SANITÀ

In Sicilia la campagna antinfluenzale scatta a ottobre: i nuovi vaccini e chi può farli gratis

Dal 12 ottobre prendono il via le vaccinazioni contro l'influenza. Da quali virus proteggono i nuovi vaccini. Per i bambini via anche quelle contro il virus sinciziale

Claudia Rizzo
Giornalista e TV producer
  • Pubblicato il
    24 settembre 2026

Il caldo potrebbe accompagnarci ancora per qualche settimana, ma la macchina della prevenzione per l’inverno è già partita. Dal 12 ottobre prende il via anche a Palermo, e nel resto della Sicilia, la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale. Andrà avanti fino al 28 febbraio 2027 e l’obiettivo sarà proteggere le persone che rischiano maggiormente di sviluppare complicanze: dagli over 60 a chi convive con alcune patologie. A definire le regole e le novità della nuova campagna una circolare della Regione, firmata dal direttore generale del Dasoe., Giacomo Scalzo.

Ma chi può vaccinarsi gratuitamente? E perché è importante farlo prima che l’influenza cominci a circolare con maggiore intensità?

Quando l'influenza non è soltanto qualche giorno a letto

Febbre che compare all’improvviso, tosse, dolori muscolari, mal di testa, brividi e una forte sensazione di stanchezza: sono alcuni dei sintomi più comuni dell’influenza, una malattia respiratoria acuta che nella maggior parte dei casi si risolve nel giro di una settimana o dieci giorni.

Per alcune persone, però, può diventare qualcosa di più serio. Anziani, donne in gravidanza, persone con patologie croniche o con condizioni di fragilità hanno un rischio maggiore di sviluppare complicanze o di vedere peggiorare una malattia già presente. Nei casi più gravi può essere necessario anche il ricovero.

È soprattutto qui che entra in gioco il vaccino. Vaccinarsi non serve soltanto a ridurre il rischio di ammalarsi, ma soprattutto quello di sviluppare forme gravi e di finire in ospedale. E significa anche diminuire la possibilità di trasmettere il virus alle persone più vulnerabili.
Non a caso tra gli obiettivi della campagna ci sono la riduzione degli accessi al pronto soccorso e dei ricoveri nei mesi più critici. Lo scorso inverno, in Italia, il picco delle infezioni respiratorie acute è arrivato già nell’ultima parte di dicembre, con 17,6 casi ogni mille assistiti. E non si trattava soltanto di influenza: circolavano anche rinovirus, altri coronavirus e virus respiratorio sinciziale.

Chi può fare gratuitamente il vaccino

Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato a partire dai sei mesi di vita. Per alcune categorie è particolarmente raccomandato e viene offerto gratuitamente. In cima alla lista ci sono gli over 60, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto e le persone di qualsiasi età affette da patologie che possono aumentare il rischio di complicanze. Si va dalle malattie croniche dell'apparato respiratorio e cardiovascolare al diabete, passando per malattie renali, oncologiche, immunodeficienze e altre condizioni che possono rendere più difficile affrontare un'infezione influenzale.

La vaccinazione gratuita riguarda anche i bambini dai 6 mesi ai 6 anni compresi, le persone ricoverate in strutture per lungodegenti e i familiari e contatti di persone particolarmente fragili.

Tra le categorie interessate ci sono inoltre medici e personale sanitario e sociosanitario, forze dell'ordine, vigili del fuoco, docenti e personale scolastico, protezione civile, polizia municipale, personale giudiziario e volontari impegnati sul territorio. Sono compresi anche i donatori di sangue e alcune categorie professionali che lavorano a contatto con animali.

Per i bambini c'è anche il vaccino spray

Per bambini e ragazzi il vaccino non significa necessariamente puntura. Tra quelli disponibili c'è infatti anche una formulazione in spray nasale, utilizzabile dai 2 anni fino ai 17, quando non ci siano specifiche controindicazioni.

Il numero di dosi dipende invece dall'età e dalle vaccinazioni fatte negli anni precedenti. Per chi ha almeno 9 anni è prevista generalmente una sola dose; sotto i 9 anni, se è la prima vaccinazione antinfluenzale, ne sono raccomandate due a distanza di almeno quattro settimane. Se il bambino è già stato vaccinato in passato, ne basta una.

Per i neonati parte anche la prevenzione contro il virus sinciziale

Ma l’antinfluenzale non è l’unica campagna che partirà con l’arrivo dell’autunno. Dal primo ottobre in Sicilia prenderà il via anche l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), rivolta ai neonati e ai bambini più piccoli.

In questo caso, però, non si tratta di un vaccino: ai bambini viene somministrato il nirsevimab, un anticorpo monoclonale che fornisce una protezione passiva contro il virus. Per i bambini che nasceranno tra l'1 ottobre e il 30 marzo la somministrazione è prevista direttamente nei punti nascita, preferibilmente nelle prime 24-48 ore di vita e comunque prima della dimissione.

La campagna riguarda anche i bambini nati tra aprile e settembre 2026, che potranno essere immunizzati nei centri vaccinali o dal proprio pediatra. E resta possibile recuperare anche i bambini nati nei primi tre mesi del 2026 che non hanno ricevuto l’anticorpo nella precedente campagna. Una protezione specifica è prevista inoltre per alcuni bambini fragili fino ai 24 mesi, per i quali il rischio di una forma grave resta più elevato anche durante la seconda stagione epidemica.

Com’è il vaccino antinfluenzale quest'anno

Come accade ogni anno, la composizione viene aggiornata sulla base dei virus che si prevede circoleranno durante la nuova stagione. Per il 2026-2027 il vaccino è trivalente, cioè costruito per proteggere contro tre virus influenzali: due di tipo A, H1N1 e H3N2, e uno di tipo B appartenente al lignaggio Victoria.

Per chi ha 60 anni o più sono inoltre raccomandati, quando indicati, vaccini potenziati, pensati per aumentare la protezione contro le forme più severe della malattia.

Dove vaccinarsi

Il vaccino sarà disponibile attraverso diversi canali: medici di famiglia, pediatri, farmacie convenzionate aderenti e centri vaccinali, oltre alle altre strutture sanitarie coinvolte nella campagna. Sedi, orari ed eventuali modalità di prenotazione per Palermo verranno comunicati con l'avvio operativo della campagna.

A novembre torna l'Influ Day

C'è già, intanto, una data da segnare sul calendario. Sabato 14 novembre torna l'Influ Day, la giornata regionale dedicata alla vaccinazione antinfluenzale. Le aperture straordinarie potranno proseguire anche domenica 15 novembre, con la possibilità di utilizzare postazioni mobili soprattutto nelle zone dove nella scorsa stagione le coperture vaccinali sono rimaste più basse.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

LEGGI ANCHE