SANITÀ

Da 50 anni è un'eccellenza a Palermo: le nuove frontiere per la cura e la riabilitazione

Quasi cinquant'anni di evoluzione scientifica che oggi unisce diagnosi, terapia e tecnologie di ultima generazione in un unico centro polispecialistico

Zaira Conigliaro
Giornalista
  • Pubblicato il
    21 settembre 2026

* Tornare a camminare, lavorare, abbracciare i propri cari e riprendersi la propria libertà: è da questo desiderio profondo, comune a chiunque affronti il dolore, che nel 1977 è nata l'avventura del Centro Medico Mantia. Una realtà palermitana fondata dal Professor Sergio Mantia con un'idea tanto semplice quanto rivoluzionaria per l'epoca: un paziente non è mai un "caso clinico", ma una persona che chiede prima di tutto di essere ascoltata.

Ortopedico dalla straordinaria sensibilità e uomo dal profondo legame con il mondo dello sport, il professore decise di piantare il primo seme di un luogo interamente pensato per la salute e il recupero delle persone. Erano gli anni in cui muovevano i primi passi le convenzioni con le storiche Mutue, l'infrastruttura da cui avrebbe poi preso forma il Servizio Sanitario Regionale.

Ma al di là delle sigle burocratiche, ciò che spingeva il Professor Mantia era la convinzione viscerale che un paziente non fosse mai una "casella da spuntare", ma una persona con una storia, un dolore e un forte bisogno di essere prima di tutto ascoltata e compresa.

«Un atleta che si infortuna in campo ha fretta di rialzarsi, ma la persona che soffre nella vita di tutti i giorni ha lo stesso identico diritto: tornare a camminare, lavorare, abbracciare i propri cari e riprendersi la propria libertà”. Quell'attenzione quasi sartoriale verso chi soffre non era nata per caso.

Negli anni Sessanta, infatti, il professore Mantia aveva portato la sua competenza al servizio del Palermo Calcio come medico sociale. A bordo campo, tra la polvere dei campionati e la tensione delle partite, aveva imparato sul campo quanto il recupero fisico fosse legato a doppio filo con la qualità della vita quotidiana.

Da quell'esperienza e da quella visione nacque una realtà che, quasi 50 anni dopo, continua a battere allo stesso ritmo, senza mai perdere il suo tratto distintivo più caro: mettere la persona, con le sue fragilità e le sue speranze, al centro di tutto. Ma le grandi storie di famiglia sono quelle capaci di attraversare il tempo moltiplicando le energie. La passione del fondatore è diventata presto un patrimonio condiviso sotto il tetto di casa.

I figli Roberto, Fabrizio e Marcello Mantia hanno raccolto quel testimone prezioso, non limitandosi a custodirlo, ma trasformandolo nell'architettura di un progetto ancora più grande. È così che nel 2003 i fratelli Mantia hanno inaugurato la nuova sede nel cuore di Palermo (in via Giuseppe De Spuches 22): uno spazio concepito per far dialogare in un unico percorso integrato la diagnosi, la terapia e la riabilitazione. Quelli erano anni di straordinario fermento scientifico.

Ed è proprio tra quelle mura che è nata una delle intuizioni più felici della medicina riabilitativa siciliana. Dall'incontro e dal confronto quotidiano tra il dottor Roberto Mantia, ortopedico e fisiatra, e il Professor Angelo Iovane, figura di riferimento della radiologia nell'isola, è nata una vera e propria rivoluzione: l'applicazione delle tecniche radiologiche alla fisiatria, pioniera di quella che oggi conosciamo come fisiatria interventistica. Grazie a questa intuizione, affianco alla fisioterapia tradizionale sono entrate in campo procedure mini-invasive ecoguidate, capaci di agire con millimetrica precisione direttamente sul punto del dolore.

Un'innovazione che ha aperto strade terapeutiche fino ad allora impensabili, regalando ai pazienti tempi di guarigione notevolmente più rapidi e meno dolorosi. Una sinergia, quella tra fisiatria e radiologia, che continua ancora oggi a rappresentare il vero cuore pulsante del Centro. Il tempo passa, ma la voglia di cercare risposte nuove non si ferma. Nel 2013 la nascita dell'Istituto di Ricerca e Cura Sergio Mantia (in via Francesco Ferrara 6/A a Palermo) ha segnato un ulteriore passo in avanti, trasformando la struttura in un poliambulatorio multidisciplinare completo.

E oggi, con l'ingresso affettuoso ed entusiasta della terza generazione della famiglia, il Centro rinnova la sua scommessa con il futuro. La tecnologia di ultima generazione, la ricerca scientifica e la costante formazione degli specialisti non hanno freddato l'ambiente, che continua ad accogliere chi varca la soglia con il calore di sempre. Negli anni, la cura delle patologie muscolo-scheletriche, della traumatologia sportiva e delle patologie degenerative come artrosi e osteoporosi si è arricchita di nuovi tasselli.

Consapevoli che il dolore non colpisce mai soltanto il corpo ma attraversa anche l'anima, il Centro ha recentemente introdotto un servizio di psicoterapia all'interno dei percorsi di gestione del dolore cronico, offrendo un abbraccio terapeutico che sostiene il paziente tanto nella sfera fisica quanto in quella emotiva. Oggi la struttura risponde alle sfide della salute moderna con una squadra polispecialistica d'eccellenza che spazia dalla cardiologia alla pneumologia, dalla neurologia all'urologia fino alla reumatologia.

E lo fa garantendo un'accessibilità reale, attraverso la storica convenzione con il Servizio Sanitario Regionale per le prestazioni fisiatriche e riabilitative, la collaborazione con i principali fondi integrativi e assicurazioni, e una rete diffusa di partnership con società sportive ed enti del territorio.

Il percorso di riabilitazione trova oggi nuova linfa in spazi completamente riprogettati. Nella nuova Fisiopalestra, l'esercizio terapeutico dialoga con sofisticati sistemi di gaming riabilitativo e strumenti di valutazione funzionale per far correre veloce il recupero di sportivi e pazienti ortopedici o neurologici.

Accanto, l'acqua della vasca di Idrokinesiterapia (mantenuta costantemente tra i 32° e i 33°) regala la magia della microgravità: alleggerito dal proprio peso corporeo, anche chi soffre di forte dolore o non sa nuotare riscopre il piacere del movimento fluido, sicuro e liberatorio.

Dal 1977 a oggi sono trascorsi quasi cinquant'anni. Molte cose sono cambiate nel mondo della medicina, ma l'essenza di questa storia palermitana è rimasta identica a se stessa. È la storia di una famiglia che ha scelto di mettere lo studio, la scienza e soprattutto il cuore al servizio delle persone. Una storia che continua ogni mattina, quando le porte del Centro si aprono per accogliere chi cerca non solo una cura, ma qualcuno capace di accompagnarlo, passo dopo passo, verso il proprio benessere.

Per maggiori informazioni potete contattare la struttura che si trova in via Giuseppe De Spuches 2 tramite i suoi canali social - pagina Facebook e profilo Instagram - oppure chiamando i numeri 091 581393 oppure 091 6112207 e via mail a info@centromedicomantia.it

La struttura è disponibile anche tramite WhatsApp: 331 1914637 (per la Fisioterapia privata o con polizze assicurative); 335 1407781 (per il Poliambulatorio) e 366 7526864 (per il servizio convenzionato con il SSR).

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