando le piazze italiane si coloreranno di speranza con l'appuntamento nazionale La Mela di AISM. Acquistando un sacchetto di mele si finanzia la ricerca scientifica per dare un futuro e risposte concrete alle oltre 140 mila persone che in Italia convivono con la sclerosi multipla. La Combriccola ha scelto di sposare questa causa per la seconda volta, mettendo in piedi una grande macchina organizzativa che toccherà tre tappe fondamentali: le scuole, le piazze e la rete del volontariato locale.

«La Combriccola Sicula Vasco non è solo musica, è famiglia e solidarietà - racconta con orgoglio Federica Russo, membro del direttivo-. Non siamo solo fan di un cantante, siamo un gruppo che aiuta la sua comunità. Per noi è un onore trasformare la passione in aiuto. La musica è terapia, è salvezza». Un impegno che non sarebbe possibile senza una risposta corale del territorio: «Spezzo una lancia a favore della comunità di Scordia, sempre attiva a sostegno dei nostri eventi. Tutto questo esiste grazie a loro e ai nostri meravigliosi soci, costantemente presenti».

Dietro ci sono le storie

Dietro la fatica delle telefonate e delle riunioni serali ci sono storie che toccano profondamente. Come quella di Desirèe Lussi, anche lei nel direttivo della Combriccola, che porta una testimonianza di straordinaria potenza vitale: «Far parte di questo gruppo è molto più che seguire il rocker di Zocca. Significa far parte di una famiglia che ha scelto di mettere il rock al servizio del cuore. Per me che convivo con la sclerosi multipla, tutto questo ha un valore enorme poiché mi hanno dato la possibilità di trasformare la mia malattia in forza. Il messaggio che voglio lanciare è che una malattia o una disabilità non fermano i sogni e non fermano la vita ma insegnano a guardare oltre, a capire che anche solo con la propria presenza è possibile aiutare gli altri. Questo per me è Vasco, questo è essere Combriccola».

Il programma delle iniziative

Il viaggio della solidarietà parte venerdì 2 ottobre tra i banchi di scuola. Grazie alla disponibilità degli istituti comprensivi “Salvo Basso” e “Giovanni Verga” e della scuola per l’infanzia paritaria “Tom & Jerry”. I bambini non si limitano a far comprare le mele ai genitori, ma apprendono il messaggio di speranza e senza ombra di dubbio lo trasmettono alle proprie famiglie.

Sabato 3 ottobre l'azione si sposterà in piazza. La Combriccola presidierà la Villa Comunale in modo tale che presso i banchetti AISM, un sorriso e uno scambio di battute diventeranno il modo per rompere il muro dell'indifferenza verso la realtà della sclerosi multipla. Infine, Domenica 4 ottobre il fan club sarà presente in due zone diverse del paese, una di queste sarà il Parco Atria, ove in concomitanza si terrà uno straordinario motoraduno organizzato da Old Class Motorcycles. Sarà un vero e proprio concentrato di entusiasmo poiché la musica, il buon cibo, il rombo delle moto e la sensibilità della gente si uniranno per AISM.

L’altra tappa sarà la sede dell'AVIS. È evidente che la collaborazione con quest’ultima evidenzia una visione matura del volontariato ovvero, quel fare rete per amplificare il messaggio della donazione in diverse forme ma tutte mosse dall’amore verso sé e verso l’altro.

Quelli in programma saranno tre giorni ricchi di emozioni perché per cambiare le cose non serve aspettare, basta un gruppo di persone determinate, un obiettivo chiaro e la voglia di spendersi per gli altri, con l'immancabile sottofondo delle note di Vasco Rossi perché le sue canzoni per loro servono proprio a questo, a dare la carica quando c’è da rimboccarsi le maniche.
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